Strade di Roma..
Tutte le strade portano a Roma, perchè uscirne è impossibile.
E così oggi l’unica giustificazione per il traffico sulla Colombo potrebbe esser un meteorite caduto nel centro dell’”incrocio degli oceani”, altro non sarebbe plausibile.
Dal mio ufficio a casa ci metto 7 minuti. Sempre. Col traffico 15.
Oggi ce ne ho messi 50 precisi. Facendo solo strade alternative.
Si, perchè l’EUR lo conosco come le mie tasche e le cosiddette “strade alternative” sono il mio pane quotidiano.
Ma definiamo meglio il termine “percorso alternativo” applicato al nostro quartiere:
è quell’insieme di strade tortuose, buie, strette e piene di buche che un abitante d.o.c. dell’Eur fa a 60 all’ora (chi non è dell’eur, persino i tassisti, non le conoscono e se ci capitano per caso fanno marcia indietro e scappano impauriti). Queste strade sono percorse con gran goduria, ad ogni ora della giornata, saltando semafori assassini, traffico impazzito, rallentamenti inutili e ambulanze trottanti.
OGGI NON ESISTEVA UN PERCORSO ALTERNATIVO!
Tutto, dico tutto e ripeto tutto bloccato.
Questo caso raro, quasi unico (a me in 19 anni di vita mai era capitato) deve esser previsto con largo anticipo dall’abitante dell’eur. Cuore in pace. Musica pompata a palla in macchina, sigarette pronte all’uso, cellulare carico per sbrigare tutto quello che devi e, perchè no, libro di editoria per ripassare tra una prima e un folle.
La seconda? Questa marcia sconosciuta!
Cos’è la seconda? Ma perchè, nelle macchine le marce arrivano pure alla seconda? Non lo sapevo! Oggi di sicuro non m’è servita che per 10 dei 50 minuti passati ferma.
Nel mio percorso alternativo ci sono solo due semafori. I due tattici che passano subito. Per uno che non abita all’Eur per il mio tragitto ce ne sarebbero da un minimo di 6 ad un massimo di 14. Io ne ho solo due. Ecco. Al primo semaforo ho passato 2 rossi ferma alla linea dello stop.
Verde, si avanza, rosso. Ferma. Verde, ancora ferma. Rosso, ferma. Verde, ancora ferma. Rosso…passo lo stesso, sti cazzi.
Venti minuti di strade alternative a passo d’uomo.
Semaforo degli oceani.
4 semafori rossi. E io ferma sullo stesso punto. Concerto di clacson. Incubo galoppante.
“situazione congestionta, sono quattro rossi che mi faccio sulla linea dello Stop. Notare che stiamo fermi in tutte le direzioni! Questa è Roma, ripeto questa è Roma! questa-è-Roma! E io mi farei grasse risate a pensare a un turista che viene a Roma e vede tutto ciò. Persino la Plizia è dovuta andare contromano per passare ed ora è ferma. La gente passa anche se è rosso. Ormai sono distrutti, siamo distrutti e io pure passo col rosso. Tiè, ma chi se ne frega!!!”
E così l’altro ieri sono andata dal mio medico. Analisi alla mano per scoprire il motivo dei miei ripetuti svenimenti. Sistema parasimpatico ipersensibile, relativa risposta immediata agli eventi esterni, vasi sanguigni se s’allargano d’improvviso, pressione che cala di botta, sangue che non arriva al cervello e io a terra, pure mentre guido(!!), svenuta.
“Dottore, cosa posso farci?”
“Devi evitare: luce artificiale, metro affollate, traffico, sbalzi di temperatura…bla bla bla.”
INSOMMA, MI DEVO TRASFERIRE IN CAMPAGNA E COLTIVARE IL GRANO!
Ma va là à à !!!
Entra
nella Community degli amici di Nily e sarai sempre aggiornata/o
su tutte le novità , eventi, regali dedicati solo a te |
.




Il traffico della nostra Roma e’ da pauraaaaa…io ogni giorno faccio tangenziale + Gra e ormai quando vedo la fila faccio subito strade alternative!
Comment by MOnica — 25 January 2008 @ 21:39
ahahahaha me so tajata tr
Comment by sdery — 26 January 2008 @ 15:16