Al cuore no, non si comanda
A volte è davvero paradossale come gli uomini riescano a far passare per naturale un atteggiamento che qualunque donna definirebbe fuori da ogni logica. Eppure quelle che ragionano col cuore mettendo da parte la razionalità di solito siamo proprio noi.
Noi che non riusciamo ad accettare la fine di una storia, una rottura immotivata ai nostri occhi e che può segnarci a vita.
E’ proprio parlando con i miei amici maschi che spesso cerco di cambiare punto d’osservazione sulle dinamiche di coppia, cerco di approfondire quel legame che unisce amore e sesso, argomenti che per noi possono esser tranquillamente separati e che invece l’altra sfera del mondo vede come un unicum indissolubile.
E’ così che rimango in silenzio di fronte alla scena che mi sono preparata per provocare e portare un gruppo di uomini trai 20 e i 40 anni a parlare d’amore, a discuterne animatamente tra loro e a rendermi gaudente spettatrice seduta di fronte ad un buco che mi concede di vedere oltre il muro.
Spettatrice silenziosa che assorbe in sè il significato profondo di quelle parole che sembrano provenire da un altro pianeta.
Si discute di come in realtà per l’uomo possa esserci un unico grande amore, il loro primo amore, e di come poi si vada avanti cercando qualcosa che soddisfi solo le più effimere necessità , mentre il cuore sembra sopito dopo la prima cocente delusione, nascosto al riparo da altre bruciature che potrebbero rovinarlo per sempre.
E così Giorgio, single di quarantanni, si chiede ad alta voce se non abbia fatto un grande errore a lasciare quella donna che unica gli aveva rubato il cuore e che dopo tanti anni aveva relegato ad un passato di ricordi per poter andare oltre. Si chiede se un giorno non si sveglierà odiandosi con la coscienza che era Lei, era lì, e lui non aveva saputo tenersela stretta.
E Roberto ribatte che si, quando c’è stato amore con una donna, quando l’hai fatta tua mettendoci sentimento, non puoi andare oltre come nulla fosse, non puoi dimenticare cosa c’è stato tra voi, e quella rimarrà la donna che è stata tua, che hai posseduto come fosse fatta della tua stessa carne, e tutte quelle che arriveranno dopo non saranno mai quello che Lei è stata per te.
Ha inizio qui, in questi strani discorsi contorti, così lontani dal mio modo di vivere l’amore, tutta la mia riflessione sul mondo maschile.
E’ solo mettendosi nei panni dell’altro che si inizia a comprendere le dinamiche che regolano i rapporti amorosi.
Mi è accaduto, lo ammetto, di stare con un uomo per cui un giorno mi sono resa conto di non provare nulla. Ed è così strano passare dall’altra parte, far soffrire qualcuno e rendersi conto che quegli atteggiamenti che uomini del tuo passato avevano avuto con te, improvvisamente trovano una ragione nel tuo non essere innamorata.
Ricordo che ogni telefonata era un peso per me, ogni incontro diventava più falso e pesante, un lavoro e non un piacere. Ricordo che i baci mi venivano strappati e guardarlo negli occhi non mi riusciva più. Era una persona dolce, perfetta sulla carta, e continuavo a chiedermi cosa avessi di sbagliato, io, per non riuscire a farmi piacere davvero un uomo che poteva rendermi felice e del quale però non ero innamorata.
E’ stata questa esperienza a regalarmi il punto di vista giusto, a farmi capire perchè Giulio rispondeva sempre a monosillabi, o Stefano non voleva più uscire con me e i suoi amici insieme. Ho iniziato a comprendere perchè Lorenzo non mi chiamava mai se prima non lo facevo io, e perchè Federico non veniva più a prendermi e mi faceva sempre venire fino a casa sua.
Avrei dovuto capirlo mesi prima, quando un uomo mi disse candidamente cosa pensava di me, con quel suo
Ed invece io ero lì e mi chiedevo come potesse il troppo diventare troppo poco. Come potessi io sbagliare nell’amare profondamente e incondizionatamente un uomo che invece, se avessi osservato meglio, mi sarei accorta non provava proprio nulla per me.
E’ così che inizi ad osservare quei segnali, a comprenderne l’origine e a capire, soffrendo, che per quanto tu possa amare una persona
e lei non potrà mai amarti davvero se il cuore non le permette di farlo.





