Correva l’anno 2003 quando la Nily guardava fugacemente le puntate di The Simple Life e, come un uomo della preistoria farebbe alla vista di un’automobile, rimaneva scioccata venendo a conoscenza dell’esistenza di lampade solari abbronzanti che invece dei raggi UVA utilizzavano lo spray a rilascio in cabina per rendere la pelle bronzea nel lasso di tempo che impiego io per bermi il cappuccino della mattina.
E così giù a informarsi ma, come si sa, l’Italia arriva sempre anni luce in ritardo in fatto di tecnologie, nonostante poi gli studi confermino che, rispetto al resto d’Europa, spendiamo una media altissima del nostro budget annuale per curare la nostra immagine!
Ma partiamo con qualche base:
COS’E’ IL DHA
DHA è la sigla del diidrossiacetone, un principio attivo che da vent’anni è tra l’altro presente nei comuni spray autoabbronzanti acquistabili in negozio. E’ una sostanza atossica e assolutamente non dannosa per la pelle (al contrario dei raggi UVA che a lungo andare, lo sappiamo tutti, rovinano la pelle, provocano secchezza e rughe)
COME AGISCE IL DHA
Il Diidrossiacetone agisce in modo molto semplice sulla nostra pelle perchè, legando con la cheratina, produce dei pigmenti colorati che sono gli stessi azionati dalla melanina ma, a differenza delle esposizioni naturali o di quelle con lampade solari, bisogna ricordare che l’abbronzatura spray non agendo sulla melanina non stimola il processo dell’abbronzatura per cui non ci protegge dalle prime esposizioni, nonostante possiamo sembrare già “cotti a puntino”.
Ovviamente la nostra pelle si rigenera continuamente, per cui l’abbronzatura spray ha una durata che varia trai 5 e gli 8 giorni.
In Italia, come già detto, purtroppo questa nuova tecnologia è solo ora finalmente in espansione, grazie a marchi di prestigio internazionale che hanno introdotto prodotti come cabine spray e trifacciali spray in diversi rivenditori permettendoci finalmente di rivoluzionare la nostra immagine in pochissimo tempo.
COME FUNZIONA IL DHA
Le sessioni di abbronzatura al DHA sono molto più brevi dei classici 10-15 minuti di lampade UV.
Si va infatti da un minimo di 6 secondi ad un massimo di 6 minuti circa, ma la potenza e i tempi sono calcolati in base al prodotto rilasciato che viene automaticamente settato al momento in cui entrate in cabina. E’ infatti in base alla vostra altezza e peso che si calcola il quantitativo di prodotto da rilasciare per donare un’uniformità perfetta alla vostra abbronzatura.
Esistono varie tipologie di macchine per l’abbronzatura spray:
-Autospray: è una cabina che sfrutta il sistema elettrostatico attraendo la formula direttamente sul corpo e permettendo una perfetta veicolazione della lozione sulla pelle: questo dona istantantamente un colore dorato, intenso ed uniforme. Per raggiungere una perfetta abbronzatura bastano 6 secondi a cui segue la fase di asciugatura per rendere completamente uniforme la colorazione.
-Spray Gun: alcuni centri solari invece offrono sedute di Spray Gun che, grazie ad un erogatore, rende l’abbronzatura perfetta anche solo in parti circoscritte del corpo (ad esempio se avete le gambe color mozzarella come le mie!). L’operatore si “arma” dello spray e lo spruzza sulla pelle donando sempre in tempi brevissimi un colore uniforme e bronzeo.
Dunque grazie alla collaborazione con That’so - sun Make Up, leader in Italia dei prodotti abbronzanti al DHA, presto la Nily proverà per voi questa nuova tecnologia e finalmente non dovrà più vergognarsi della sua pelle bianca senza però spendere centinaia di euro e tantissimo tempo tra lampade abbronzanti che potrebbero solo procurarmi rughe precoci!
Se siete interessate e incuriosite da questa nuova abbronzatura vi invito a visitare il sito ufficiale e, nella sezione “distributori” troverete i contatti per avere la lista dei centri estetici vicino casa che effettuano questo “Miracolo al DHA”!