Benvenuta!

Le mie più sincere congratulazioni a Terry ed un grande bacio di benvenuto alla piccola Bianca che si aggiunge alla nuova generazione di fashioniste blogger che ci allieteranno in vecchiaia!!!

Posted by Nily Comments (1) 15th March 2008

Demoni moderni



Ride…
Ride…..
Ma io dico, che cazzo te ridi brutto stronzo disumano?
Che ti ridi?????
Dovrebbero mettermelo davanti, legato, vedi cosa riderebbe!!
Solo una mazza voglio, solo una mazza per farlo ridere di meno questo brutto stronzo.

LA STORIA
Io, compagno di scuola del mostro
Quegli anni vissuti nella paura

di MARCO LODOLI

Per cinque anni sono stato a scuola insieme ad Angelo Izzo, al liceo classico San Leone Magno, a Roma, una scuola dei Fratelli Maristi. Dalle otto alle otto e venti si recitava il rosario, tutti i giorni. Izzo stava una classe sopra la mia e la sua sezione era un’accolita di fascisti e di pazzi spaventosi.

Era come se, per uno scherzo assurdo, il caso avesse riunito nella stessa aula una ventina di canaglie violente e invasate.

Erano ricchi, bellocci, si sentivano invulnerabili, afferrati da un delirio superomistico. Avevano i Rayban e i giubbotti di camoscio, le Jaguar e le Mercedes, stivaletti a punta e sorrisi beffardi. Il più feroce era Gianni Guido, un demonio con la faccia da angioletto. Ricordo che una volta vidi uno di loro spegnere una sigaretta sul braccio di un quattordicenne e ridere. Dopo sei mesi quel disgraziato si suicidò. Dissero che si era sparato nel petto con il fucile del padre e la cosa finì lì. Anni dopo Izzo confessò che l’avevano ucciso loro, gli amici del cuore. Ancora non so se sia vero, se le indagini della polizia hanno confermato quell’orrore. Per il piacere di sentirsi un maledetto, Izzo ha confessato tanti delitti che rimangono misteriosi.

Il loro gioco preferito erano gli sfasci, così chiamavano gli stupri fatti in gruppo. Incantavano qualche ragazza ingenua, ma anche qualche pariolina, e la sfasciavano. Avevano pistole e soldi, erano sadici e strafottenti. Ogni tanto prendevano il microfono durante le messe, nello spazio aperto ai fedeli, e si lanciavano in lunghi sermoni misticheggianti. Izzo era una mezza sega, il più magrolino, il meno ricco, il più insicuro. Si diceva che fosse la mente di quella banda di criminali, l’eminenza grigia del gruppo, ma a me pareva solo un ragazzo debole e malaticcio. Girava voce che fosse impotente.

Una volta mi beccarono in tre per viale Eritrea e mi picchiarono, perché ero comunista. Un’altra volta convocarono fuori scuola Cittadini, il più famoso picchiatore nero di Roma. Fortunatamente ero uscito un’ora prima. Cittadini morì per overdose nel cesso del bar Euclide qualche anno dopo. Quando lessi sul giornale del massacro del Circeo, non mi stupii più di tanto. Sapevo quanto quei pazzi disprezzavano le donne e i poveracci.

Sapevo che Izzo e Guido erano capaci di tutto, avevano gli occhi senza luce di chi può uccidere una ragazza come si schiaccia una mosca. Eppure quando vidi in televisione una lunga intervista a Izzo, che condannava il suo passato mostruoso e si diceva cambiato, ho provato un sollievo. Si può sempre cambiare, ho pensato. Mi ero sbagliato.

(4 maggio 2005)

Era il primo ottobre del 1975 quando tre fascistelli gasati impotenti dei cazzo, presi dal loro superomismo, come lo chiama il nostro Lodoli, decisero che due povere ragazze, in quanto donne e in quanto povere, dovevano morire come fossero giocattoli da usare e poi buttar via.
36 ore di sevizie morali, fisiche e sessuali.

Dopo una notte di bestiale violenza, all’alba, i tre - pensando che le due ragazze siano morte - le avvolgono in sacchi di plastica, le caricano nel bagagliaio della 127 di Guido e fanno ritorno a Roma. Prima di sbarazzarsi dei corpi delle due ragazze, parcheggiano tranquillamente l’auto sotto l’abitazione dello stesso Guido e si allontanano. Ma Donatella Colasanti, tramortita e ferita, è era ancora viva, e accortasi che l’auto è stata abbandonata, comincia a gemere, richiamando così l’attenzione di un vigile notturno che apre il bagagliaio dell’auto e la salva.

Ha tentato infinite volte di evadere dal carcere, per poco alcune di esse non ci riusciva.
E’ stato in permessi premio in cui s’è stuprato dei ragazzini (dicono), ha fatto l’assistente sociale.

L’ASSISTENTE SOCIALEEEEEE???????????????

Marco, chiedo aiuto e appello a te!!
Come può, come può un uomo così fare l’assistente socialeeee!!?????

Siamo nel paese più ridicolo che ci sia se vengono permesse queste cose.
C’è gente che si fa 5 anni di carcere per aver venduto dei dvd pirata e ’sto figlio di puttana se ne stava in libertà dopo numerosi stupri e assassinii??

No, perchè proprio mentre era in permesso premio ha stuprato e ucciso anche una madre e una figlia.
E poi alle udienze…
L’avete mai visto in tv alle udienze?
Ride, ride ride….
Che cazzo ti ridi, stronzo!?

Catechismo della Chiesa Cattolica, Parte III, Sezione 2°, Capitolo 2, Articolo 5, Comma 2267 lo consente:

“L’insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell’identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l’unica via praticabile per difendere efficacemente dall’aggressore ingiusto la vita di essere umani”.

Io in linea teorica sono contraria alla pena di morte, ma ripeto:
una stanza, lui ammanettato e io con una bella spranga di ferro.
Tranquilli, ne esce vivo.
In che condizioni non lo so, ma ne esce vivo.

Posted by Nily Comments (7) 2nd March 2008

MANIFESTO DEL PARTITO DEL KETTY METTY

Wow!!
Ho deciso: ’sta botta voto!! ;)
Spudoratamente copiato da Chiara e preso da qui

“Basta…basta…basta e basta, siamo pieni!!

Basta con i falsi problemi, basta con le campagne elettorali tutto fumo e niente arrosto… basta coi partiti finto democratici e con i partiti delle apparenti libertà… basta con le cose rosse o bianche… è “nell’aria” (come dice Marcella Bella, ispiratrice - tra le altre - del movimento) il vero cambiamento… l’Italia s’è desta… ed è pronta a rispondere ai veri interrogativi della vita in maniera solida, pratica…concreta.

Nasce così il vero partito nuovo delle elezioni 2008… la realtà politica, culturale e sociale che può veramente aiutarci a risolvere i reali problemi quotidiani ed a dare un senso alla vita politica di questo paese… nasce così il Partito del Ketty Metty.

Gli italiani ormai sono pieni di dubbi… il tesoretto, c’è o non c’è? Mastella da che parte sta? Laici o cattolici? Zuppa o Panbagnato? Britney o Lindsay?

Ma soprattutto…te, Ketty Metty??

Questo l’angoscioso dubbio che ciscuno di noi vive ogni mattina di fronte a un impietoso specchio e ad un armadio che sembra sempre non avere quello che serve per affrontare con orgoglio italico la giornata e i suoi dilemmi.

Il Partito del Ketty Metty sa… sa come migliorare la vita quotidiana di tutti noi… il Partito del Ketty Metty sa rispondere ai veri interrogativi di ogni giorno… il Partito del Ketty Metty (PDKM) ha la ricetta per il benessere della gallina italiana… il PDKM sa consigliarti l’outfit (fisico e mentale) con cui dare la marcia in più a questa nazione che, non dimetichiamolo, è l’unica fatta a forma di stivale… col tacco (12).

Il PDKM ha un leader forte e carismatico, La Sultana, un guru indiscusso del lifestyle che sa sempre cosa indossare, quali gli accessori giusti in ogni occasione, come addobbare la tavola, quale manicaretto cucinare…cosa serve per essere “sereni” e soprattutto “mai se stessi” (che non serve a niente)… La Sultana sa sempre rispondere alla domanda fondamentale, ma te, Ketty Metty??

Il PDKM può annientare la “casta” e dare una chance di crescita e di sviluppo a tutti coloro che ormai non riescono più ad identificarsi con la propria immagine e con le dinamiche politiche “in disordine” dei Berlusconi, Veltroni, Fini, Casini e Bertinotti… di coloro che in anni di seconda repubblica hanno più volte dimostrato di non sapere mai cosa mettersi… il PDKM ha la faccia nuova…senza rughe e ben idratata…che può riportare l’Italia ad essere veramente “il Belpaese”.

Proposte chiare, semplici… una struttura di governo “snella”… un esecutivo “figurino” che ci possa rappresentare e in cui potersi riflettere e identificare.

Pochi ministeri essenziali, idee solide che sono in grado di far ripartire la crescita economica, alzare il PIL (e non solo quello).I punti salienti del Programma, del nuovo Contratto con gli Italiani che sarà possibile firmare nelle piazze italiane presso i nostri gazebo fioriti:

- meno tasse a chi spende molto e soprattutto in cose inutili

- creazione di aree dedicate allo shopping estremo e alla cura di sè (pink lights districts)

- sgravi fiscali per i boni e per le bone

- più collezioni e non più solo primavera/estate e autunno/inverno

- più sicurezza con l’istituzione dei reati di “falso in griffe” e “porto abusivo di tacchi inferiori a 12 cm”

- incentivazione alla rottamazione di vestiti e accessori fuori moda

- istituzione di un corpo di polizia del “bel costume” che reprima il cattivo gusto

- telefonini, messaggini e connessioni internet a costi ridotti

- scambi culturali, sociali e “fisici” tra nord, centro e sud e con altri paesi (il c.d. “programma Orgasmus”) volti all’integrazione sia nazionale che internazionale

- creazione di consultori di quartiere e call center che rispondano ai grandi problemi last minute (mi faccio rossa mogano? lo/la lascio o lo/la perdono? consulenze personalizzate sul Ketty Metty quotidiano)

- insegnamento nelle scuole di materie essenziali quali: “scienza dell’outfit” (per essere sempre giusti), “educazione sessuale” (per fare di più e meglio…sempre safe) e “economia domestica” (su come sperperare meglio e senza senso anche in ambienti ostili o città senza centri commerciali o boutique adeguate).

Il PDKM è aperto a tutti e tutte coloro che hanno nuove idee… che sanno come un piccolo problema ricada a valanga su tutta la propria vita e, di conseguenza, sul sistema economico e sociale del paese. Il PDKM non fa “razze”… il PDKM non pensa che l’Italia sia in ginocchio… ma pensa che, se anche lo fosse, ci sarebbero cose peggiori… il PDKM è semplicenmte quello che ci voleva per un’Italia un pò matta ma PIU’ SANA e PIU’ BELLA!!

UNISCITI ANCHE TU AL PARTITO DEL KETTY METTY… PROMUOVILO TRA I TUOI AMICI… E PRESTO ANCHE NOI (CON LA SULTANA) SAREMO A PORTA A PORTA, MATRIX E BALLARO’…PRONTI A METTERE IN CRISI GLI ALTRI CANDIDATI…SOTTO GLI INCESSANTI COLPI DELLA DOMANDA CHE ATTANAGLIA L’ITALIA… MA TE KETTY METTY????

Vai alla Rubrica del Ketty Metty

Ascolta gli 11 punti del Ketty Metty

Posted by Nily Comments (4) 27th February 2008

Quei poveri piccoli…

E’ con disperazione assurda che da ieri pomeriggio seguo la diretta di “LaRepubblica.it” sui piccoli di Gravina in Puglia.
E poi “Chi l’ha visto”.
Che incubo.
Mi dispiace ma più vado avanti e più ringrazio mia madre di avermi tenuta sempre sotto attento controllo.
Sia incidente o assassinio una cosa è certa: Michele, il povero piccolo che ieri è caduto in quell’imbuto della morte, era da solo con i suoi amichetti.
Da solo a giocare a nascondino in un luogo proibito.
E poteva morire anche lui.
E certe volte mi chiedo cosa li abbiano a fare i figli certi genitori se poi li lasciano abbandonati a giocare in mezzo la strada fin da piccoli.
Mi dispiace, non posso esser obiettiva.
Forse il Pappalardi, il padre, sarà colpevole.
Da quanto so io aveva messo in punizione i figli perchè tornati tardi e li voleva punire, quella sera del 5 giugno, perchè nonostante la punizione erano usciti a giocare nella piazza delle quattro fontane.
Un padre apprensivo.
Violento dicono, non lo so, ma di sicuro apprensivo.
Sarà che non sono capace di credere ad un padre che vuol uccidere i suoi due bimbi, ma credo che qui ci sia il brutto spettro di un terribile incidente…
quasi lo spero…

Non riesco a pensare ad altro…

poveri, poveri piccoli innocenti…

Posted by Nily Comments (0) 26th February 2008

Alla gogna!!

Dopo l’orribile vicenda dell’uomo condannato e a piede libero che ha violentato
una bimba di 4 anni, cresce l’indignazione. Veltroni: “Ci vuole la mano dura dello Stato”
Pedofilo recidivo ad Agrigento
Il ministro manderà gli ispettori
Scotti chiede il fascicolo, il procuratore generale di Palermo promette chiarezza
Il capo dei gip apre inchiesta interna e si difende: “Al processo era già scarcerato”

Pedofilo recidivo ad Agrigento
Il ministro manderà gli ispettori

Il ministro Luigi Scotti
AGRIGENTO - Sarà interrogato domani mattina dal gip di Agrigento Vincenzo Iacono, il pizzaiolo di 45 anni arrestato venerdì notte dai carabinieri per avere violentato una bambina di 4 anni. E già condannato a 6 anni e 4 mesi, per avere stuprato 3 sorelline di Aragona. La direzione del carcere di Agrigento, temendo rappresaglie da parte degli altri detenuti, ha deciso di metterlo in cella di isolamento. E mentre anche il ministro della Giustizia Luigi Scotti chiede una relazione sull’accaduto, annunciando un più che probabile invio degli ispettori, il procuratore di Palermo Salvatore Celesti - a capo del distretto di corte d’appello che comprende anche gli uffici giudiziari agrigentini - assicura che sarà fatta chiarezza. Intanto, anche il gip ha aperto un’inchiesta interna.

continua a leggere su Repubblica.it

Sono contraria alla pena di morte, per cui non posso dire quello che mi verrebbe da pensare.
Però ’sta gente io non la terrei “isolata” nel carcere.
No.
La metterei con gli altri detenuti.
Vedi tu che fine farebbe un pedofilo!!!!!
Non avremmo più di questi problemi in giro per le nostre città!!!!
Feccia, schifosa feccia della società!!!!

Posted by Nily Comments (5) 18th February 2008

I soldi nostri..


Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più.

Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur. L’Udeur, in quanto partito votato dall’1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un
giornale finanziato con denaro pubblico.

Si chiama ‘Il Campanile’,con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa 5.000
> copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano il collega Marco Lillo dell’Espresso, che ha fatto un’inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un’altro nei pressi di Largo Arenula.

Dice ad esempio il primo:
‘Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!’.

A che serve allora -direte voi- un giornale come quello?
Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa.

Ogni anno Il Campanile incassa 1.331.000euro. E che fara’ di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro?

Insisterete ancora voi. Che fara’?

Anzitutto l’editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un
giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40.000 euro all’anno. Sapete con chi?

Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all’Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete!

Che c’entra? Se è bravo! Non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche.

Ma andiamo avanti.

Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98.000 euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell’ordine.

Tra l’altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di F1 di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull’aereo di Stato?

L’esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva!

Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d’aereo (con allegato soggiorno) l’editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell’Udeur.

Siamo nell’aprile del 2006. Da allora -assicura l’editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.

Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l’inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui!

Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine.

Infatti Il Campanile ha speso 141.000euro per rappresentanza e 22.000euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale,aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro:

Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta.

Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per 2.000euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico.

Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l’angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto?

Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell’ubiquità.

La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale.

A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l’Inail, e a quanto è stata affittata all’editore, Clemente Mastella. Chi l’ha comprata, chiedete?

Due giovani immobiliaristi d’assalto:
Pellegrino ed Elio Mastella.

Mauro Montanari-Corriere d’Italia/News ITALIA PRESS

inviatami via mail con una raccomandazione:
BISOGNA FARLE GIRARE STE COSE x TUTTI SIA A DESTRA CHE SINISTRA…
GRAZIE

Posted by Nily Comments (1) 16th February 2008

QuasiTg

Sbaglio o è identico ai Tg (presunti “seri”) che dobbiamo sorbirci ogni giorno?

Posted by Nily Comments (1) 2nd February 2008

Stip Tease in alta quota

Strip-tease in alta quota per i piloti
l’equipaggio finisce sotto inchiesta

Un fotogramma dal video
Strip-tease in alta quota, nella cabina di pilotaggio. Lo spettacolo che doveva rimanere privato e divertire solamente i diretti interessati - una disinvolta hostess francese ed i piloti di un aereo di linea, forse annoiati da una traversata troppo tranquilla - è finito invece a solleticare milioni di utenti della rete, grazie ad un filmato clandestino prontamente ‘postato’ sul web.

Nonostante l’aereo fosse regolarmente in volo, sembra verso Londra - riferisce il Daily Mail - con a bordo centinaia di ignari passeggeri, il video mostra una sorridente giovane hostess nella cabina di pilotaggio che si denunda lentamente, rinunciando anche al reggiseno e che, sempre sorridendo, si lascia accarezzare da pilota e copilota. Altrettanto sorridenti, sguardi in camera. Un’altra hostess partecipa: sorride, incita la collega, l’aiuta a spogliarsi.

GUARDA LE IMMAGINI

In un altro fotogramma, la donna, che sembra indossare anche una fede matrimoniale, si solleva la gonna. Il tutto per due minuti di “in-flight entertainment” decisamente a luci rosse. Ma lo scherzetto - che i membri dell’ormai celebre Mile High Club sicuramente approveranno - non ha però divertito la compagnia aerea interessata, che ha avviato immediatamente inchiesta sull’equipaggio.

(1 febbraio 2008) da La Repubblica

Posted by Nily Comments (1) 2nd February 2008

Sarkozy e Carla Bruni

PARIGI - Il presidente francese Nicolas Sarkozy si è sposato questa mattina con Carla Bruni nel palazzo dell’Eliseo, in una cerimonia davanti a pochi ospiti. Lo hanno riferito testimoni presenti alle nozze alla radio Rtl, che ha diffuso la notizia in esclusiva. A celebrare il matrimonio civile è stata Francoise Lebel, sindaco dell’Ottavo Arrondissement. L’ufficio stampa del presidente francese non ha voluto fare commenti.

“Carla Bruni è la nuova premiére dame di Francia”, annuncia Rtl in un servizio che rivela anche i nomi dei testimoni: Nicolas Bazire, ex collaboratore dell’ex premier Edouard Balladur e amministratore del gruppo LVMH, per lo sposo, e Mathilde Agostinelli, responsabile della comunicazione per Prada Francia, per la sposa.

Il sindaco dell’VIII arrondissement di Parigi Francois Lebel ha sottolineato oggi che il matrimonio di Sarkozy è una prima assoluta: “Storicamente - ha spiegato - è la prima volta nella storia della Repubblica che un presidente si sposa nel corso del suo mandato”.

Il matrimonio del presidente francese con Carla Bruni era auspicato da amici, collaboratori e colleghi di partito, che si auguravano che le nozze mettessero finalmente fine all’eccessiva esposizione mediatica di Sarkozy, che non ha giovato alla sua immagine e alla sua popolarità tra i francesi.

(2 febbraio 2008) La Repubblica

Posted by Nily Comments (1) 2nd February 2008

Kira Plastinina



Non posso crederci..
Pensavo non mi sarebbe mai piaciuta la tanto attesa sfilata di Kira Plastinina, la quindicenne russa figlia del magnate delle catene alimentari che ha permesso di realizzare il sogno della giovane di avere Paris Hilton alla presentazione della sua ultima collezione. E così Kira ha avuto un posto d’onore tra le sfilate di AltaRoma, forse meritatamente, anche se sotto le attenzioni non proprio positive dei critici che la reputano l’ennesima figlia di papà che si è costruita grazie ai soldi altrui.





Posted by Nily Comments (0) 1st February 2008