NilyBlog sciopera!

NILYBLOG.COM OGGI E’ IN SCIOPERO!

Il perchè, chi sente un minimo di responsabilità nazionale, se lo legge da sè oltre queste poche parole:

L’emendamento D’Alia

E’ passato l’emendamento D’Alia.

Berlusconi e i suoi sferrano il colpo
definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto
controllo.

[...] tra gli altri provvedimenti scellerati è stato introdotto l’articolo 50-bis:

“Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”.

In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all’estero. Il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione mministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali. Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge? Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l’informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l’unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto?

Obama
ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene
di censurarlo e di far diventare l’Italia come la Cina e la Birmania.

Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono
stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista
specializzata Punto Informatico.

Fate girare questa notizia il più
possibile. È ora di svegliare le coscienze addormentate degli italiani.
È in gioco davvero la democrazia!!!

Il decreto Alfano

Il Decreto Alfano è quello che i media hanno ribattezzato “delle intercettazioni”. anziché censurare direttamente i siti e i blog li mette in condizione di non pubblicare più o di pubblicare molto meno, con una norma che si nasconde dietro una falsa apparenza di responsabilizzazione ma che in realtà ha lo scopo di rendere la vita impossibile a blogger e utenti di siti di condivisione.

I blogger sono già oggi del tutto responsabili, in termini penali, di eventuali reati di ingiuria, diffamazione o altro: non c’è alcun bisogno di introdurre sanzioni insostenibili per i “citizen journalist“ se questi non aderiscono alla tortuosa e burocratica imposizione prevista nel Decreto Alfano.

La pluralità dell’informazione, non importa se via internet, sui giornali, attraverso le radio o le tv o qualsiasi altro mezzo, costituisce uno dei diritti fondamentali dell’uomo e del cittadino e, probabilmente, quello al quale sono più direttamente connesse la libertà e la democrazia.

Con il Decreto Alfano siamo di fronte a un attacco alla libertà di di tutti i media, dal grande giornale al più piccolo blog.

Per questo chiediamo ai blog e ai siti italiani di fare una giornata di silenzio, con un logo che ne spiega le ragioni, nel giorno in cui anche i giornali e le tv tacciono. E’ un segnale di tutti quelli che fanno comunicazione che, insieme, dicono al potere: “Non vogliamo farci imbavagliare”.

Invitiamo quindi tutti i cittadini che hanno un blog o un sito a pubblicare il 14 luglio prossimo questo logo e a tenerlo esposto per l’intera giornata, con un link a questo manifesto. - scarica il banner.jpg

Non si tratta di difendere la stampa, la tv, la radio, i giornalisti o la Rete ma di difendere con fermezza la libertà di informazione e con questa il futuro della nostra democrazia.

Posted by Nily Comments (2) 14th July 2009

Studiare

Come avrete notato sono in chiusura casalinga da studio in questi giorni.
Il mio tempo è suddiviso tra libri di economia e risposte alle domande sui miei vestiti in vendita.
Il mondo ci riporta tante notizie allarmanti, scontri in Cina, stupri a Roma, colpi di stato in Honduras e G8 che intasano la capitale con relativa aggiunta di stress.

Ecco perchè ci tengo a dare un salutino ai miei affezionati dolciosissimi lettori che ogni tanto mi scrivono per qualche novità!
Siete tutti davvero carini, non ci sono parole per ringraziarvi!

Presto ci saranno novità d’altro tipo, novità professionali e personali da raccontare, ma come al solito per scaramanzia non si parla mai finchè il gatto non è nel sacco :)

Quindi per ora vi lascio con tanti bacioni e vi rimando a dopo gli esami, momento in cui, forse, sarò ancora in grado di connettere due o tre neuroni e raccontarvi per bene!

Nel frattempo fatevi un giretto nel Nily Shop, tra abiti, tubini e top estivi colorati ed eleganti e fatemi sapere cosa ne pensate!

Posted by Nily Comments (0) 7th July 2009

online shopping?

madonna che casino di cose da fare ci vogliono per aprire uno stra-maledetto negozio online!!!!

Posted by Nily Comments (0) 26th June 2009

Obsessed - Chiarimenti e rivelazioni

QUESTO POST ha creato il panico. Tre email, un commento e diverse persone dal vivo che mi hanno chiesto di spiegarglielo. Probabilmente ho perso la mia lucidità nello scrivere e in effetti non mi sono spiegata bene. Ma sono molto contenta che qualcuno mi abbia chiesto di esprimermi meglio, altrimenti mi sembrerebbe di scrivere solo monologhi puntati a compiacere il mio “scrittore interiore”.

Il parallelismo che volevo creare era quello tra una ragazza ossessionata da temi giovanili (amore in questo caso) e la mia ossessione attuale per la riuscita del progetto “negozio online”. (sottile? no, semplicemente non mi sono spiegata bene!)

ragazza ossessionata dall’amore = mia ossessione per apertura negozio

Sono talmente ossessionata che vorrei raccontare la mia ossessione a qualcuno, come fa una ragazza quando è ossessionata da un amore, ma siccome non voglio che chi mi sta intorno inizi ad odiarmi (come succede a coloro che ossessionano le amiche con gli amori) mi ossessiono da sola, e la mente mi scoppia (motivo per cui, tra l’altro, scrivo articoli senza senso).

Il risvolto più brutto di un’ossessione è che crea dei fantasmi interni, soprattutto se l’ossessione non la sfoghi con nessuno ma tendi a ripetertela in testa.
L’agorafobia è la paura degli spazi aperti, ed è una metafora, nel mio caso, per far capire di quanto il mio progetto mi stia portando a pensare che nessuno di quelli che conosco lo potrebbe condividere più di tanto, e dunque mi viene voglia di chiudermi in casa e pensare solo ad esso, con la paura che se uscissi non farei altro che parlare del negozio con chiunque incontro.

Che dite, va bene come spiegazione o sono ancora troppo allucinata dalla sveglia del mattino?

Posted by Nily Comments (2) 25th June 2009

scossa…

un’altra scossa di terremoto….paura…

Posted by Nily Comments (0) 22nd June 2009

obsessed

Ho un’ossessione. E’ tremendo e non so come guarirne.

Avete presente quell’amica che vi rompe i maroni dalla mattina alla sera con il suo ex, con i discorsi su com’era, su come si comportava e come era stronzo?
Ecco, dopo quattro mesi di ossessione le rispondete che o se lo riprende oppure smette di parlarne se non vuol finire uccisa in un incidente domestico provocato da voi che le fate lo sgambetto mentre con il ferro da stiro si trova vicino una vasca piena d’acqua.

Ecco. Io sto diventando così.
Solo che invece di smaronare qualcuno che potrebbe odiarmi dopo il secondo giorno (ebbene si, cari miei, non ho amici che mi sopportino per quattro mesi di fila) mi riempio la testa di voci, di immagini, di pensieri, strategie, piani d’azione e cori motivazionali cantati dall’orchestra dell’opera Nilyesca che abita la mia testa.

Dunque mi sto autossessionando.
E la degenerazione di questa patologia sta sfociando in una sua sorella maggiore, l’agorafobia, ossia il terrore dei luoghi aperti.
Pensavo che fosse solo pigrizia, invece il solo fatto di uscire in strada anche per portare il cane mi fa salire delle tremende ansie. Ormai vedo incidenti dappertutto (e non è colpa di Dotto House!) e inizio a pensare che ci sia qualcosa che non va in me…

qualche consiglio?

Posted by Nily Comments (4) 22nd June 2009

Tempo & Denaro

Non sono una persona tirchia, sono solo parsimoniosa!

Ora di pranzo avanzata. Fame.
Un euro di pizza, grazie. Voglio da bere? Quanto costerà una bottiglietta da mezzo litro di coca light?

DUE EURO E VENTIIII???

No, poco più in là avevo visto un supermercato. Entro e prendo la coca. Novantacentesimi. E venti minuti di fila. Esco tutta contenta perchè finalmente posso bere la mia fresca coca. Provo ad aprirla ma non ci riesco. Sembra chiusa con la colla attack. Mi sbuccio il palmo. Mi viene una bolla d’acqua. Non c’è un solo uomo italiano per strada a cui chiedere una mano (ora di pranzo al centro di roma, solo immigrati e turisti…).
Mi rompo anche un’unghia, fa un caldo tremendo e solo dopo un’ora e mezza riesco ad aprire la coca cola, ormai bollente e con ormai le mani distrutte.

Risultato?
Ho sprecato un’ora e cinquanta minuti per risparmiare un euro e trenta…

decisamente questo non rientra nel concetto dell’ottimizzare i tempi.

Posted by Nily Comments (0) 17th June 2009

E sono incazzata

Sono incazzata perchè non ci vuole una laurea per usare un tono di rispetto nei confronti di chi ti è accanto, proprio di chi tutti i giorni si fa in quattro per te e si fa il culo senza mai lamentarsi.
“Tu da domani fai questo, tu oggi fai quello”.
E se io dicessi di no, quale sarebbe la differenza?
Perchè “chiedere” è tanto difficile, pur sapendo che mi piego sempre al bisogno comune pur sacrificando il mio personale?
Forse è ora di darci un taglio netto, perchè qui non si tratta di far valere i propri diritti, qui si tratta di ricordare che qualche diritto ce l’ho, qualunque sia, ma non sono una SCHIAVA!

Posted by Nily Comments (1) 10th June 2009

Libri, caffè e sigarette..

Le mie ore d’aria quotidiane si iniziano a limitare alla passeggiata col cane e all’ufficio, se vogliamo chiamarla aria..

La cosa che più mi destabilizza di questa vita è che nelle ultime tre settimane sto perdendo letteralmente la vista.
Sono sempre stata una piccola talpa: porto gli occhiali da quando avevo sei anni, e negli ultimi cinque i miei occhi avevano smesso di far capricci e la mia miopia si era assestata a “Meno sei gradi”.
Come dire: cieca ma pronta per operarmi a venticinque anni.
Invece no, ecco che l’irreparabile è sempre dietro l’angolo, e l’occhio sinistro mi sta abbandonando, provocandomi mal di testa, nausea e nervosismi. Che certo insieme a circa sei ore di studio al giorno non sono proprio la bambagia delle socialite italiane..!

E così superato questo primo esame dovrò fare il grande passo e condurre i miei stanchi occhi da un esperto che inesorabilmente mi darà il verdetto finale, non senza prima avermi torturata con liquidi inutili e dolorosi, avermi tolto l’uso degli occhi per due giorni e, sicuramente, avermi raccomandato l’uso degli occhiali, cosa che fanno sempre gli oculisti dopo l’immancabile ghigno di disgusto nello scoprire che uso le lenti dal momento del risveglio a quello in cui poso la testa sul cuscino.

Il mio terrore più grande?
Sentirmi dire che posso anche operarmi, e dunque subire dolorosissime torture e lunghissimi periodi di riabilitazione, ma non potrò mai riacquistare davvero la vista!

Lo so, chi conosce in prima persona la situazione sa meglio di me di quanto sia surreale il pensiero di svegliarsi la mattina e vederci.
Io non ricordo questa sensazione, probabilmente ho iniziato a perdere la vista così presto che non è rimasta nessuna memoria in me dell’emozione di quel senso tanto sottovalutato.

Eppure ieri, stanca di lottare contro un libro con gli occhi doloranti, ho tolto per dieci minuti sia lenti che occhiali e per la prima volta ho dovuto affrontare il buio dei miei sei gradi mancanti, o forse più, cercando di esser coraggiosa.

E’ devastante non percepire le cose che hai davanti se non quando si muovono (o cadono, visto che sono inciampata in tutto l’inciampabile, ed ero dentro casa mia!!)

Il terrore di perdere la vista è uno di quei mostri notturni che mi perseguitano da anni…
chissà se prima o poi non riuscirò a cacciar di casa la ciecità…

Posted by Nily Comments (7) 9th June 2009

topino

Si lo so, sto mano mano sparendo dalla blogsfera ma…abbiate pazienza bimbine mie…
ecco: immaginatemi così, con gli occhiali da vista, i capelli raccolti in uno chignon e il cerchietto bianco. Un libro sulla scrivania e la mia schiena curva su di essa mentre il cane mi dorme sulle gambe.
E pensate che oggi, per andare a lavoro, ho dovuto prendere l’autobus perchè a forza di studiare sto praticamente diventando cieca…e dire che le suore dicevano che a far diventare ciechi fossero solo cose brutte e indegne!! (si, in effetti sotto un certo punto di vista lo studio lo è!)

Beh, che dire, faccio una bella doccia e finalmente mi metto in piega i capelli, visto che sono almeno due settimane che sembro una figurante de “la casa nella prateria”!

kisses

Posted by Nily Comments (0) 5th June 2009