Epilogo

Eccoci qui, a parlare di una lezione di vita che fa male, ma che in quanto tale va conservata nel cassetto dei ricordi con la scritta “FRAGILE, FARE ATTENZIONE”.

La lezione che ho imparato è semplica da descrivere in poche parole: MAI FIDARSI o, come meglio l’ha voluta definire il mio ragazzo “Nella vita nessuno ti regala niente”.

Ed è così che il signor C. questa sera mi ha chiamata e, per non peccare di mancata cronaca, racconto per filo e per segno l’accaduto.

Ero distrutta.
Dovevo comunicare al mio dolcissimo ragazzo che non avrebbe più visto Nemo e che mi avevano persino impedito di farglielo salutare.
Arrivo da Lui e inizia a consolarmi, anche se come al solito le lacrime soffocavano ogni bacio.
Lui è più “ruvido” di me, dice sempre che le cose belle non sono mai eterne, e ci crede anche, per cui è stato più forte di me nell’affrontare ciò che è successo.

Riecheggiavano delle parole dentro di me, parole che lui ha detto questa sera: “Quello sarebbe capace di chiederti il RISCATTO!”.

Ma ero troppo triste per ascoltarlo quando, di botto, squilla il mio cellulare.
Erano ormai le 23.45 e vedo scritto “C.” sul cellulare.
Rispondo: “Francesca, non ho soldi, puoi richiamarmi?”
e attacca.
Neanche io avevo soldi, neanche il mio ragazzo e da casa sua c’è il blocco per i cellulari.
Sono corsa con la macchina e mi sono fatta 10 chilometri per comprare una ricarica.

L’ho chiamato: “Senti FRancesca, la situazione è tragica, mi cacciano via da casa tra tre settimane. Ho pensato che Nemo tornerà con me in Romania. C’è solo un’altra soluzione: che lo lasci a qualcuno, ma lui per me è come un figlio e io non voglio lasciarlo a nessuno, se non a te.”

Queste parole…

Stavano per rendermi felicissima…

ma poi ha aggiunto..

“Tu sai quanto vale Nemo, te ne sei accorta in un mese che è diverso dagli altri cani, lo sai, se io lo metto in vendita, in 48 ore quello del giornalaio mi da 2000 euro ma io voglio darlo solo a te, ovviamente non devi pagarmeli entro 48 ore, ma entro 3 settimane prima che parto.”

Quando ha detto quella cifra m’è tornata in mente la frase del mio ragazzo, e quella orribile parola “Riscatto”.

Era davvero così come diceva il mio Captain?? era forse tutto organizzato??

So solo una cosa, dopo aver sentito le sue parole sono rimasta in silenzio. Nel mio cervello è scattato un click.

Io non ce l’ho quei soldi, ma anche se fossi Paris Hilton penso che a questo punto non glieli darei.

Gli ho risposto così: “C., io quei soldi non ce li ho. Io lavoro dalle 9.00 alle 19.00 tutti i giorni, nemmeno se vado a prostituirmi li trovo”
E lui: “Beh, questo mi dispiace!”
E io: “Stai tranquillo che dispiace più a me che Nemo rimanga al freddo e tenuto legato fuori da una baracca piuttosto che dormire con me sotto le lenzuola”
E lui: “ma tu che ne sai com’è casa mia in Romania?”
E io: “Me l’hai detto tu una settimana fa che da voi i cani in casa non si tengono, che stanno legati fuori al freddo”

Allora ha insaccato il colpo ed ha risposto: “Hai ragione, ma troverò una soluzione.”

FINITA QUI.

Questo è il triste epilogo, dolci tesorine mie.

Triste desolante storia di vita che mi insegna molto, lasciandomi il cuore spaccato a metà.

Buona notte a tutti.

Posted by Nily Comments (16) 2nd April 2008

Trauma

Non penso che mi riprenderò mai più.

Sono otto fottuti anni che volevo un chihuahua.
All’inizio era un capriccio di una bambina, mi piace quel cane esteticamente e punto.
Poi ho iniziato a conoscerne dal vivo e mi son resa conto che il chihuahua non è un giocattolino ma un cane la cui indole è molto diversa dagli altri cani.
Passano gli anni e la mia passione, invece di affievolirsi, cresce sempre di più.
Non ne parlo con i miei genitori perchè penso possano vederlo solo come un capriccio, tanto sapevo che nessuno dei due si sarebbe mai sognato di prendermene uno.

Inizia una lotta di convincimento con mia madre, una lotta che dura circa 3 anni, sul fatto che io sarei in grado di tenerne uno e che non sarei la solita irresponsabile che poi scarica tutto lo stress del cane sulla madre.

Un mese e mezzo fa, sempre guardando annunci di chihuahua, ne trovo uno di cui mi innamoro per foto, chiamo il proprietario e dico di fermarmelo che voglio venirlo a vedere.
Faccio la prova del nove e a mia madre, invece,dico che l’ho già comprato e che arriverà a breve.

Mia madre mi fa una lavata di testa e dice che non lo vuole dentro casa, e così richiamo il venditore e devo annullare.

Poi il 24 febbraio scorso mi chiama mio padre e mi chiede se son disposta a tenere Nemo, il chihuahua di Costantino, per due settimane, perchè Costa parte per la Romania.
Mia madre, incredibilmente dice di si e io sono al settimo cielo.

Sono sincera: quando ho accettato ero felice anche perchè pensavo che tenendo un cane, finalmente, mi sarei resa conto degli impegni che comporta, ed ero sicura che mi sarebbe passata tutta questa voglia di chihuahua.
Passano le due settimane, e io, convinta di dover riportare Nemo dal padrone, cerco sempre di non affezionarmici troppo, anche se è abbastanza impossibile perchè lui ha un carattere e un’indole d’oro.

Poi mi viene comunicato che devo tenere il cane altri 10 giorni.
Costantino infatti aveva chiamato il 13 (giorno prima del suo programmato ritorno) dicendo: “Non torno domani…eh….ma quanto mi darebbe Francesca per Nemo?”
Tutto questo lo disse a mio padre e ad Elena, i qali rimasero un po’ storti dal fatto che lui non si fosse nemmeno sognato che magari poteva chiedermi: “Ce la fai a tenerlo altri 10 giorni?”

Ovviamente io ero felicissima e, quando Costantino ha iniziato a far discorsi tipo: “Quanto mi darebbe francesca?” “Con Francesca Nemo vive meglio” etc sembrava ormai ovvio che, pagando o meno, potessi tenermi Nemo.

Così sabato scorso Costantino è ornato a Roma e ha voluto vedere Nemo.
Ci siamo incontrati e lui ha fatto notevolmente lo stronzo, dicendo a Nemo frasi tipo: “Con chi vuoi stare? Con me o con Francesca?”

Io ho fatto tutto un discorso, sabato, a costantino, dicendogli che avrei fatto accoppiare Nemo, così il ricavato delle monte l’avrei dato a lui e gli avrei ripagato totalmente Nemo.
A questi discorsi Costantino è stato zitto, io l’ho visto come un assenso.

Ieri mattina mi arriva una telefonata sul cellulare mentre ero in ufficio.
Era Costantino.
“FRancesca, stasera vieni da me con Nemo che ti voglio parlare?”

Lì m’è crollato il mondo addosso.
Che voleva da me Costantino ora?

La sera sono andata, ma non ho portato Nemo perchè sono uscita tardi dal lavoro ed ho preferito correre da lui a sentire che voleva piuttosto che ritardare di due ore per portargli Nemo.

Ero a casa di mio padre, aspettando che Costantino arrivasse.
Elena mi racconta la telefonata che hanno avuto con Costantino ieri pomeriggio.
Lui la chiama e le fa: “Elena, stasera voglio fare una proposta a Francesca. Io tra trenta giorni devo tornarmene in Romania, forse per sempre, e forse mi porto Nemo o forse no. Questo dipende dal fatto che FRancesca accetti o meno la proposta che le farò. Comunque sia questi trenta giorni voglio passarli con Nemo.”

Appena arriva, finalmente, Costantino, subito lo avverto che “Costa, Nemo non c’è perchè…”

Costantino nemmeno entra dentro casa e fa: “In questa casa ci torno quando c’è Nemo!”
E scappa via.

Non solo gliel’ho tenuto per un mese, gli ho dato da mangiare, l’ho portato a spasso, mi ci sono affezionata, ho speso centinaia di euro tra benzina per tornare sempre da lui, veterinario, vestiti, cibo ed altro, non solo non gli ho chiesto niente per tutto questo, ma poi lui mi dice che me lo lascia, poi mi chiede i soldi e poi….

poi dice che non me lo lascia più e se lo riprende.

Sono tornata a casa.
Ho preso Nemo e le quattro cose che Costantino mi aveva lasciato.
Gliel’ho riportato.

E ora…

ora ho la morte nel cuore.

Me l’hanno tolto, il mio piccolo, il mio dolcissimo bambino adorato, mi hanno tolto tutta la felicità, tutte le coccole, tutto.

Come faccio ora a tornare a casa?
Come faccio a non trovarmelo che spunta con il suo musetto e le orecchiette dal plaid e che mi guarda come dire: “WE, sei tornata dal lavoro, facciamo una passeggiatina?”
Ma come faccio io????

Costantino ha giocato con i miei sentimenti, col mio cuore.

E’ per questo che finalmente, nella mia vita, ora posso dire di ODIARE VERAMENTE qualcuno.

Perchè quel piccolo bambino, in una baracca di ferro senza riscaldamento, chiuso dalle 5 del mattino alle 23, senza coccole nè giochi, senza una macchina per portarlo al parco.
Quel bimbo così morirà di dolore, come sto morendo io.

Morta di dolore.

Posted by Nily Comments (15) 1st April 2008

Fidanzatina per Nemo

Eccoci qui, ancora una volta, a parlare di Lui, il mio bambino dolce pelosetto adorato, colui che mi ha cambiato la vita in pochissime settimane: Nemo!

Voci di corridoio dicono che il piccolo forse rimarrà con me (ovviamente ho lottato con i denti a la Mamy ha acconsentito!! Yeahhh!!) e quindi siamo corsi a conoscere una fidanzatina per metter sù famiglia e permettere al padrone di avere almeno qualche soldo indietro o, nel caso volesse, un cucciolo per lui.

Così ieri, dopo tanto tribolare, abbiamo incontrato Flora, una chihuahuina dolcissima, bellissima e che andrà in calore il mese prossimo.
La sua padroncina, Valentina, sembra esser rimasta positivamente impressionata dal Nemo per la sua bellezza e per il suo carattere.

La mammina qui presente ovviamente è andata a toccare il cielo con un dito quando ha capito che al 90% Nemo sarà scelto da Flora come padre dei suoi futuri cuccioli.

E’ stato un po’ come conoscere la futura moglie di un figlio e devo dire che, forse, più felice di così non potrei essere!
Ecco quindi qualche fotina dei futuri sposi!!

Nemo’s lasts pics

Flora pics

Posted by Nily Comments (3) 31st March 2008

inciviltà

Sotto casa mia c’è un parchetto davvero bellino.
Non è immenso ma per Nemo, che è un chihuahua di 27 centimetri, è paragonabile ad uno sterminato ed immenso prato.
Non avendo mai avuto cani da accudire, prima d’ora, avevo sempre visto padroni lasciare i bisognini dei propri cani in giro e m’ero sempre dilungata in efferate lotte contro l’inciviltà di certe persone che, oltre a violare delle basilari regole di convivenza, venivano meno a leggi riguardanti il decoro urbano.

E così, appena ho preso Nemo con me, mi sono fornita di quei rotoli di sacchettini di plastica decisamente pratici per dare un esempio di civiltà a molte delle persone che invece se ne infischiano, pensando che il parco sia una discarica per cacche di cani.

Col passare delle settimane però mi rendo ancor meglio conto di come le persone non possano esser che invogliate a lasciare gli escrementi dove si trovano.

In tutto il parco, infatti, non c’è nemmeno un sacchetto, un secchio, niente di niente per poter poi buttare i sacchettini.
Una volta che Nemo ha fatto il suo bisognino, infatti, mi tocca fare 400 metri a piedi, sotto pioggia, neve, grandine, quello che c’è, per arrivare sulla via principale del quartiere e poter finalmente buttare in un secchione il sacchettino.

Allora io dico: Che gli ci vuole al comune a metter un singolo cavolo di secchio nel parco?
Gli costa tanto?

E’ giusto che ognuno di noi rispetti regole e leggi, ma è anche giusto che sia agevolato a non infrangerle dal comune che invece se ne infischia, lasciandoci al degrato più assoluto!!

Ma passiamo ad altro.
Le polemiche degli scorsi giorni (Vedere post sotto) mi hanno indotta a fare diverse considerazioni sulle condizioni di guida dei romani.
In questa città, infatti, sembra che le più elementari leggi del codice stradale esistano solo per i fessi (vedi la sottoscritta) e che certe accortezze sulla sicurezza comune siano riservate sempre e comunque “agli altri”.

Parliamo della fantastica Cristoforo Colombo.
La Colombo è infatti una delle strade più amate per coloro che abitano a Roma sud poichè permette di arrivare da Ostia diritti al centro di Roma.
La Colombo nasce ad Ostia con due corsie ma dall’Eur in poi si alarga arrivando ad un totale di tre corsie.

Questo i romani non l’hanno mai capito nè accettato.
Per i Romani la concezione di “Tre corsie” non esiste e, anzi, non dovrebbe esser ammesso.
I Romani, infatti, hanno una predilizione per l’andare a 40 all’ora sulla corsia di sorpasso e per superare sulla corsia di destra.
Conscio di tutto questo, il comune di Roma ha deciso che la Colombo sarebbe stata una gran bella strada solo se riempita di alberi alti ai lati, con aiuole e annaffiatoi quasi sempre in funzione.

Ed eccoci arrivati alla critica: come diamine faccio io, che voglio rispettare le leggi e rimanere nella mia bella corsia di destra, ad affrontare una strada piena di radici di alberi, allagata dagli innaffiatoi e segata da una linea continua troppo stretta, a continuare nella mia corsa senza sfondare gli ammortizzatori, scivolare sul bagnato ed evitare incidenti???

Posted by Nily Comments (3) 24th March 2008

Pasqua

Esordisco, con ritardo, con i classici auguri pasquali!

Giornata rilassantissima, come da mesi non se ne vedevano, a base di nulla facenza assoluta mixata con una buona dose di pancia e brufoli in più (maledetta cioccolata!)

Vi posto un paio di fotine di Nemo che si guarda Zelig (Youtube, ti adoro) silenzioso e tranquillo insieme a me, e poi a tavola che fa una pseudo-aggressione a Luca per rivendicare il suo possesso di “quel sacchettino di plastica che sicuramente è molto importante perchè ho visto la padroncina prenderci da mangiare”
eheheh






Posted by Nily Comments (1) 23rd March 2008

Nemo guida

Eccoci ancora con una foto (scusate la scarsa qualità, è stata fatta con il cellulare).
Se non sono io a sistemarlo col suo guinzaglietto di sicurezza sul sedile del passeggero, lui da bravo uomo non mi lascia guidare e, anzi, vuol guidare lui per me!!
(non fate caso alla mia faccia, sembro una cinese incazzata, non si sa perchè vengo così a merda nelle foto…forse con l’età sto peggiorando!! Anche vero che struccata e alla fine di una giornata lavorativa un po’ di stanchezza sale!)

p.s. si, ho delle orecchie giganti, vi prego, abbiate venia di me!!

Posted by Nily Comments (5) 19th March 2008

Quanta gioia!

Quanta gioia può dare un cucciolino come quel nano pelosetto di Nemo?
Davvero troppa!
Uscire con lui, giocare sul lettone, rincorrerci e conoscere tanti altri canucci in giro, oggi l’ho lasciato libero al parco, è stata una conquista assurda!
Al solo richiamo tornava accanto a me, senza disobbedire, e poi correva tanto felice…
e quando torna da me e mi fissa, come per dire “Dimmi tutto padroncina, sono qui per te!”
Io ci impazzisco per quel cane, è come un figlio ormai, è come…come…non lo so, come un piccolo bimbo da accudire, con qualche piccolo impegno in più ma tanta infinita gioia inaspettata!!!!!!!!

Lo amooooo!!!

Ieri sera invece serata pazza con le ragazze!
Marty, Gio, Manu e io in giro per campo de’ fiori a farci fotografare dai turisti come delle star (ma che c’avremo di bello da farci fotografare, boh!), c’ha ripreso la Rai, poi ci siamo concesse una bell’happy hour con una capirosca alla fragola, abbiamo parlato dei peggiori argomenti e inevitabilmente alla fine ci siamo accorte di sembrare le quattro protagoniste di Sex and the City ad un tavolino a ridere come matte, mezze ubriache e felicissime!

Che forza quelle ragazze!
Vale, mancavi solo tu: il prossimo w.e. non ci scappi!!!

Posted by Nily Comments (1) 16th March 2008

Protected: Secrets

This post is password protected. To view it please enter your password below:


Posted by Nily Enter your password to view comments 14th March 2008

L’amore mio

Il Capitano ed io al parco degli eucalipti col nostro piccolo e dolce bimbo.
Non è stupendissimo??
L’abbiamo anche lasciato libero senza guinzaglio ed è stato proprio bravissimo, senza allontanarsi mai ma giocando allegramente e in libertà con le cagnoline della sua taglia!

Ma quant’è patato!!!





Per il resto…
la salute va sempre peggio (la mia intendo): sembro una vecchia con mille mila problemi che non ho voglia di risolvere e non ho voglia di tenere in considerazione.
Bah…non ci pensiamo.

Posted by Nily Comments (3) 5th March 2008

Nemo

io questo cane lo amo, ma come farò, al ritorno di Costantino, a separarmene????
Ormai siamo una cosa unica, due coccoloni!!
E guardate come sta bene col Capitano!!
Si adorano a vicenda!!






Posted by Nily Comments (3) 4th March 2008