Dilemmi

Dilemma esistenziale.
Inutile perchè i soldi non ce l’ho.
Però la domanda è lecita:
Se io avessi diecimila euro, mi converrebbe comprare la bellissima Yaris però versione base oppure una Aygo, molto carina, full optional?

Io lovo tanto la Yaris da quando l’ho provata, e sono entrata davvero in paranoia perchè la desidero tanto ma non posso permettermela! Tra le altre cose ha praticamente di serie tutto, ed è di classe, elegante, giovanile e femminile…insomma: la adoro!!

Posted by Nily Comments (4) 22nd June 2009

Mille Miglia Aperitif at Castel Sant’Angelo

Sponsorizzato dalla casa di spumanti Berlucchi, la sera prima dell’arrivo della “Corsa più bella del mondo”, come l’ha definita Enzo Ferrari, tutti gli appuntamenti in agenda sono stati spostati per lasciare spazio all’aperitivo nell’area Lounge allestita sotto Castel Sant’Angelo per festeggiare gli ottant’anni della Freccia Rossa, la corsa delle automobili da vivere.
E così il punto di ritrovo, come al solito stracolmo di tv e paparazzi, è stato caratterizzato da un momento di vero relax tra amici, con un percorso di assaggi che trovava stand dei maggiori produttori italiani, da Berlucchi che offriva spumanti a tutti, alla Grana Padano che inaugurava le forme dei propri caseifici davanti agli ingolositi ospiti.
Poi ovviamente una sfilata di automobili di ogni paese diverso, a caratterizzare quel gusto per l’avventura che rende la macchina non più un semplice mezzo, ma una vera passione!
Pics by Paolo Cencioni




Posted by Nily Comments (1) 16th May 2009

Pazzi al volante

Aeroporto di Fiumicino. Parcheggio a pagamento così sto tranquilla. Motore spento inizio a contare gli spicci. Prima un sobbalzo, poi un altro, al terzo capisco che c’è qualcuno che mi sta tamponando ripetutamente la macchina. Di fronte a me un macchinone scuro a noleggio di quelli con autista. Continua a tamponarmi con violenza per uscire dal parcheggio e i suoi passeggeri si girano stupiti verso di me come a dire “ma che fa questo, tampona la ragazza e fa finta di niente”?
Io gli suono come a dire “Ma che c’hai sugli occhi, i prosciutti?”.
Mi da un’ultima tamponata bella forte, sbatto collo e ginocchio. Prende e scappa.
Intontita dalle botte ringrazio il cielo che ci siano due o tre cristiani che mi soccorrono e che hanno letto la targa.
In ospedale un incompetente di medico nemmeno mi fa la lastra. Mi fascia come una mummia e mi manda a casa col collare.
Ed ora eccomi qui, appiedata e mummificata che devo fare quattromila giri per la denuncia, per la macchina e per il mio povero ginocchio che mi fa un male cane.

Ma secondo voi è normale che uno ti tamponi e poi scappi? Che senso ha se poi io prendo la targa? Boh, sarò inesperta ma credo proprio che di pazzi in giro ce ne siano troppi e tutti da internare!!!


Posted by Nily Comments (2) 6th May 2009

Speed Lady


Il mio ex esprimeva sempre il suo amore per i motori, ripetendomi che se mai fosse stato donna in un’altra vita, avrebbe rimorchiato tutti uomini ricchi per poi convincerli a fargli guidare le loro macchine.
“Ah, gli uomini e i motori..!”
pensavo io!..E in effetti nel mio periodo da single ne ho passati diversi di sedili attaccati a belle macchine, delle quali però quel che rimaneva era solo il terrore che chi le guidava si facesse sfuggire il pedale in qualche corsa folle verso un muro.

Poi eccomi lì oggi, mi affidano una Slk.

Devo guidarla io? Ma siete pazzi?
Chi mi ha vista avrà pensato che ero scema: urlicchiavo di gioia nel sentire il motore in accellerazione, una cosa pazzesca!

IO DOVEVO NASCERE UOMO!

Posted by Nily Comments (0) 30th April 2009

La Nily incidentò

La piccola Nily, sempre così diligentemente attenta al codice della strada, al senso civile, alle misure, a tutto ciò che riguarda la strada mentre guida, è stata travolta da cattiva cattiva macchina!!
Alla fine fortunatamente non è stato nulla di troppo grave, però c’ho l’anca che mi va a quel paese quando cammino e mi fa un male cane.
Il tipo con la Clio m’ha tagliato la strada e ha pensato giustamente che guardare nello specchietto nell’eventualità in cui qualcuno potesse passare in una strada trafficatissima, non fosse poi così essenziale.
E così nel raggio di un secondo o due ho avuto la freddezza di frenare, tirare la frizione, evitare di infilarmi sotto un autobus ma comunque alla fine son caduta. La Clio s’è fatta solo qualche graffietto, la vespotta mia bella invece s’è bella che ammaccata. La manopola del freno anteriore s’è spaccata in due e anche il resto non sta troppo bene.
Nemmeno il tempo di realizzare che ero per terra che due tipi mi alzavano a braccia e mi portavano al lato della strada. In lontananza il ragazzetto con cui ho incidentato correva urlando: “ti sei fatta maleeeeee?? odddiiiiooooo!! scusaaaaa!!!”
Hanno preso la motilla e invece di lasciarla in mezzo e di chiamare i carabinieri, l’hanno messa al lato della strada, quindi niente rilievi.
Il giovine scellerato m’ha chiesto mille volte scusa e s’è sincerato delle mie condizioni fisiche. “ti pago tutto, ti pago tutto!” diceva, e io lì a pensare che avrebbe pagato anche di più!
Poi ho chiamato mammina, Topo, Taryan, mio padre e tutta la cavalleria. Mamma mi portava al pronto soccorso (che culo, avevo fatto l’incidente proprio nell’incrocio col sant’eugenio!!) mentre gli “homini” rimanevano a parlre di C.i.d., dati anagrafici e ssicurativi e co.
Arrivata in ospedale mi tenevo in contatto telefonico col Topo che mi aggiornava sugli sviluppi.
Il fratello del tipo era ben meno disposto del’altro a darmi ragione e ha iniziato per telefono a dirmi che era colpa mia.
Li ho fatti venire tutti al pronto soccorso e con la Mamy ce li siamo rigirati come pedalini.
Ad una certa il fratello meno gentile mi fà: “se, vabbè, te stai male, ma fatte curà!”
Dovevate vedere mio padre!!!!! Mai visto difedermi in tal modo:
“Aho! che hai detto??? Come te permetti!! Chiedi subito scusa regazzì!!”
Troppo forte!
ihihi
il fratello gentile invece stasera m’ha chiamato per sentire come stavo, troppo gentile, anche se probabilmente un po’ tonto…
vabbè, per il resto tutto ok apparte che non avrò la vespotta per un po’..
Speriamo almeno che mi diano qualche lira con ’sta storia!!!

Posted by Nily Comments (6) 19th December 2006

Vespottilla mia!!

ahah, è stato stupendo ieri: la prof. di tedesco mi ha chiamata a casa dicendo: “buona sera, sono Andreina ***, vorrei parlare con Francesca **!”
Azz..m’è preso un colpo, poi ho realizzato, anche se per capire come diamine avesse avuto il mio numero di casa ce n’è voluto!
E’ un periodo che dimentico tutto, ne ho parlato con l’analista, e dice che ho paura delle malattie e della morte.
Ma no?
Strana ’sta cosa, pensavo che il resto del mondo fosse felice all’idea di avere una malattia o nella prospettiva di morire.
Ma vabbè.
Ieri esco da scuola e mi fermo i consueti cinque minuti con la Marty per il “sigarette break”.
“Scusa Marty, ma devo andare perchè devo correre in posta a pagare un bollettino per la scuola!”.
Attraverso la strada e rimango sbigottita nel non vedere la Vespa.
Ci metto 3 infiniti minuti per realizzare che quel giorno l’avevo parcheggiata in un altro posto.
Vabbè, costato la mia demenza antisenile e monto in moto.
Arrivo quasi sotto casa e mi chiedo dove cavolo stessi andando, visto che sarei dovuta correre in posta e non a casa.
Costato nuovamente la mia smemoratezza culminante e torno indietro fino alla posta.
100 numeri davanti e un’ora dopo sono allo sportello e il tipo mi fa: “mi dispiace ma questi bollettini non li abbiamo!”
E io come una deficente, ormai allo streguo delle mie forze psicofisiche gli rispondo inebetita:
“e…quindi?”
Deve avermi preso per scema perchè ha risposto come faccio io con mia nonna che non connette:
“quindi deve cambiare ufficio postale!”
Cazzissimo, dopo un’ora di fila devo cambiare ufficio postale?
“Mi dia quell’altro bollettino che pago nell’altro modo!”
Uscita dall’ufficio corro a casa.
Controllo delle cose del lavoro e squilla il telefono.
Tento di riordinare le idee sul dafarsi pomeridiano e risquilla il telefono.
Un’ora di riassunto su biologia con la Marty via cavo dopo risquilla il telefono.
Era la prof che due ore prima a scuola si era raccomandata di chiamarla per confermare i biglietti per la Carmen entro il pomeriggio.
Attacco il telefono e risquilla.
Alchè l’ho staccato, sono corsa a farmi una doccia e poi, presa da improvviso impulso da stress, sono uscita e alle 17.45 entravo in un parrucchiere e chiedevo una piega al volo.
Quei poveracci erano pronti a chiudere e io l’ho bloccati tutti, ihihi!
Sono le 18.03 e mi chiama l’analista preoccupato che mi sia ammazzata con la moto: “francesca, stai arrivando?”
e io, quasi addormentata dai massaggi della shampista: “eh? scusi? ma chi è?”
Vado dall’analista e mi chiarisce che non ero in ritardo ma che generalmente arrivo sempre 5 minuti spaccati prima quindi voleva star tranquillo.
Poi esco e vado a Conca.
Mentre eravamo lì con le moto parcheggiate, una deficente fa marcia indietro nel parcheggio a 20 all’ora e fa cadere la moto del F. Bestemmioni vari e ansia massima.
Io lì a sciorinare tutte le mie teorie sul fatto che: “Se l’avesse fatta cadere a me l’avrei uccisa!!”.
Nemmeno venti minuti dopo un’altra macchina fa marcia indietro.
Sento un tonfo e Cucciolo che fà: “azz…povera Vespa!”
Neanche il tempo di realizzare che la mia piccola era a terra che la macchina se ne stava andando.
Sono accorsa, ho dato una bocca sulla carrozzerie di quella vecchiaccia e lei tutta preoccupata mi fà: “che diamine vuole?”
E io le dico che, se non se ne fosse accorta, ha fatto cadere la mia moto (che peraltro con quel cavalletto che è risulta un’impresa assai ardua!).
E ’sta deficente mi fà: “siamo sicuri che non stesse già a terra?”

Mo, dovete sapere che io “sò bbona e cara” ma quando mi si prende in giro o si tenta di fregarmi mi scateno.
“Venga, signora, scenda pure che prendiamo un po’ di dati, và!”
Nello stesso momento arriva Lui, parcheggia e da lontano vede la Vespottilla per terra:
“amooooo che *biiiiiiiiip* di *biiiiiiiip* è successo? Te sei fatta male?”
“No, tesoro, la signora non sà guidare e ha fatto cadere la piccola che peraltro era parcheggiata da dio!”
Allora la signora ha iniziato a dire che non era così grave e bla bla bla, e così lui se n’è uscito con una cosa che mi ha fatto ridere da morire:
“Bene, signora, allora adesso le vengo addosso io con la Vespa, che è tutta in ferro mentre la sua macchina è tipo in plastica, e vediamo se non è così grave!”
La signora s’è affrettata a darci tutti i dati ed è scappata come il vento.

Posted by Nily Comments (2) 1st December 2006

Che giornatina..!

Cosa farei se non avessi la mia vespotta?? Cosa farei??
In barba a tutti coloro che giran in macchina a Roma e che mi prendono in giro! ahahah!
Stamane mi sveglio in consueto orario post-alba per andare a scuola. Mi alzo dal letto dopo una nottata quasi insonne e, nel guardare verso il letto ho vari giramenti di testa: un po’ perchè ero debolissima, un po’ perchè non potevo credere di vedere tutto quel sangue sul lenzuolo.
Lì per lì m’è preso un colpo.
La prima reazione è stata quella di buttare tutto in varecchina, la seconda di chiamare il consultorio più vicino: “mi dispiace, signorina, ma per vedere la ginecologa deve prendere appuntamento. Ne abbiamo uno libero il 26 gennaio!”
“Ma scusi, ho solo bisogno di un consulto urgente!”
Niente. Ricevo in risposta un numero verde che mi procurerà una visita in settimana da un qualsiasi ginecologo convenzionato sparso per Roma. Chiamo disperata il MIO consultorio, seppur conscia del fatto che il martedì mattina non ti ricevono nemmeno se bestemmi in aramaico.
Mi rispondo una tipa che mi passa gentilmente il ginecologo. Io piangevo, un po’ per la debolezza, un po’ per la costatazione del fatto che se non muori nessuno ti si fila nella sanità pubblica.
Il dottore, di una gentilezza assurda, mi chiede da dove vengo, che è successo etc. Mi fà: “ascolta cara, cerca di venire subito qui che ti visito io, però non piangere e stai tranquilla che sicuramente non è nulla di grave!”.
Così chiamo Lui e gli chiedo di spiegarmi come diamine si arrivi in quel consultorio che rispetto a casa mia stà in culo alla luna.
In una mezz’ora e dopo aver maciato un’infinità di chilometri a cento all’ora, sono al consultorio.

Responso della visita è “Cara, tu sei perfettamente sana, non hai lacerazioni (e ci mancherebbe altro!!) nè cisti ovariche. Il tuo utero è piccino picciò (l’unica cosa piccola che ho nel mio organismo doveva proprio esser l’utero?) e assolutamente non azzardarti mai più a smettere di prendere il nuvaring perchè poi ti sballa tutti gli ormoni!
Allora va tutto bene, penso io, però il dottore mi dà delle ricette. Le guardo e con sommo disgusto e terrore leggo: “test di gravidanza (urine)”
“mi scusiiiiiiiiiiii!!!!! Che cavolo significa?????”
E lui inizia con una serie di domande strane tipo: “senti, da metà ottobre (ovvero quando avevo smesso il nuvaring) hai mai fatto sesso? Siamo sicuri che sei stata attenta? Non è che mi nascondi qualcosa?”
Detto ciò, ovviamente, mi sono leggermente alterata. Che significavano tutte ’ste domande?? Assurdo!
E così mi fa: “Sai, la pillola funziona al 99,9% ma non sia mai che ti capiti quello 0,1% vorrei stare tranquillo.”
Or dunque questa sì che sarebbe una tragedia di proporzioni mastodontiche. Una enorme e incalcolabile tragedia umana: io madre!
ahahahha, mai e dico mai potrei, ora come ora, fare la madre. Non so badare a me stessa, nè al mio povero micietto, figuriamoci ad un altro essere umano!
Così ringrazio il dottore ed esco. Nella sala d’aspetto c’erano 14, e dico quattordici donne incinte su 16 pazienti in attesa. Ma sant’iddio, ma che si sò messi tutti daccordo?
Esco dal consultorio e mi ritrovo Lui che mi aspetta fuori.
“che ci fai qui?”
“ti ho sentita preoccupata e sono venuto anche io!”
Ora, voi ditemi se questo ragazzo non è un topolone toposissimo!!??
Ok, non sarà uno da rose, poesie e serenate, ma quando mi serve c’è, anche senza chiederglielo, e io un’idea sul premio per questo suo gesto ce l’avrei…ihih
Dopo un paio di chiacchiere andiamo all’università per studiare.

Lì finalmente apro i libri di matematica e inizio a fare millemila esercizi incomprensibili con l’aiuto di Lui che ogni volta sorride guardando come mi scervello davanti a semplici calcoli che lui effettua in un nanosecondo.
Dopo una ventina di minuti mi chiama mia madre.
Situazione: stava prendendo il caffè alla macchinetta dell’ufficio con la chiavetta. Attaccata alla chiavetta c’era la chiave della cassettiera. La chiavetta gliel’ha fregata qualcuno. Quindi anche la chiave della cassettiera che è chiusa. Dentro la cassiettiera c’è la chiave della macchina, e dentro la macchina c’è il doppione della chiave della cassettiera.
Soluzione: “Nilyiinnaaaa!! Mi prenderesti il doppione delle chiavi della macchina a casa e me le porteresti in ufficio??”
Così dall’università, dopo un’altra oretta di studio, corri a casa affrontando il traffico più insidioso nell’ora più rognosa.

Una volta a casa cerca le chiavi che la Mamy ha nascosto così bene da esser introvabili.
Poi aspetti che il cuore riprenda un attimo a battere normalmente e risali in moto per arrivare fino all’ufficio di mamma.

Arrivata da lei le dò le chiavi, prendiamo un caffè e fumiamo una sigaretta. Poi direzione casa ci si ferma in farmacia a comprare il nuvaring ormai detto anche “salva vita” e al benzinaio a gonfiare le ruote prima che esse gonfino me di lividi.

Tornata a casa mi fò altre due ore di studio e finalmente sul blog a cazzeggio raccontando la mia giornata.

E dire che solo ieri alle ore 18 avevo fatto il pieno.
In meno di 24 ore ho macinato la bellezza di 87 chilometri con la mia povera Vespottilla, che ormai si meriterebbe una bella revisionata a carrozzeria et affini..

Posted by Nily Comments (2) 28th November 2006