Aborto?
E siamo a 4.
Quattro persone in pochi mesi che conosco e che hanno un aborto.
Quattro persone sanissime, giovani, che desideravano con tutto il cuore il loro bimbo.
Ma che diamine succede?
Una volta le donne erano sempre incinte, era il loro scopo primario nella vita. Siamo daccordo che all’età adulta arrivava solo un 60% dei figli (ma parliamo del settecento), ma tutti questi bimbi che muoiono prima ancora di nascere mi spaventano.
A volte mi chiedo se, quando e se deciderò di avere un figlio, sarò in grado di concepirlo. Che ne sò, magari sono sterile e non lo so ancora..o magari lo sarà mio “marito”!
Bah, certo che farsi di ’sti problemi a 18 anni è assurdo..!
Oggi il mio medico di famiglia mi chiedeva cosa voglio fare dopo.
Dopo il liceo cosa voglio fare?
Tante cose.
In primis vorrei frequentare un’accademia che non posso permettermi, poi vorrei lavorare in un campo in cui è quasi impossibile entrare.
Successivamente vorrei andare a vivere all’estero, incontrando così tanti problemi, e poi vorrei tirar sù una famiglia, ammesso e concesso che possa permettermelo (e ’sta volta parlo in termini economici!).
La verità è che il mio cuore già è rassegnato al fatto che appena uscita da ’sta maledetta scuola mi toccherà lavorare come un mulo per anni prima di riuscire a vedere dei risultati.
“Dopo cinque anni passati a studiare così tanto non pensi di voler continuare per avere in mano una laurea?”
Che domanda di merda da fare ad una che non vuol laurearsi prima dei 40 anni!
Cazzo, si che vorrei avere una laurea in mano, potendo anche due, ma come diamine faccio?
Lo so che se inizio a settembre un’università poi non la finisco.
Lo so. Perchè dovrei perder tempo nel cercare di provare questa mia tesi?
E oggi ennesimo cazziatone della prof. di tedesco alla classe sulle assenze.
E’ sconvolgente vedere quante persone, inclusa la sottoscritta, rimangano sempre più spesso a casa a studiare.
Sempre a studiare.
Solo studiare.
Ieri mi sono fatta due caffè di seguito e quando ho iniziato a mettermi sui libri ero gasatissima, non volevo più smettere.
Poi, vabbè, s’è fatta mezzanotte e già ero proiettata ad oggi.
Oggi invece voglia di fare nulla ed inesistente.
Ho comprato alla bancarella dell’usato un libro-biografia su Valentino Garavani.
Chissà quando avrò il tempo di leggermelo!
Per ora ho già da leggermi tutto “salomè” di Oscar Wilde per inglese e “Tonio Kroger” di Thomas Mann per tedesco. Poi ovviamente il caro D’Annunzio con “Il piacere” per italiano, Ovidio per latino e Klimt e affini da studiare per storia dell’arte.
Questo è quello che riguarda la tesina, perchè dei compiti in classe e delle interrogazioni preferisco tacere piuttosto che deprimermi ulteriormente.
Ho già comunicato a Lui che quest’inverno non ho intenzione di farmi la vacanza fuori porta. Devo studiare e risparmiare.
La prof. di francese dice che forse per Gennaio riesco a beccare anche la mostra d’arte ambientata nel negozio di Vuitton sugli champs elysees a Parigi, speriamo!!!
Bacionissimi!
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Ciao Nily…ho letto il tuo post…sono poco più grande di te,e mi viene da dirti di goderti quest’ultimo anno scolastico,vivilo intensamente xchè purtroppo non torna.
un bacio grande.Ary
Comment by misscannella — 29 November 2006 @ 21:06
Non è detto che l’università sia la chiave per il futuro, magari riesci ad entrare da una porticina di servizio nel mondo che ti piace, partendo da fare una cosa che ti sembra non inerente alle tue ambizioni e poi con la costanza e la volontà potrai realizzare i tuoi sogni!A volte per dirigere un giornale bisogna partire da fattorini…PS poi tu hai la fortuna di stare a Roma!!!Forza!!!
Comment by Linda — 29 November 2006 @ 21:15
cia bella! intanto grazie x aver visitato il mio blog..

per il resto, da quello che leggo, mi sembri una persona piuttosto interessante ed interessata alla vita, e questo mi piace..
purtroppo devo, e mi dispiace dirlo, asociarmi al commento di Ary..FIDATI DI NOI: L’UNIVERSITA’ E’ DECISAMENTE PEGGIO DELLA SCUOLA..potessi tornare indietro me lo godrei come di dovere! anche io non pensavo ad altro che diplomarmi per lasciare il mondo della scuola..OGGI, mi rifarei molto volentieri tutti e 5 gli anni!anzi 6! quesi bastardi m’hanno bocciato!
cmq, ti mando un abbraccio e mi raccomando di non essere cosi pessimista nei riguardi della vita! infondo non è cosi male vista da un certo punto di vista
baci
Comment by dr.bisturi — 29 November 2006 @ 21:24