il solidissimo niente.
Ammettere i propri limiti è qualcosa che va sopra ogni mia facoltà fisica e mentale.
Magari il mio autocontrollo funziona nel novantanove per cento delle volte, ma è proprio quel momento in cui cado che l’entità del ruzzolone manda all’aria ogni mia fatica.
Come un pacchetto intero fumato dopo una giornata di digiuno dalla nicotina, come una pizza con la bufala che tanto amo, mangiata dopo aver saltato il pranzo.
Eh…si,
come una cena in cui mangi per otto euro ma ne spendi 35 per saldare anche il cibo degli altri, e poi ti tocca lasciare la macchina a casa perchè non hai i soldi della benzina.
Mi dicono spesso che parlo solo di soldi, come fosse un’ossessione, ma è in effetti questa l’ossessione di chi non ne ha, di chi fa di tutto per tirarsi su e appena si rilassa un attimo crolla davanti ad un medico che annuncia che nei prossimi due anni spenderai 1200 euro per un’operazione idiota.
Crollo davanti all’idea che ogni singolo euro messo nel salvadanaio sarà la salvezza del mio futuro, quando poi però ogni mese mi rendo conto che il salvadanaio viene svuotato per permettermi di arrivare allo stipendio successivo.
E allora mi chiedo cosa lavoro a fare? Per costruire cosa?
Niente, assolutamente niente.
Entra
nella Community degli amici di Nily e sarai sempre aggiornata/o
su tutte le novità , eventi, regali dedicati solo a te |
.




..che dire..sono 20 anni che lavoro e ogni mese mi ritrovo a quadrare i conti entrate/uscite con avanzo 0….
E a quanto credo tutti si trovano nelle medesime condizioni…fatto salvo concedersi un lusso o un viaggio o una coccola ogni tanto…ma non nella norma quotidiana…
Diversamente sarebbe necessario un introito molto superiore alle proprie spese…fatto di per se utopico in quanto “Le spese” sono direttamente proporzionali alle entrate…si incrementano se si incrementano le entrate…si riducono se si riducono le entrate…
Quello che oggi per te sono le tasse universitarie, la benzina della macchina. le sigarette, la cenettina ogni tanto in un locale o la discoteca un domani saranno le bollette luce acqua e gas da pagare, le tasse, ici e balzelli vari…la spesa per mangiare, i vestiti da indossare…e come vedi non ho messo nel consuntivo ne altre entrate (marito con reddito) ne altre uscite (spese inerenti ad eventuali figli)…..La risposta piu’ semplice potrebbe essere “Trovarsi un marito e non fare figli”…ma allora per cosa una persona correrebbe tutta una vita? Per quelle 4 cose inanimate che popolano l’armadio o la scrivania finche’ non vengono a noia? Personalmente credo debba rimanere molto di piu’ a testimoniare il passaggio di una persona su questa palla…..
Qui dove lavoro figurati che campano in 3 con 1000 euro al mese, pure pagando l’affitto…eppure cmq vedo che campano….per quali soddisfazioni mi chiedo? Forse per la soddisfazione di vedere un figlio tirato su sputando sangue andare all’universita’, farsi strada…farsi una famiglia……oppure per arrivare a quell’ultima maledetta rata del mutuo che sancisce il possesso del tetto dove vivi…o ancora quel piccolo viaggio fatto dopo 5 anni di risparmi su risparmi…che insegui come meta da tutta una vita….credo tutto stia nel puntare al meglio e per mal che vada al farsi bastare momentaneamente quello che la vita ti offre….le cose cambiano di continuo…
Bacio
Tary, il grillo parlante
Comment by taryan — 22 March 2009 @ 17:53
Non oso aggiungere altro alle sante parole di taryan…forza e coraggio, un bacio grande!
Comment by Vale (tua topa!) — 24 March 2009 @ 17:58