Piccole soluzioni pratiche

Parlavamo qualche tempo fa di come in realtà non sia poi così difficile coccolare l’ego del proprio uomo quanto invece è purtroppo difficile educarlo nell’apprendere le fondamentali regole di comportamento da adottare all’interno della coppia e della società .
Mettiamo ad esempio che il nostro uomo abbia quel classico difettuccio tipico del genere per cui spesso tende a far diventare una scommessa qualsiasi situazione, persino quella che non preveda alcun tipo di competitività tra persone o generi.
La donna qualunque tenderebbe ad indispettirsi, a vergognarsi di fronte agli altri e a sminuire il partner pur di dimostrargli una volta per tutte che non può sempre aver ragione.
La brava e degna compagna saprà rassicurare il proprio uomo costantemente ricordandogli quanto sia il migliore rispetto chiunque altro rendendo inevitabilmente inutile il suo atteggiamento e gratificante per lui la vostra devozione di fronte agli altri.
In un’epoca in cui Maria De Filippi, se si candidasse, verrebbe eletta immediatamente presidentessa del consiglio, non possiamo noi donnine moderne sorprenderci se un giorno ci svegliamo e ci rendiamo conto di avere accanto un uomo che, per quanto virile e riservato sulla propria vita, si trasforma in un commentatore di teleromanzi in rosa che sente il bisogno di conoscere ogni scottante particolare della vita delle persone e comunicare a gran voce tutte le sue scoperte proprio all’elegante cena di sole coppie che avete organizzato con le vostre amiche e che, inevitabilmente, dopo questa uscita non fanno che chiedersi se abbiate scelto l’uomo giusto e se lui non abbia dimenticato di spegnere la TiVù prima di venire alla festa.
Non illudetevi, non basterà il vostro più fulminante sguardo alla “Zitto, muto e smettila di farmi fare una figuraccia” a placare quel fiume di chiacchiere.
Basterà ricordare al maritino che “Caro, vedi, a loro non interessano questi particolari da talk show!” e, mentre lui guarderà basito voi per capire come mai siate state così impunite da interromperlo, voi guarderete con grazia i volti dei vostri amici dove lui, una volta tornato alla realtà , potrà finalmente notare quel ghigno sorridente di compassione e biasimo per ricomporsi finalmente e riderci su tutti insieme.


natura umana del “Frega il prossimo tuo..[..]” e che ce la disegnava come fiorita, colorata e assolutamente necessaria per la felicità che tutti ricerchiamo.

E così domenica, per festeggiare il primo weekend senza sigarette, mi sono iscritta in palestra. Sono andata con la borsa pronta, il mio bel completo sgangherato e la mia bottiglietta d’acqua. Adoro fare palestra, sentirmi me stessa, senza bisogno di apparire, senza preoccuparmi di esser truccata, profumata, curatissima. Il mio lavoro mi porta a dover sempre esser l’immagine di qualcosa, a dover sempre apparire diversa, ineccepibile.




