Propositi
La mente è forse la più potente tecnologia che abbiamo a disposizione, ma imparare ad usarla, suggestionarla e renderla funzionale non è certo cosa semplice in un’era dove tutto ti viene servito pronto e confezionato per l’uso.
E così imparare a comunicare in modo costruttivo si rende indispensabile per fare in modo che quei pochi neuroni ancora funzionanti svolgano un ruolo fondamentale nel connettere le menti tra loro.
Ma comunicare implica il saper razionalizzare i propri pensieri, le proprie emozioni, elabolarle prima con se stessi e poi riportarle all’esterno. E questo non è certo da tutti.
E così tra poche ore festeggerò i miei primi sette giorni senza sigarette.
A convincere la mia mente che quelle porcherie, quei liquami, fossero necessari per sopravvivere, ci aveva pensato la società, o forse la nicotina. A convincere la mia mente che era stata ingannata c’ho dovuto pensare io.
E così domenica, per festeggiare il primo weekend senza sigarette, mi sono iscritta in palestra. Sono andata con la borsa pronta, il mio bel completo sgangherato e la mia bottiglietta d’acqua. Adoro fare palestra, sentirmi me stessa, senza bisogno di apparire, senza preoccuparmi di esser truccata, profumata, curatissima. Il mio lavoro mi porta a dover sempre esser l’immagine di qualcosa, a dover sempre apparire diversa, ineccepibile.
E quando entro in palestra, nello spogliatoio provo quella sensazione di nudità totale, quando uso l’elastico per i capelli per legare le mie chiome come mai farei in pubblico. Quando ansimo sul tapis roulant o gemo di dolore nel fare gli addominali.
Adduttori. Venti chili.
E così mi son sentita contenta perchè ad agosto avevo lasciato quel peso, dopo mesi di sforzi per conquistare la capacità di farcela. E ora ritrovo il dolore inguinale di allora, e l’infinita soddisfazione di potermi giudicare diligente e amata.
Amata da me stessa.
Tanto poco tempo libero mi rimane per ricordarmi che significa passare ogni singolo giorno dentro una palestra.
Ma so bene quanto mi tiri su, quanto mi dia forze tutte nuove, e non voglio lasciarmi sfuggire la possibilità di mettere un’altro “buon proposito per il 2010″ tra gli obbiettivi conseguiti!







