Step finale - Atkins o non Atkins?
Sono anni che mi tormento nel mio eterno cruccio chiamato DIETA.
Non ho mai aspirato ad una bellezza stereotipata, ad una magrezza esagerata o ad assomigliare a qualche modella di biancheria intima. Semplicemente ho sempre creduto che la mia forma fisica ideale fosse ben differente da quella che mi ritrovo, per quanto essa nel tempo sia cambiata radicalmente.
Chi mi segue da anni ha spesso commentato le mie variazioni di peso e spesso mi sono ritrovata a dover giustificare alla parentela il “perchè” e “per come” di certi cambiamenti radicali, seppur graduali, del mio aspetto fisico.

Il fatto di non esser mai soddisfatti a pieno degli obiettivi raggiunti mi porta ovviamente a pensare di far parte di quell’infinita schiera di “Eterne scontente” che di fronte ad uno specchio non sanno trovarsi un solo pregio, per quanto invece io non sia poi così ipercritica nei miei confronti.
So bene di aver fatto passi da gigante negli anni, so bene di essermi impegnata perchè tutti gli sforzi affrontati non fossero invalidati da un repentino “ritorno alle origini“. Allo stesso tempo però ho la coscienza del fatto che gli obiettivi prefissati ormai 3 anni fa, ancora non sono mai stati raggiunti ed è ora che la Nily dia una svolta a questa storia e metta la parola FINE ad un tormento personale che non sembra mai cessare.
Così mi sono informata su questa dieta, la Atkins che, per quanto mi sembri qualcosa di davvero disumano, potrebbe esser in fondo un ultimo piccolo sforzo per il raggiungimento dei fatidici 56 CHILI.
Certo, il solo pensiero di dover eliminare ogni carboidrato dalla mia vita mi sembra una tortura medioevale, ma l’idea che tutto ciò potrebbe portarmi rapidamente a scendere per poi ri-acquisire il mio stile alimentare fatto di equilibrata e sanissima dieta mediterranea non mi dispiace affatto.
Ovviamente il fatto ch’io non sappia assolutamente cucinare è abbastanza invalidante, ma forse potrei unire l’utile al dilettevole ed impegnarmi nell’apprendere l’arte culinaria dell’infilare una fetta di carne su una piastra, buttarci sù un po’ di sale e riuscire a rendere commestibili i resti di un povero animale immolato per la mia dieta! Chissà !
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Credo che le diete siano un tormento perché è difficile arrivare al punto nel quale si è davvero soddisfatti del risultato e soprattutto il problema è più grande è che si ingrassa in Kg e si dimagrisce in etti: in poche parole, è facilissimo riprendere i Kg smaltiti, mentre buttar giù anche un solo Kg e mantenersi costanti è impresa assai ardua.
Alla fine ho smesso anche io di pormi il problema: faccio tanto sport e quello mi permette di bruciare un po’, qualche Kg extra continuo ad averlo sulla pancetta, però se devo rinunciare ai carboidrati, nel mio caso il gioco non vale la candela. Vedi tu quanto è importante per te!
Comment by Lucky Luke — 23 March 2010 @ 15:04
Beh, per mia fortuna io sono una capocciona, testarda come pochi, e quando decido di dimagrire, di darmi da fare in palestra e di fare una bella dieta, tendenzialmente è difficile che fallisca
Tutto sta a far abituare il nostro metabolismo, il resto viene da sè!
Un bacionissimo!
Comment by Nily — 23 March 2010 @ 23:23