Emmys love Earrings


Christina Applegate indossa degli orecchini in platino, diamanti e ametista di Lorraine Schwartz.


Kristin Chenoweth invece opta per diamanti e oro bianco, dimensioni più contenute e marchio Jude Frances.


Non vuol passare inosservata Heidi Klum in Lorraine Schwartz, che crea appositamente per lei orecchini in platino, giada e diamanti a forma di farfalla.


Brooke Shields sceglie gli orecchini Fred Leighton in diamanti pendenti brillantissimi e spettacolari.

Posted by Nily Comments (4) 2nd October 2008

Boris Ovini

Posted by Nily Comments (2) 7th July 2008

altezze

La mia nuova collega oggi ha queste zeppe:

Ma quanto possono esser belle??????

Posted by Nily Comments (6) 16th May 2008

Stars’ look: giallo Gucci

Drew Barrymore sceglie un mini abito stampato con cinta in tono della maison italiana, abbinando anche un paio di calze nere e peep toe sempre abbinate.
Volete lo stesso look?
Scegliete l’abito in cotone di Kay Unger a 290$ qui; cinta lucida con finiture a contrasto Bebe a 59$ qui; sandali forever21 a contrasto 19,80$ qui.


Sempre stampe colorate, estive e assolutamente trendy, riadattate per il red carpet e molto apprezzate dalle star quelle di Gucci, vestite qui da Jennifer Garner.
Stesso stile per l’abito da cocktail eDressMe il cui prezzo, molto più accessibile (86$) lo rende ancor più unico. Stessa accessibilità per le decoltè nere glitterate by Zappos a soli 69$.


Fonte: In Style

Posted by Nily Comments (1) 15th April 2008

Betsey Johnson’s palace


Betsey Johnson nasce il 10 Agosto 1942 a Wethersfield, nel Connecticut.
E’ una stilista conosciuta e molto apprezzata in America per il suo stile femminile e assolutamente incostante. Fino all’adolescenza prese lezioni di danza e questo sembra aver lasciato un segno indelebile nella storia personale di Betsey vista la continua ispirazione alle classi di danza per gli stili presenti sulle sue passerelle e per la sua mania di fare le ruote alla fine delle sue sfilate, davanti all’intero pubblico.

La sua vera e propria carriera può dirsi agli inizi quando vince un premio messo in palio dalla rivista femminile Mademoiselle e diventa stilista per la boutique di Manhattan del marchio Paraphernalia.
Nel 1969 apre a New York il suo primo negozio che battezza Betsey Bunki Nini; negli anni ‘70 la vediamo in vetta al marchio in voga tra le rock Star: “Alley Cat”.
Ad oggi Betsey ha più di 45 negozi e rivenditori sparsi per tutto il mondo.
Nel 2002 viene inclusa nella “Fashion Walk of fame” e nel 2004 la sua linea si estende ad accessori, borse, cappelli e guanti.

Fa parlare di sè, Betsey Johnson, anche e soprattutto per il suo stile eccentrico e fuori dal comune, che si ritrova appieno nel suo appartamento totalmente rosa sulla Fifth Avenue a NY, costato la bellezza di 3,6 milioni di dollari.
Consiglio vivamente di visitare il Sito della villa di Betsey per scoprire veramente quanto eccentrica possa esser questa stilista che fa parlar di sè per ogni cosa tranne che per le sue collezioni.

Posted by Nily Comments (0) 7th April 2008

Crazy little fashion things

La moda è innovazione e costume, stranezze assortite che tendono a colpire occhio e mente per uscire dallo standard ed entrare nella storia.

Cocktail a casa Cacharel, la nuova collezione sotto il punto di vista animalesco proposto dal fondatore Jean Bousquet.

Borse matelassè, bracciali di perle e scarpe decoltè a tacco basso. Non si tratta di una nuova tendenza ma del set della sfilata Chanel autunno/inverno 2009 che vede la passerella trasformarsi in una giostra del lusso.

Fiumi di champagne per la festa di Louis Vuitton per il lancio del nuovo marchio di gioielli, Blason, disegnati da Marc Jacobs con la collaborazione artistica di Camille Miceli ed il rapper/produttore Pharrell Williams. Armature antiche, tappeti drappeggiati si mixano con modernità di luci, tra cuori e corone di led colorati e illuminazioni a scacchi, a ricordare il monogramma della casa francese.

Posted by Nily Comments (0) 7th April 2008

Paris..

Ormai lo sanno anche i muri quanto io possa adorare quella città, Parigi..
i suoi profumi e le sue strade, ogni angolo nascosto ad occhi indiscreti, ogni monumento ed ogni parco, ma soprattutto quel vociare costante dei turisti che rimangono stupiti davanti a tanta meraviglia.

E così eccoci qui, un’altra volta a comprare biglietti, correre a destra e a manca per capire quanti chili di borsa portare ma ’stavolta..

Stavolta sarà fantastico, unico ed indimenticabile.

Questa volta il mio Capitano ha organizzato tutto.
“Ci andremo per il tuo compleanno” - ha detto - “Ti porterò al Barrio Latino, passeggeremo per i quartieri che non hai mai visto e ti assillerò per farti conoscere ogni angolo della città, quelli nascosti ai turisti!”

Ha organizzato tutto lui, l’uomo perfetto che parla francese come prima lingua, telefona agli hotel e paga in anticipo, colui che mi porterà al ristorante più Parigino che ci sia, colui che mi farà da “coperta umana” per due notti stupende.

Colui che io adoro davvero, forse quanto adoro Parigi.
E’ lui, è lui davvero che adoro, nonostante tutti i “ma”.

Queste due foto sono dell’hotel, uno stupendo posticino che si trova all’incrocio tra St Germain de Pré e il Quartiere Latino, tre stelle di delizia (ne volevamo almeno 4, ma a Parigi gli hotel di così alta categoria sono tutti fuori mano), arredato in modo moderno e, a parere dei suoi clienti, davvero uno dei migliori della categoria.


Ogni occasione, ovviamente, avrà bisogno del suo stile e, rubando spudoratamente le idee alla nostra Carrie Bradshaw, propongo una mise non male:


Scarpe Christian Louboutin, Spilla con fiore Jennifer Kaufman 24$, guanti bianchi in Cashmere Burberry, orecchini con perle Tiffany, maglia a righe con maniche lunghe Thomas Wylde Prairie, gonna nera vita alta Bottega Veneta, coppola nera in lana Miu Miu, cappotto stile militare nero con inserti e spille Miu Miu, pochette in lana lavorata Crochet Marni.

Posted by Nily Comments (0) 7th April 2008

Monique Lhuillier


Monique Lhuillier sembra essere il nuovo marchio “must” della scena hollywoodiana che vede diverse star rubarsi idee e, a quanto pare, vestito sempre però mantenendo in alto il nome del marchio.

Qui sotto vediamo Rebecca Gayheart e Eva Longoria con lo stesso abito bianco che cade morbido ed è stretto solo ai polsini e in cinta da decorazioni argentate. A chi dite stia meglio?

Ecco un altro abito della collezione, sempre bianco, nelle varianti con o senza spalline (così fine da esser solo estetiche). Splendida la cintura in vita che da un tocco glam all’abito in perfetto stile impero. Tra la versione “spalline” di Shania Twain e quella senza di Hayden Panettiere a chi va la vostra scelta?

Kelly Clarkson e Kate Walsh vestono lo stesso abito, in stile impero anch’esso, colorato di verde e impreziosito dal collo che fa quasi da collana. Questa volta esprimo il mio parere, preferendo la mise su Kate che, oltre ad avere un fisico più longilineo ed adatto all’abito, lo mixa bene con accerrosi e con l’acconciatura deliziosa.

Per concludere vorrei farvi ammirare questo modello di tailleur, sempre made in Monique Lhuillier’s maison, che mi ha lasciata davvero con gli occhi a cuoricino.
Certo…ad esser longilinee…forse..!!


Posted by Nily Comments (1) 3rd April 2008

Alixir Exprerience


“Concepito sul modello dei temporary shop, l’Alixir Food Lounge, è il primo esempio di spazio temporaneo esclusivamente dedicato alla nutrizione e al benessere psicofisico delle persone; un luogo dove comprendere l’importanza di un’alimentazione qualitativamente avanzata e scoprire quanto il proprio stile alimentare può contribuire al miglioramento delle funzioni dell’organismo.

Entrare in un Alixir Food Lounge è come aprire una finestra sul futuro: attraverso un’ ambientazione moderna e tecnologica, infatti, scienza e informazione si mescolano di continuo per ritrovare insieme l’obiettivo del vivere al meglio.”

Alixir, marchio Barilla, propone un nuovo concetto di alimentazione che non guarda solo alla salute del nostro fisico dal punto di vista estetico, come ormai ci hanno abituato i grandi marchi, ma ci propone un programma serio e dettagliato per curare la giovinezza del nostro sistema, curando la salute del cuore, rinforzando le difese immunitarie, aiutando a rallentare l’invecchiamento cellulare e migliorando le funzioni intestinali grazie a prodotti mirati gustosi e frutto di lunghi studi nel campo scientifico alimentare.

E così ieri, sfidando il tempo burrascoso, Nemo&Nily hanno voluto provare per voi l’esperienza Alixir, recandosi allo Spazio Etoile, in Piazza San Lorenzo in Lucina a Roma, dove fino a metà Aprile è allestito un temporaneo Alixir Food Lounge.
Si viene accolti in un ambiente scuro decisamente Glam (entrata totalmente gratuita, of course), dove, dotati di cuffie, si può assistere alla conferenza su schermo piatto del rappresentante che ci spiega il programma Alixir. Ci viene subito porposto si sederci su una delle elegantissime e moderne poltrone dove una signorina davvero gentile ci fornisce di Alixir Card e ci spiega come riempire un questionario sullo schermo Touch Screen. In base al questionario scopriamo qual è la situazione della salute di cuore, difese immunitarie etc, tutto ciò che riguarda l’invecchiamento del nostro corpo.
A questionario terminato, ritiriamo la nostra Alixir Card e ci dirigiamo all’interno di un ambiente quadrato rinchiuso da vetrate, comodi sul nosro puf e serviti da uno chef di prima qualità il quale, in base alle informazioni contenute nella Carta, ci serve il pasto più completo per migliorare la nostra alimentazione, tutto ovviamente marcato Alixir.

Nemo ha molto apprezzato i cracker di salmone e la vostra Nily è rimasta basita dal succo di frutti rossi davvero squisito.
Campioncini omaggio e tanta simpatia ci hanno accompagnati in questo viaggio all’interno del mondo della salute alimentare, un viaggio che ci teniamo a raccomandare ad ognuno di voi!!

Posted by Nily Comments (1) 23rd March 2008

trasparenze


Parliamo di uno dei trend che maggiormente ha influenzato le sfilate per questa primavera, ovvero le TRASPARENZE.
Lo so, le abbiamo viste in tutte le salse, ma dobbiamo ammettere che gli stilisti ce le han sempre proposte per la nostra mise serale (diciamo più che altro da Red Carpet, anche se sulle passerelle del Pret-à-porter).
Ecco che una serie di sfilate, tra cui BCBG Max Azria, Monique Lhullier, John Galliano e Stella McCartney mixano delicate stoffe come lo chiffon con colori pastello sempre molto chiari, a creare un look ispirato chiaramente a quello delle favole che oltre ad esser ultra femminile, se analizzato e facilissimo da portare per ogni tipo di occasione nonchè corporatura. Possiamo inoltre aggiungere che la tendenza “Trasparenze” (che peraltro ha caratterizzato una delle giornate ad AltaRoma elettrizzando tutte noi, in pieno inverno, in vista della primavera), è talmente versatile da poter esser la base per un abbigliamento casual così come per uno estremamente sexy che non passa certo inosservato senza però mai scadere nel volgare (se perfettamente abbinato).

Tuniche
Per le “poco convinte” consiglio di inserire un solo capo nell’abbigliamento che aderisca a questa nuova tendenza, optando per le bluse o per i mini-vestitini da mettere sopra i leggings o gli shorts. Trasparenti sì, ma nel modo giusto. Se di giorno scegliamo colori chiari per le nostre tuniche, abbinando un reggiseno in tinta perchè, si sà, il lusso di far vedere troppo è riservato alle passerelle.

–> Tunica senza maniche Wet Seal, 15,50$;

–> Legging neri Swell, 19,50$

–> Ballerine effetto metallico My Theresa

–> Borsa in coccodrillo MiuMiu

Abiti
come si usava al tempo delle nostre nonne, gli abiti trasparenti devono esser tali solo in apparenza. Vanno abbinati infatti, alle famose “sottane” un po’ meno trasparenti se vogliamo, in modo da creare un effetto a più strati che renda la visione a dir poco onirica. I colori per cui optare sono sempre molto naturali, estivi se non sahariani. Il tessuto per eccellenza lo chiffon e sotto…..un top scuro!

–> Abito Alberta Ferretti, 3.520€

–> Pochette Bottega Veneta, 770€

–> Sandali gioiello

Le scarpe? Se avete optato per blusa+leggings allora le sfilate propongono ballerine mentre per la sera ci vuole un sandalo, alto o basso, ma decoratissimo a creare uno stupendo effetto “nudo”.

Posted by Nily Comments (1) 21st March 2008