Buone e cattive
Però iniziamo dalle cattive:
Ieri sono andata a vedere i risultati dell’esame di editoria, quello a cui credevo di esser andata abbastanza bene.
Non avevo eccelso, lo sapevo, perchè tornando a casa e controllando sui libri, mi ero resa conto di aver scritto alcune imprecisioni. Minime però.
L’errore più grave è stato quello di andare a vedere i risultati di mattina.
C’era un foglio.
39 nomi.
L’intestazione diceva: Vengono pubblicati solo i nomi di coloro che hanno superato l’esame.
Il mio non c’era.
Quello che mi ha sconvolto, oltre al fatto che in totale eravamo in 180 a fare l’esame e che solo un esiguo numero era stato promosso, è il fatto che per me l’esame era andato bene.
Il programma è semplice e comprensibile, scorrevole, quasi piacevole da studiare.
Com’è possibile esser bocciati ad un esame del genere quando si ha studiato bene?
Così ho scritto al professore:
Gentile professore,
Le scrivo in merito alla mia bocciatura all’esame scritto di “Editoria Libraria” sostenuto il giorno 11 Febbraio a.c.
Non essendo io in grado di spiegarmi le motivazioni che hanno reso il mio esame addirittura insufficiente, La prego di fissarmi un appuntamento per poterlo visionare insieme al fine di comprendere in modo più approfondito dove fossero i miei errori, poiché sono sicura che, ripetendo l’esame allo stato attuale, verrei bocciata un’altra volta poiché nella mia ingenuità credo di aver risposto bene a tutte le domande.
La ringrazio per la disponibilità e, in attesa di una Sua risposta, Le faccio i miei più cordiali saluti.
Il professore mi ha risposto.
Gentile Signorina,
purtroppo non posso accontentarLa, perché altrimenti dovrei fare altrettanto con tutti i Suoi colleghi. Ma la Sua richiesta mi risulta alquanto impertinente: Lei ha risposto al questionario dimostrando di aver studiato pochissimo e malissimo. Per darle solo un esempio, si vada a rivedere “come si preparano oggi le matrici per la stampa offset” e si accorgerà di aver scritto delle vere assurdità. Ma molte altre ne ha scritte. Non c’è quindi nulla da “approfondire”; occorre solo studiare con serietà. Cordialmente, Enrico Mistretta
Dunque…
-io sono impertinente.
-io ho studiato poco e male
-non ho diritto a vedere il compito
Risposta mia:
Gentile professore,
non potevo immaginare di risultarLe così impertinente, non mi sarei mai permessa di disturbarla se così fosse stato.
Evidentemente il moltissimo tempo che ho impiegato nello studio di entrambi i libri da Lei assegnati e stato male impiegato.
La ringrazio comunque per il tempo speso nel rispondermi.
Mi avevano detto che è mio diritto vedere il compito scritto, evidentemente sono stata male informata.
Ci vedremo al prossimo appello disponibile.
Buon lavoro.
Non vi racconto i pianti isterici che ho avuto rinchiusa nel bagno del’ufficio.
Il capo dice che l’errore sta nell’aver studiato.
Ovviamente era un modo per consolarmi.
Così come, per consolarmi, la piccola Vale m’ha telefonato, la Marty m’è venuta a trovare a pranzo così come il Capitano, e la sera, il mio tesoro, m’ha regalato una rosa bellissima e un completino intimo (intimissimi) da urlo che abbiamo subito battezzato.
Io non sono di quelle che dice: “Vabbè, al prossimo appello andrà bene.” - soprattutto se la mia incazzatura viene fomentata dal sentirmi dire che ho studiato male e poco e che sono un’impertinente a sostenere le mie tesi.
Ieri, come parte positiva, c’è stato l’inizio di un nuovo mondo lavorativo:
Ho fatto per la prima volta qualcosa per la contabilità di studio (niente di particolare, riempire dei form con dei numeri).
Sono contenta perchè quando sono arrivata in quell’ufficio non ci capivo niente, nemmeno sapevo cosa fosse una fattura, e tra il nostro ex-amministrativo e il mio capo mi hanno davvero aperto un mondo!
Come posso non ammettere che questo lavoro mi appaga?
Poi, ovviamente, la giornata s’è conclusa da dio col mio tsoro e le sue innumerevoli dolcezze nei miei confronti.
E’ un ragazzo unico, davvero da tenersi stretto stretto!!
Poi è stata una gioia infinita vedere la Marty che, dopo ultime evoluzioni amorose, m’è tornata in gran forma, sorridente e scherzosa più che mai.
E parliamo della Vale: “Francè, ’st’esame andrà malissimo!!”
E poi mi prende 27, ’sta secchionaaaa!!!!
Pure lei, la Vale, mi si sta tranformando da quando ha iniziato giurisprudenza.
Cresce tutto insieme, come se ci fosse bisogno dato che l’ho sempre vista come una sorella maggiore dalla quale imparare e alla quale aggrapparsi.
Insomma, che dire…
Siamo qui, e inizia un nuovo giorno…attendiamo gli esiti anche di questo ![]()
bacini!!
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A volte i professori sono ingiusti, non per la bocciatura in sé ma per il fatto di non voler motivare le loro decisioni. Secondo me, dovresti fare gruppo con le altre persone bocciate e chiedere TUTTI di vedere il compito…In bocca al lupo
Comment by Linda — 20 February 2008 @ 13:42
Quello è uno stronzo, pochi giri di parole.
E aggiungo, c’ha pure poca voglia di lavorare, perchè non è assolutamentamente vero che se spiegasse gli errori a te dovrebbe farlo con chiunque: non a tutti quegli studenti glie ne cala qualcosa di rivedere il compito se si considera che un buon numero di quelli ha dato l’esame tentando il terno al lotto, alcuni che l’hanno fatto coscienziosamente sapranno già dove hanno sbagliato, e che ad altri di chiederlo al prof non gliene frega niente.
E poi, se anche fosse, non è pagato per quello?
Comment by Luigi — 20 February 2008 @ 13:49
Vedere il compito è un tuo diritto!! Nella mia università sono addirittura i professori a suggerirci di prendere un appuntamento con loro per commentare i compiti (sia se si è bocciati, sia se si è promossi). Inoltre questo “signore” dimostra di essere un professore di serie B, sia per la poca disponibilità, sia per la maleducazione: una richiesta come la tua sarebbe da lodare, non da criticare, dimostri di essere una persona che si interessa alle cose, non come molti altri che se ne fottono altamente dei propri risultati!
Non ti abbattere, la prossima volta vedrà con chi ha a che fare
Paola
Comment by Paola — 20 February 2008 @ 14:38
che stronzo!!!cmq io non credo che i 150 bocciati vadano tutti a vedere il compito!!!merda!
Comment by sdery — 20 February 2008 @ 15:28
La mia opinione su quel professore la sai già,dunque è inutile che te la ribadisca qui!
Ahahahah! Mi sto trasformando?Beh,in effetti sto diventando ancora più tosta di quello che ero…andiamo bene!
E’ il contesto che ci fomenta!
Grazie per considerarmi una sorella maggiore.Io penso la stessa cosa di te…ti voglio bene!Sei fantastica!
Un bacio!
Comment by Vale (tua topa!) — 20 February 2008 @ 21:13
Vado un po’ controcorrente, ma solo un poco. Mi è sembrato così particolare che ti abbia risposto nel giro di poco. Sarà perchè ho un ricordo dell’università in cui, davvero, i docenti non ti cagavano. Era impensabile scrivere loro, ma ancora più assurdo pensare a una loro risposta! Detto questo, forse aveva un giudizio talmente negativo sul compito che ha pensato fosse più “educativo” non incontrarti. L’errore è questo. E’ stato leggero. Io avrei valutato molto bene una richiesta del genere. Ma ti ha fatto anche un esempio. Pensaci bene.
All’università dovevo dare un esame, in psichiatria, materia che adoravo: ho frequentato sempre, studiato molto; mi piaceva tanto. L’esame è andato malissimo. Avevo studiato tanto, ma male! La volta dopo è andata bene con soddisfazione di tutti. Ti auguro lo stesso!
Comment by Marco — 20 February 2008 @ 22:23
dunque,suppondendo che la barboncina ti abbia consolato abbastanza e supponendo che ti abbia detto le stesse cose che penso pure io,propongo di individuare la macchina del prof e di prenderla a “ovate” (tirare uova,giuls’s dictionary) marce così impara a darti dell’asina e dell’impertinente.
pi esse:dì la verità ti sei fatta bocciare per il completino intimo di intimissimi da battezzare in seconda sede LOL
sai che scherzo.
tanti baci
piesse2:meno un esame e sono LIBERAAAAAAAAAAAAA!
giuls
Comment by giuls — 21 February 2008 @ 17:11
io avrei scritto…Gentile professore la ringrazio per la cortese, colgo l’occasione per mandarla a c****e, cordialmente
K
fortuna che l’amore ti salva
Comment by Kissaki — 21 February 2008 @ 19:02
Ciao…scusami se ti disturbo…ma cercavo ( da tempo ) i risultati del professor Mistretta su internet…non sono mai riuscita a trovarli…come non sono mai riuscita a trovare lui…non e’ che puoi dirmi dove li hai visti? e mi potresti dare anche la mail…poi cosi’ ti racconto come e’ andata a me…visto quello che hai scritto…bo…non sono piu’ tanto convinta di averlo passato nemmeno io…grazie e un saluto! scusa x il disturbo!!! Marta!
Comment by marta — 12 March 2008 @ 12:36