Impegni

Lo so cosa state pensando: la Nily s’è concessa una giornata di ferie dal blog e ci ha abbandonati.
Vorrei tanto fosse così, anche se non posso non ammettere di aver fatto le mie prime tre orette di mare con la Vale che senza dubbio nel caotico vivere degli ultimi tempi sembrano un’oasi in un deserto (e vista la presenza di sabbia il paragone ci sta).
Purtroppo però nelle ultime due settimane mi sono resa conto di quanto inizio ad odiare questi maledetti ventun’anni con tutte le responsabilità che portano.
Eh si, lo so, sono un’assistente di direzione tutto fare, per cui trai problemi burocratici e di varia natura tecnica in generis mi destreggio bene.
Purtroppo c’è però da dire che se sul lavoro risolvo tutto in pochissimo tempo, nella mia vita privata sembra che i problemi si ingigantiscano e che i giri burocratici aumentino in modo inversamente proporzionale al mio tempo a disposizione per risolverli.
Insomma, il mio sistema “problem solving” personale sta saturando le sue forze.

Dunque le novità interessanti son poche.
Innanzi tutto devo dire che vi facevo tutti più curiosi e aprendo il post sulle domande libere a raffica già mi immaginavo di esser sommersa di commenti, invece fin’ora vi siete limitati a domande ben poco imbarazzanti (già mi immaginavo che qualcuno mi chiedesse se avevvo una parrucca in testa o se quella sterpaglia fossero davvero i miei capelli!). Ma avete tempo fino a mercoledì sera, quindi “rifletteteci bene!”

Scappo a sbrigare le mie altre mille cose da fare, sperando di non soccombere!
bacino!

Posted by Nily Comments (2) 21st May 2009

Dipendenze e processi mentali

SIGARETTE.

Lavoro. Scendo per fumare, cerco di non pensare alla prossima sigaretta. Bevo tanta acqua e mangio frutta per sopperire alla mancanza di nicotina.
Palestra. Entro e dopo i primi venti minuti di corsa inizio a sentire il bisogno di una sigaretta. Bevo acqua e guardo sul plasma le canzoni di DjTV. Ho bisogno di nicotina. Mi concentro sullo schermo del tapis roulant per calcolare quante calorie devo buttare giù prima di meritarmi una sigaretta. Bevo per togliermi il bisogno. Forse bevo troppo. Devo andare al bagno. Mentre sono al bagno penso che ormai ho fatto pausa dalle macchine, potrei anche approfittare per una sigaretta!.
Poi mi calmo. Riprendo gli esercizi. Dopo un’altra ora e mezza mi sono scolata due litri e mezzo di acqua, ho smaltito circa settecento chilocalorie e quello per sigaretta non è più un desiderio, ma un BISOGNO.
FUMO. Come una drogata, ancora con la tuta e la maglia bagnata di sudore mi metto all’entrata della mia lussuosa palestra. L’asciugamano intorno al collo, la scheda degli esercizi in una mano e la sigaretta nell’altra. Chi entra in palestra mi guarda così, incuriosito e con molta compassione. Una drogata che cerca di smettere e che non ci riesce.
E alla quale tra un po’ verrà un blocco renale per il quantitativo di acqua e frutta che mi prendo per non pensare al fumo!!

Posted by Nily Comments (0) 20th May 2009

A voi la parola!


Fare la blogger ha un gran vantaggio: puoi essere chi vuoi! Ammettetelo, quante di voi sul loro blog non si darebbero meno anni, si spaccerebbero per delle belle fighe e si vanterebbero di avere tutti 30 agli esami anche se magari tutto questo è solo nei nostri sogni?
In fondo, come dice qualcuno, WHO CARES? A chi importa cosa veramente sei, l’importante è quanto piaci!

Però io sono sempre controcorrente e sono una gran chiacchierona, per cui invece di fare il solito idiota test noioso su “qual’è il tuo colore preferito, quando è stata la prima volta che hai dato un bacio” etc, ho deciso di dare la parola a voi!
Come funziona?
Scrivete nei commenti di questo post o via mail un massimo di due domande a testa, anche anonimamente e, arrivati a un massimo di 50 domande, farò un bell’articolo che suppongo sarà davvero divertente!!
Che aspettate?
Non vedo l’ora di rispondere a domande stranissime!

Posted by Nily Comments (8) 20th May 2009

Vintage Sun

Nella lista delle cose che noi ragazze evitiamo come la peste, senza dubbio ci sono le foto intere in costume. Perlomeno io.
E’ come una violazione della propria privacy, un riscontro visibile dei propri difetti e un premio alla propria inadeguatezza. Poi però certe foto rimangono nascoste per anni e succede che qualcuno per errore le ritiri fuori e, invece di pensare a quanto eri cicciona-bianca-brutta-inadeguata, ti rendi conto che una foto scattata in un’estate magica vale più di mille osservazioni maligne!!


La mia prima estate con il Capitano

Posted by Nily Comments (4) 20th May 2009

Rubrica del mercoledì: Design


Libreria Cloud by Cappellini: dalla mente dei designer Ronan e Erwan Bourollec, ecco la libreria modulare bifacciale in polietilene i cui elementi, realizzati con tecnica rotazionale, sono aggregabili tra loro attraverso clips a pressione. E’ disponibile di colore bianco ed è possibile avere una versione con illuminazione interna. da 500,00€

Poltrona Igloo by Cappellini: disegnata da Eero Koivisto, Igloo è l’apoteosi della comodità che si fonde con il design. Seduta in tessuto con base in acciaio, questa poltrona girevole è altamente personalizzabile con rivestimenti diversi, tessuto sfoderabile in diversi colori o pelle. da 2000,00€

Day Bed by Cappellini: Jasper Morrison ha disegnato un divanetto dalla struttura in legno e dal design semplice ed essenziale, imbottito in poliuretano espanso a quote differenziate. Il rivestimento è fisso, in tessuto o in pelle. I piedini in alluminio naturale liscio. da 3000,00€

Posted by Nily Comments (0) 20th May 2009

Abbronzatura Spray DHA

Correva l’anno 2003 quando la Nily guardava fugacemente le puntate di The Simple Life e, come un uomo della preistoria farebbe alla vista di un’automobile, rimaneva scioccata venendo a conoscenza dell’esistenza di lampade solari abbronzanti che invece dei raggi UVA utilizzavano lo spray a rilascio in cabina per rendere la pelle bronzea nel lasso di tempo che impiego io per bermi il cappuccino della mattina.

E così giù a informarsi ma, come si sa, l’Italia arriva sempre anni luce in ritardo in fatto di tecnologie, nonostante poi gli studi confermino che, rispetto al resto d’Europa, spendiamo una media altissima del nostro budget annuale per curare la nostra immagine!

Ma partiamo con qualche base:

COS’E’ IL DHA
DHA è la sigla del diidrossiacetone, un principio attivo che da vent’anni è tra l’altro presente nei comuni spray autoabbronzanti acquistabili in negozio. E’ una sostanza atossica e assolutamente non dannosa per la pelle (al contrario dei raggi UVA che a lungo andare, lo sappiamo tutti, rovinano la pelle, provocano secchezza e rughe)

COME AGISCE IL DHA
Il Diidrossiacetone agisce in modo molto semplice sulla nostra pelle perchè, legando con la cheratina, produce dei pigmenti colorati che sono gli stessi azionati dalla melanina ma, a differenza delle esposizioni naturali o di quelle con lampade solari, bisogna ricordare che l’abbronzatura spray non agendo sulla melanina non stimola il processo dell’abbronzatura per cui non ci protegge dalle prime esposizioni, nonostante possiamo sembrare già “cotti a puntino”.
Ovviamente la nostra pelle si rigenera continuamente, per cui l’abbronzatura spray ha una durata che varia trai 5 e gli 8 giorni.

In Italia, come già detto, purtroppo questa nuova tecnologia è solo ora finalmente in espansione, grazie a marchi di prestigio internazionale che hanno introdotto prodotti come cabine spray e trifacciali spray in diversi rivenditori permettendoci finalmente di rivoluzionare la nostra immagine in pochissimo tempo.

COME FUNZIONA IL DHA
Le sessioni di abbronzatura al DHA sono molto più brevi dei classici 10-15 minuti di lampade UV.
Si va infatti da un minimo di 6 secondi ad un massimo di 6 minuti circa, ma la potenza e i tempi sono calcolati in base al prodotto rilasciato che viene automaticamente settato al momento in cui entrate in cabina. E’ infatti in base alla vostra altezza e peso che si calcola il quantitativo di prodotto da rilasciare per donare un’uniformità perfetta alla vostra abbronzatura.

Esistono varie tipologie di macchine per l’abbronzatura spray:
-Autospray: è una cabina che sfrutta il sistema elettrostatico attraendo la formula direttamente sul corpo e permettendo una perfetta veicolazione della lozione sulla pelle: questo dona istantantamente un colore dorato, intenso ed uniforme. Per raggiungere una perfetta abbronzatura bastano 6 secondi a cui segue la fase di asciugatura per rendere completamente uniforme la colorazione.
-Spray Gun: alcuni centri solari invece offrono sedute di Spray Gun che, grazie ad un erogatore, rende l’abbronzatura perfetta anche solo in parti circoscritte del corpo (ad esempio se avete le gambe color mozzarella come le mie!). L’operatore si “arma” dello spray e lo spruzza sulla pelle donando sempre in tempi brevissimi un colore uniforme e bronzeo.

Dunque grazie alla collaborazione con That’so - sun Make Up, leader in Italia dei prodotti abbronzanti al DHA, presto la Nily proverà per voi questa nuova tecnologia e finalmente non dovrà più vergognarsi della sua pelle bianca senza però spendere centinaia di euro e tantissimo tempo tra lampade abbronzanti che potrebbero solo procurarmi rughe precoci!
Se siete interessate e incuriosite da questa nuova abbronzatura vi invito a visitare il sito ufficiale e, nella sezione “distributori” troverete i contatti per avere la lista dei centri estetici vicino casa che effettuano questo “Miracolo al DHA”!

Posted by Nily Comments (2) 19th May 2009

Printed Tees


Vorrei esser filiforme solo per potermi permettere di vestirmi con sole magliettone e, al massimo, un legging lucido e sentirmi libera da jeans e pantaloni che ingessano la figura.
Eh si, perchè Asos è trai primi che si è accorto di questa tendenza che torna a farci sentire un po’ comode e un po’ complessate, ma sicuramente fresche con i magliettoni stampati larghi e colorati, abbinabili a pantacollant, a shorts o addirittura a nulla (per chi è audace e può permetterselo!).
Ovviamente io ho già fatto incetta di questo nuovo capo che con una cinta in vita può anche esser adattato su un jeans, sicuramente più appropriato di un legging per una qualunque giornata lavorativa.
E voi che ne dite?

Posted by Nily Comments (0) 19th May 2009

Una questione…Aerobica!

Si sa, quando la Nily si impunta su un obiettivo, generalmente è difficile distoglierla da esso.
E così da qualche mese più che fare mille diete insensate, visto che ormai ho capito che più di così non posso scendere, ho deciso di darmi anima e corpo alla palestra.
Ho sempre fatto sala pesi seguendo rigorosamente i consigli del trainer.
L’ho fatta per anni, a singhiozzi, e da gennaio ho ricominciato con impegno.
Ma più mi concentravo sui miei risultati, e più mi rendevo conto che all’inizio della mia scheda, quando cioè ero nella zona “aerobica” (tapis roulant, cyclette, nautilus etc) mi trovavo circondata da sole donne; mentre al momento di affrontare il lavoro AN-aerobico, quindi pesi e attrezzi vari, ecco che le donne sparivano dalla mia visuale e mi trovavo in territorio maschile.
Così ho iniziato ad osservare la situazione e mi son resa conto che le donne, per buttar giù cellulite, glutei e compagnia, si concentrano prettamente sul lavoro aerobico.
Dunque, per la prima volta in anni di palestra, mi sono distaccata dalla scheda assegnatami e ho fatto 4 settimane di sola aerobica (1 ora al giorno) abbinata a pochissimi attrezzi.
Poi venerdì ho fatto la follia di prendermi due ore per me, e le ho divise in attività aerobica e anaerobica, scoprendo che in effetti i risultati finalmente si vedono dopo solo quattro settimane di cambiamento, a dispetto di anni “sprecati” ad ammazzarmi con gli attrezzi!

Ce l’abbiamo fatta!!

Posted by Nily Comments (0) 19th May 2009

Incanto e rimorsi


Ogni film che vede il/la protagonista dare uno sguardo al proprio futuro, ha un finale moralista che permette di tornare indietro e cambiare il passato perchè come è andata nella vita non ci piace e vogliamo cambiarla.
E tu sei lì e ci credi e cerchi di vivere secondo la tua ispirazione, fino però a trovarti scannata e senza più ispirazione.
Tanto lo sappiamo che per arrivare da qualche parte nella vita bisogna calpestare per non esser calpestati.
La mia idea quindi è: meglio stronza e realizzata che ingenua e scannata!
(eheheh, la finezza non ha mai fine!)

Posted by Nily Comments (0) 17th May 2009

Leggi di Murphy

In questo momento non saprei quale delle tante leggi di Murphy citare per descrivere la sfiga che si è abbattuta su di me nelle ultime settimane.
Eh si, perchè l’incidente mi è costato due settimane senza macchina, e già lì i bestemmioni.
Poi prendo l’auto in sostituzione che mi spetta di diritto e mi sganciano 150€ di cauzione e 40€ di assicurazione (roba che prendevo il taxi per una settimana e andavo meglio) e mi danno un polmone di macchina, la gran punto 1.2, roba che se vado a piedi ci metto di meno e almeno mi tengo in forma.
Poi si va per musei di notte e si scopre che, nonostante non sia scritto da nessuna parte, tu dovevi prenotare, per cui a malapena riesci ad entrare nel bioparco di straforo.
Ma siccome la sfiga non è mai troppa e sembrava che avere la macchina in sostituzione fosse troppa fortuna per me, ecco che dopo anni di onorato servizio la mia chiavetta wireless mi abbandona proprio di domenica, momento di maggior bisogno.
Insomma, ho decisamente bisogno che qualcuno elimini la sudaticcia cicciona che continua a mandarmi i peggiori accidenti, perchè io sono sicura che sia solo colpa sua, e siccome sono buona, glieli ho già mandati indietro con gli interessi!!

Posted by Nily Comments (0) 17th May 2009