Sapere tutto di tutti sempre
Esistono due mondi paralleli.
Quello in cui ognuno si fa gli stracazzacci suoi e se ne frega del prossimo che può anche schiattargli sotto gli occhi ma tanto è troppo impegnato nella SUA di vita che quella del vicino al confronto ha la rilevanza di un moscerino morto sul parabrezza, e poi c’è il mondo che per antitesi al precedente descritto è formato da elementi (no, persone è un parolone, diciamocelo!) che sostanzialmente si impegnano quotidianamente nell’intento di avere una vita talmente interessante da esser sulla bocca di tutti, un po’ come la vita di tutti è sulla bocca dei suddetti elementi.
Io, da brava aspirante giornalista [?? no-comment ??] dovrei appartenere di ruolo a questa seconda categoria e giuro su me stessa che c’ho provato con tutte le forze ma dopo dieci minuti di gossip giornaliero (ossia 8 minuti per caricare pagine e pagine piene di foto scandalose e due minuti per decifrare i contenuti del primo post) mi rendo conto che proprio non è roba per me.

Mi sono applicata, ho cercato di partire a piccoli passi. Appena è entrato nella mia vita quel piccolo scricciolo del mio cane ho iniziato a scendere sotto casa tre volte al giorno e ho scoperto quel microcosmo chiamato “i vicini di casa” che insieme formano la combriccola del “Gossippando.it” applicata ad una realtà di quartiere. Eh si, perchè tutti sanno tutto di tutti. E lo sanno bene, a quanto pare, talmente bene che appena ti apri un po’ con loro scopri che in fondo non aspettavano altro che poter chiacchierare un po’ tra loro anche su di te, finalmente con delle basi fondate. Ed è così che la Nily, fetente per natura [In tutti i sensi, a quanto si evince da alcune simpatiche conversazioni con altrettante simpatiche "amiche"], ha iniziato a fare la sua prima vera indagine sociolinguistica che mai vedrà veramente luce scritta nero su bianco, ma che rimarrà in stile Leopardiano, solo un libro mai pubblicato pieno di commenti a bordo pagina e cancellature da errori di distrazione. Mi sono divertita, diciamo così, a testare l’eco che riscuote una notizia “confidenziale” all’interno di quello che può esser definito un contesto di vicinato.
“Il mio cane s’è scopato la gatta“.
Ok, ok, è vero che il mio cane ultimamente ha subito in tutto e per tutto le conseguenze di una terribile tempesta ormonale stagionale, ma di certo non s’è scopato la gatta! Ma così una vicina s’è sentita dire da me, ed è stato così che nei seguenti dieci giorni l’argomento chiave delle mie serate in giardino con i vicini più svariati è stata la troiaggine della mia gatta e la viriltà del mio cane. [*]
Addirittura un ragazzo, mai visto e mai sentito, s’è sentito in dovere di fare i complimenti al mio piccolo perchè, nonostane la sua stazza, era riuscito in un’impresa che il suo pastore tedesco aveva cercato di portare a termine da anni….ditemi voi!!!!
E che dire dell’attacco di panico pre-esame avuto a Luglio che ha dato prove concrete (??) a tutti i vicini che io soffro terribilmente di anoressia e che non vedo carne da anni? Quell’attacco di panico in pochi giorni m’ha fruttato la bellezza di 4 visite a casa di vicine armate di mozzarelle di bufala campana/timballi di pasta/parmigiana/bistecca di non-so-che-animale e via discorrendo. E dire che basta portarmi a cena fuori per capire che l’anoressia se mi vedesse e mi puntasse cambierebbe subito idea e andrebbe a rompere le palle a qualcun’altra!! [**]

Ascoltare ascoltare ascoltare. Ma anche domandare. Sul lavoro, ai vicini, a scuola, alla posta, su internet. L’importante è sapere tutto di tutti e far sapere il meno possibile di te a chi per diletto o professione va a caccia di notizie. Insomma, una lotta tra simili. L’amica-del-fidanzato-che-prima-di-stare-con-A-stava-con-B-e-una-volta-fidanzatasi-con-A-si-continua-a-fare-B; il figlio del vicino di casa che ha frequentato le scuole con te e che ora si spara canne a tutto spiano nascosto dentro l’auto di quell’amico che invece sbava da quando è piccolo per la sorella del tuo vicino…Il collega o la collega, gli impicci, gli intrallazzi, i casini…sapere sempre tutto di tutti. Un’arma, senza dubbio.
Non potrei mai esser in grado di descrivere i gradini che vengono dopo, tra qualche anno, forse, Ora posso solo concludere con le mie impressioni, con le mie paure di queste armi potenti. Una volta un’amica mi disse che io ero la confidente di talmente tanta gente che se avessi minacciato la società di rivelare tutto quello che sapevo mi sarei ritrovata morta in cinque minuti.
Che dire, non sarà il mio forte avere dei segreti, ma sapere tutti quelli degli altri, è decisamente una cosa che mi viene naturale
[*]Che poi analizzando la cosa potrebbe anche esser stata violentata la mia gatta, chi gliel’ha detto a loro che lei, porella, è una troia?? Il solito ambiente maschilista!!
[**]il mio povero ragazzo lo sa:meglio comprarmi un armadio di vestiti nuovi che portarmi fuori a cena!!
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Hai ragione!!! In un quartiere molti sanno tutto degli altri e se non sanno inventano. Sapessi quante volte mi è capitato di sentire teorie sul mio conto. Se non sono persone invadenti, è anche divertente! Buon fine settimana
Comment by Linda — 13 September 2008 @ 13:28
Io preferisco un po’ di gossip casalingo all’indifferenza di certi condomini. O meglio: se la conseguenza di far sapere i fatti miei è che la gente mi saluta, sorride e scambia con me 4 chiacchiere, allora benedetta invadenza.
Non sopporto il fottuto riserbo di chi sta dentro il suo orticello e ti guarda come fossi trasparente, salutare neanche a dirlo.
Mi piace mischiarmi con la gente, e non ho segreti particolari da custodire. Quindi: parliamone, da buoni vicini
Comment by ioTocco — 15 September 2008 @ 14:29
ciao bella! scusa se non leggo tutto il nuovo post ma sono di corsa…passo solo per dirti che mi sono appena registrata a facebook e ho accettato la tua richiesta d’amicizia…per cui se trovi una persona nuova,una valentina nuova,e non sai chi è…sono io!
a presto
Comment by o0vale0o — 15 September 2008 @ 16:30
A proposito di spetteguless!Devi ancora raccontarmi tutto sulla Di Vittori!
Grazie ancora per lo splendido regalo;sei proprio una matta!
Se sei nervosa,non fumare troppo.Cerca di farti scivolare questi ultimi accadimenti addosso e come diceva qualcuno laggiù “Non ti curar di loro,ma guarda e passa…”
Ciao Piccolè!
Smuack!
Comment by Vale (tua topa!) — 17 September 2008 @ 19:51
dall’apertura avevo pensato al peggio!
Comment by Gea — 21 September 2008 @ 16:59
[in risposta al tuo commento sul blog..] nily quale dei tre link a forum di moda?? =P ..veramente, necessito vendere almeno le pedro garcia, dici che sarà fattibile? E’ che a meno di 130-150 non le vendo mica oh, son nuove e il prezzo di listino è 320!!!!
gVazie di tutto caVa!
:*
Comment by Giggetta — 21 September 2008 @ 21:59