nudismi

Forse c’è qualcosa di strano nell’aria, non saprei definirlo di preciso.
Sarà che ultimamente ho rivisto quel film demente, come si chiamava..?
La cosa più dolce“, mi pare. So che c’era Cameron Diaz e un altro paio di sgualdrinelle a mostrar tette e culi più o meno per tutta la durata della commediola. Ovvero fino a quando uno non tirava un sospiro di sollievo e gettava il dvd nel cassonetto.
Poi sta di fatto che io, per quanto non sembri affatto, sono una bimba pudica, talmente pudica, che in palestra mi chiudo nell’unico sgabbuzzino presente per cambiarmi. Anzi, sono talmente pudica che ho scelto apposta quella palestra (la più costosa di Roma sud, per intenderci) solo perchè oltre agli spogliatoi orgiastici da camerata, ha anche due piccoli anfrattini privati in cui, se sei fortunata, non trovi nessuno che ti rompa i maroni e puoi godere in pace del tuo flaccidume senza doverne render conto alle altre e senza doverti sorbire un’indigestione di culi e tette.
Lo sooo, lo so, se mi leggi e sei uomo stai avendo un’erezione solo all’idea della camerata nudista,
se sei una donna forse mi risponderai:uè, ma è solo per spettegolare dei culi delle altre che ci vado in palestra!
Ma che ne so, io sono Charlotte più bigotta. In fondo non è questione di sentirsi troppo brutte, ma solo di non voler per forza sorbirsi i nudismi delle altre. Insomma, dove sta scritto che gli accappatoi sono out? Cioè, ma a voi pare normale asciugarsi i capelli sedute completamente nude davanti a tutti?

E qui entriamo nel secondo argomento della giornata venuto a tormentare il mio cervello e di conseguenza anche il vostro: la chirurgia dilagante.
Porca vacca ladra, stanno tutti con le pezze sul di dietro, si lamentano tutti che non hanno una lira, e poi basta togliere i vestiti a ’ste commesse per vedere tette rifatte, pance “cucite” a dovere, silicone e botox qua e là tanto per gradire.
Figuriamoci, sarei la prima a rifarmi e ritoccarmi se ne avessi la possibilità, ma una volta fatto non penso che sentirei il dovere sociale di mostrare a tutti i punti di sutura con orgoglio, mica è un marchio o un brand da esibire, santo iddio, è un’operazione chirurgica!
Insomma, io mica cammino con le ginocchia al vento per far vedere a tutti l’artroscopia fatta a 13 anni! Mi fa pure un po’ schifo ricordarmi di quelle due minuscole orrende cicatrici, figuriamoci averle sotto le ascelle o sotto il seno, ci metterei quattro chili di fondotinta o ci farei un tatuaggio temporaneo sù!

Che ci sia qualcosa nell’aria atto a renderci tutti più dementi e meno pudici?

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Posted by Nily 29th October 2008

9 Comments »

  1. Io prego ogn giorno affinchè questa orribile moda di rifarsi il seno cessi e diventi un triste ricordo del passato.
    Perchè una donna con i seni rifatti è davvero come una cocacola sventata, come una sigaretta spenta e riaccesa, come la venere di milo con le braccia finte.

    Comment by ioTocco — 29 October 2008 @ 19:05

  2. Demenza allo stato puro!

    Comment by Vale (tua topa!) — 29 October 2008 @ 19:42

  3. io sono daccordo x il ritocco o rifarsi qualcosa x esempio il seno,nn ci trovo niente di male!odio le persone ke se lo fanno solo x mettersi in mostra,ma x ki ha veramente un problema a livello spicologico, cioè x chi nn si sente donna, xkè nn può avere la possibilità di farselo??
    ps: cmq nily immagino ke sarai molto impegnata e ke ce l’avrai a morte con me, ovviamente x incomprensioni varie… so ke è passato molto tempo da quando è successo, ma x favore cerca di rispondermi a ciò ke ti ho scritto su facebook, anke xkè sarebbe poko carino se n lo facessi…ciao

    Comment by marty — 29 October 2008 @ 21:18

  4. Se fossi tua madre ti direi di non toccare nulla, se fossi una amica ti direi di fare quello che desideri ma solo se lo fai per te.
    A nulla vale però se gli sforzi che compi e i processi ai quali ti sottometti sono un’investimento nella tua mente per chi ti stà accanto. In questo caso infatti ti ritroveresti con i dolori, le cicature e spesso con i rimproveri di chi vuol farti sentire in colpa per qualcosa che hai fatto a suo uso e consumo.

    Comment by mamy — 30 October 2008 @ 00:34

  5. ecco io avevo smesso di andare in palestra proprio x ste burine tutte nude (nemmeno belle poi)che gironzolavano x gli spogliatoi!ma poi che scifooo ma che malattie ti prendi a metterti seduta su le panche tutta nuda??!quindi io sn cicciona x colpa delle burine!

    Comment by sdery — 30 October 2008 @ 19:10

  6. quando andavo in palestra, spesso mi capitava di pensare di essere dal ginecologo. le fanciulle + sicure di sè usavano asciugarsi i capelli belle biotte, magari anche buttando la testa all’in giù per farmi vedere ciò che non avrei mai voluto vedere! ero della tua scuola: datemi un piccolo antro dove cambiarmi e con la mia cellulite mi ci chiudo dentro!

    Comment by Vale210975 — 30 October 2008 @ 20:02

  7. Grazie a dio non sono l’unica…!!!

    Comment by Nily — 30 October 2008 @ 21:47

  8. nudismi by Nily…

    Forse c’è qualcosa di strano nell’aria, non saprei definirlo di preciso.
    Sarà che ultimamente ho rivisto quel film demente, come si chiamava..?
    “La cosa più dolce“, mi pare. So che c’era Cameron Diaz e un altro paio di sgualdrinelle a most…

    Trackback by upnews.it — 15 November 2008 @ 13:33

  9. nudismi by Nily…

    Forse c’è qualcosa di strano nell’aria, non saprei definirlo di preciso.
    Sarà che ultimamente ho rivisto quel film demente, come si chiamava..?
    “La cosa più dolce“, mi pare. So che c’era Cameron Diaz e un altro paio di sgualdrinelle a most…

    Trackback by diggita.it — 15 November 2008 @ 13:34

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