Il triangolo perfetto

Curiosavo nel cantiere dei lavori in corso al parco del mio quartiere quando ho conosciuto un capo operaio molto simpatico.
Era un omone sui 45 che riusciva ad esser distinto ed elegante persino in t-shirt e cappello antinfortunistico.
Fu mentre discorrevamo della realizzazione dei progetti urbanistici in attuazione nel quartiere che questo uomo molto saggio mi disse una frase che non dimenticherò mai:
“L’attuazione di un lavoro edile è come un triangolo perchè può avere 3 qualità diverse: può essere un lavoro di qualità, un lavoro economico o un lavoro veloce. Ma ricorda, mia cara, una di queste qualità deve sempre cedere il passo alle altre due perchè insieme non possono attuarsi.
Un lavoro veloce ed economico non sarà mai di qualità. Se vuoi un lavoro economico e di qualità preparati a prolungare l’attesa e…se vuoi un lavoro veloce e di qualità reparati a spendere tanti soldi!

Bravo, Bello e Intelligente

Quando inizi a conoscere davvero molti uomini, un po’ per lavoro, un po’ per gli ambienti che frequenti, ti rendi conto che in effetti anche l’essere maschile può esser paragonato a quel triangolo.
La banalità delle mie riflessioni mi aveva convinta che non esistesse a questo mondo un solo uomo bello che fosse anche intelligente, finchè non ho scoperto che in realtà ve n’erano molti, ma che inevitabilmente prendevano coscienza della loro completezza ed andavano ad ingrossare le fila degli stronzi.
E che dire di un bravo ragazzo che sia anche molto carino? Sicuramente non sa mettere un complemento dopo un verbo, ma possiamo ovviare non ascoltandolo parlare.
Quando poi cresciamo apprezziamo forse meglio quel tipo un po’ trasandato, goffo e trascurato che però è un perfetto bravo ragazzo che nasconde un’intelligenza mostruosa…ma magari mai mostruosa quanto il suo aspetto di barbone!

Insomma, parliamoci chiaro, la perfezione non è una qualità che appartiene all’Uomo, ma a volte sarebbe un sogno riuscire a trovare il triangolo completo!!

Posted by Nily Comments (2) 19th February 2011

Me, Myself and I…

Non è che io cinica ci sia nata, è solo che il frutto delle delusioni che col tempo si accumulano è certamente un amaro boccone da digerire per chiunque, figuriamoci per coloro che per la prima volta nella loro vita abbandonano armi, tattiche e razionalità, si fanno investire totalmente dall’amore e poi vedono il proprio cuore ridotto a brandelli senza una spiegazione, senza un motivo e senza possibilità di appello.
Insomma, cosa volete che arrivi a pensare una persona con un minimo di celluline grigie quando pur avendo trovato una persona che la completa e che la rende felice viene gettata via come spazzatura, costretta a soffrire dolorosamente e in silenzio?
Be’, ve lo dico io, inizia a pensare che amare non è proprio la gran cosa che le hanno raccontato e che, per quanto sia poco romantico, la felicità possiamo costruircela unicamente da soli e gli altri possono regalarci solo delusioni e sofferenze.

E quando per tutta una vita sogni di crescere e di intraprendere importanti progetti con il principe azzurro, succede che probabilmente ti ritrovi ad aver puntato troppo sul cavallo sbagliato e a ritrovarti senza nemmeno i soldi che ti servivano per comprare il latte e che hai “investito” nella puntata sicura di raddoppiarli.
Ma poi arriva un momento in cui ti svegli, in cui capisci che quei progetti che aspetti a realizzare con la persona giusta, potrebbero rimanere solo sogni, e realizzi che perdere ancora tempo è da idioti, che le cose non cambiano da sole se non sei tu a cambiarle.
Prendi in mano la tua vita, ti butti ad occhi chiusi e speri, per una volta, che un minimo di fortuna ti sorrida.
E vai avanti, fiera e felice perchè sai che se realizzerai il tuo progetto, dovrai ringraziare solo te stessa.

Posted by Nily Comments (8) 6th February 2011