Parentele e magagne scolastiche
Alloooora!
Ricordate il mio accanimento assurdo per andare a Polimoda?
Ricordate che mi sono iscritta anche al test d’ingresso, che ho deciso sarebbe stato perfetto come corso di studi e che non vi avrei rinunciato per nulla al mondo?
Ecco:
Mia madre ha sguinzagliato i segugi.
Ciò significa che ha utilizzato tutte le sue conoscenze per capire, sia a livello economico che sotto moltissimi altri punti di vista, qual’è il percorso scolastico che mi conviene prendere per arrivare al mio obiettivo professionale.
Morale della favola?
Polimoda non è un’università riconosciuta quindi non ci si va.
Punto e basta.
L’idea, ssempre secondo la genitrice, era quella di andare a studiare alla Iulm due anni per una laurea abbastanza generica e monotematica per poi fare, sempre alla Iulm a Milano, la laurea Magistrale in Comunicazione e strategia della marca e del consumatore e il Master in “Management del Made in Italy. Consumi e comunicazione della moda, del design e del lusso”.
Poi però, sentiti amici vari che son stati alla Iulm e in altri posti (madonna, sembra che mia madre conosca il mondo!!), siamo arrivati alla conclusione che, pur venendo molto poco quell’università per me (appartengo alla fascia di reddito più bassa, quindi me la sarei cavata), tra spese per vivere, affitto e altre cose saremmo arrivati a livello economici tali da svenarsi solo per studiare.
Manuel, un amico di mia madre che è stato alla Iulm, per pagarsi gli studi, vitto e alloggio, aveva risolto andando a vivere a Milano presso una famiglia dove faceva anche il baby sitter e dove la mattina gli permettevano di andare all’università .
Certo, sarebbe molto bello così, ma mi rendo conto che lui è stato molto molto fortunato ad avere questa possibilità !
Invece, sempre Manuel, mi diceva che forse mi converrebbe frequentare e conseguire la laurea di primo livello in Scienze delle comunicazioni alla Sapienza, per poi andare o a specializzarmi o a fare il Master ala Iulm. (Eh si, mia madre s’è fissata con questa Iulm).
Così questi primi tre anni potrei anche lavorare e rimanere a casa senza dovermi pagare affitti e cose varie, metter da parte i soldi e poi partire all’avventura nel mondo dei Master universitari in giro per l’Italia e, perchè no, all’estero.
La realtà è che non so proprio come regolarmi.
Insomma, scrivi alle università e non ti rispondono, se non ti informi da sola non ti si fila nessuno, i piani di studi variano, sono approssimativi e ben poco specifici..per non parlare poi della valenza delle lauree!!
Primo livello, secondo livello, master, post-laurea, parauniversitarie…non ci si capisce un tubo!
Certo che siamo proprio italiani!!!
Nel frattempo la piccola Nily si sta dando da fare nel cercare i lavori e lavoretti più disparati.
Ho scritto un bel curriculum che ora la genitrice ha intenzione di inviare a mezzo mondo; ho lasciato il mio numero ad almeno una decina di locali neidintorni del mio quartiere, studio come un’addannata per scuola, devo fare ’sta maledetta patente di guida e poi l’ECDL da finire.
Ovviamente a tutto ciò si aggiunge una vita sociale che tocca i massimi storici, visite mediche continue (c’ho il fattore di coagulazione ottavo troppo alto…qualcuno sa che significa????), la palestra dove è una settimana che non metto piede, una tesina da fare, e altre mille cose che in questo momento vorrei solo dimenticare.
Ieri è successa una cosa fantastica.
Non l’ho mai scritto ma io non ho una gran parentela a Roma.
Diciamo pure che siamo pochissimi e che non ci si vede mai.
Un famiglia un po’ isolata, ecco.
I miei unici cugini sono tutti fratelli e sono la bellezza di undici figli, tutti trasferiti in blocco ad abitare in America da immemore tempo.
In particolare c’era Monica, la cugina che più si avvicinava alla mia età con la quale avevo un rapporto stupendo da piccola.
E’ dai tempi delle Spice Girl che non ci sentiamo, per capirci.
Insomma, ieri mi è arrivata una mail dalla mia dolce Monica e non potete capire che felicità !
Voglio assolutamente riprendere i contatti con quelli che sono i miei unici parenti della mia età , riuscire peraltro a confrontare due culture ormai talmente diverse sarà molto istruttivo, credo.
E poi vorrei andarli a trovare, presto, spero…
Mi mancano tantissimooooo!!!
Beh, son le 7.05 e devo andare a scuola.
Mando un bacio sbaciucchioso a tutti!!
Buona giornata!!
Nily
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Comment by Francy — 17 April 2007 @ 07:27
guarda… capisco la necessità di trovare una base, ma la triennale in scienze della comunicazione alla sapienza (e, te lo disco subito, è molto peggio nei casi di roma2 & roma3 che hanno l’impronta di lettere) non c’entra quasi nulla.
Però appunto, capisco la necessità di trovare una base.
Vediti gli insegnamenti/esami sul sito però, per non avere brutte sorprese.
Sicuramente sono materie che fanno la base di ogno formazione umanistica/sociale, ma sono ben lontane dalla moda… purtroppo..
Comment by Cecilia — 17 April 2007 @ 08:48
Beh, tutto sommato sembri avere le idee chiare, non è colpa tua se poi siamo in Italia, dove una cosa semplice non c’è! Da quando mi sono iscritta sono passati 5 anni e spero vivamente per te che le cose siano cambiate, noi quellìanno abbiamo fatto da cavie e ti assicuro che non era piacevole, visto che le idee non erano chiare nemmeno per prof e personale dell’università .
Anch’io ho lo stesso maglioncino H&M a righe nere di qualche post fa! Per caso l’hai già lavato? Da solo? Con i colorati? Coi bianchi? Per che io ho qualche dubbio!
Comment by Gea — 17 April 2007 @ 08:53
Nilyna io ti Sconsiglio molto caldamente La Sapienza.
Io ci vado ed è ingestibile e soprattutto spesso le lauree triennali della sapienza devono essere integrate con parecchi altri esami per accedere ad una specialistica di un altro ateneo.
Inoltra la facoltà di Scienza della Comunicazione e una di quelle messe allo sbaraglio. Una mia amica la frequenta e hanno sedi in tutta roma, il più delle volte fanno lezione all’interno di vecchi cinema sparsi per la città … tra l’altro aule affollatissime con una acustica pessima.
Ti consiglio veramente di vedere presso o Roma 3 o Tor Vergata anche perchè hanno fatto un passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento molto migliore della sapienza !
Comment by Felosial — 17 April 2007 @ 09:56
Nily anch’io come te vorrei lavorare nel mondo della moda o nell’editoria di moda, e un pò per i tuoi stessi motivi (economici e di praticità ) ho scelto di studiare qui Scienze della Comunicazione, una laurea triennale, che poi mi permetterà di decidere con più consapevolezza che cosa fare, se dirigermi verso una specializzazione allo Iulm o simili, o se risparmiare dei soldini per un bel master che magari quando tra un anno avrò finito gli studi potrebbe essere attivato in qualche città d’Italia…
Secondo me l’opzione più giusta è quella di farti ora sti 3 anni di laurea breve in un’università li da te, e poi vedere dopo cosa fare!
Comment by Sara — 17 April 2007 @ 12:49
quoto felosial….sapienza no!!!ho 3 amiche che fanno scienze della comunicaz li….ti viene l’esaurimento!
Comment by sdery — 17 April 2007 @ 12:59
Io faccio scienze delle comunicazioni alla sapienza…il discorso delle varie sedi è vero,anche se in realtà le lezioni sono organizzate abbastanza bene,c’è tanta gente..devi imparare a muoverti bene,ma secondo me si può fare,non è poi così assurdo.
Per quanto riguarda il discorso degli esami riconosciuti negli altri atenei,qualora decidessi di fare la specialistica da qualche altra parte purtroppo non so dirti niente perchè nn mi sono mai informata al riguardo…bè in bocca al lupo per gli esami e buona scelta!!
Comment by Maggie — 17 April 2007 @ 13:08
Ti conviene visitarle di persona le univ, così ti regoli bene o male, se mandi email o chiami è come parlare con il muro!
Anche tu ecdl? onestamente…non serve proprio a niente!!!
(se non a far saltare gli esami di inform in qualche univ, ma io faccio sc. comunicazione quindi li devo fare lo stesso :/)
Pensaci bene per l’univ, è per il tuo futuro!!
baci
Comment by Kricca — 17 April 2007 @ 13:33
Per quello che mi ricordo i fattori di coagulazione sono 11 e si attivano a catena quando c’è necessità di fermare la fuoriuscita di sangue dai vasi. Non so che problemi ti possa portare un eccesso dell’ottavo fattore.
Dici che dovrei prendere biologia, così poi te lo so spiegare?
Comment by Luigi — 17 April 2007 @ 13:39
i commenti su sdc alla sapienza mi fanno ridere… ma siete mai stati a lettere? a scienze politiche? poi parliamo di disorganizzazione. Se si è volenterosi, organizzati, motorizzati (cosa che aiuta) non vedo la difficoltà . Le info sono TUTTE su internet, cosa che molte facoltà ancora si sognano, per prenotarsi a un esame tocca andare in sede (atroce nel 2007).
Il discorso accesso-specialistiche non vale se si sceglie una specialistica interna. E VALE PER TUTTE LE FACOLTA’ E ATENEI NEL CASO DI SCELTA DI SPECIALISTICHE ESTERNE A DOVE SI E’ FATTA LA TRIENNALE.
Detto ciò La Sapienza è ancora un’ottimo ateneo. Buoni insegnamenti, professori altamente qualificati. C’è tanta gente, ma SDC è una delle facoltà che gestiscono al meglio questi grandi numeri smaltendo il “traffico” grazie a tutte le info reperibili su internet.
Comment by Cecilia — 17 April 2007 @ 16:34
tua madre a ragione.
la scuola pubblica è sempre molto meglio.
io volevo fare lo ied e i miei me l’hanno impedito per lo stesso motivo.
contentissima adesso di aver fatto il politecnico e che i miei risultati siano riconosciuti nei concorsi e all’estero!
Comment by Alelale — 18 April 2007 @ 10:46
Ciao!!!Io penso che la cosa migliore sia studiare in città , lavorando, mettere i soldini da parte e scegliere la formazione post-universitaria adatta alle tue ambizioni che nel frattempo si saranno anche chiarite!!!PS un consiglio è anche prendersi un anno sabbatico e lavorare all’estero, nel paese che può essere + utile per il tuo futuro
In bocca al lupo
Comment by Linda — 18 April 2007 @ 14:39
Personalmente non ho sentito parlare bene dello IULM! E’ un’università privata con moltissime facoltà sfiziose, ma non si è creata una gran fama. Si dice che sia un po’ l’università delle letterine e delle veline, non solo perchè chi ci va ha un bell’aspetto, ma perchè non sembra particolarmente impegnativa. Ma forse sono pregiudizi che avevamo noi in Statale.
Seguirei il consiglio di tua mamma e al limite allo iulm farei un master.
Comment by Valentina — 18 April 2007 @ 17:55
guarda nily sono stata nella stessa tua condizione. sarei voluta andare alla marangoni subito dopo il diploma… poi i miei per gli stessi motivi di tua madre mi hanno dissuaso. adesso frequento scienze e tecnologie della moda alla facoltà di lettere e filosofia di palermo, quando finirò penso di andare alla marangoni… per adesso lo studio è molto generico e mi permette di capire cosa vorrò fare veramente nel campo della moda… poi non spendo quasi nulla!!!! inoltre ho qualche lavoretto che mi permette di raccimolare qualche euro….bacetti!!
Comment by lilla — 19 April 2007 @ 06:01
dai nily poi hai il culo di vivere a roma ……mica ad ….non so!!
Comment by lilla — 19 April 2007 @ 06:04