bha

Siccome la mia sacrosanta ispirazione non torna, mi tocca parlare di me per non far decedere il blog..
triste, n’è vero?

Bene, pronti?
La Nily è masochista!
Eh si, perchè in una sola botta ha deciso di rimettersi a dieta (niente di ferreo, magari evito di scofanarmi lo scofanabile), di andare in palestra tutti i giorni a massacrarmi e di smettere di fumare.
L’ovvia conseguenza è che son tesa come una corda di violino, ho i muscoli letteralmente morti di dolore (ho già preparato il funerale, tutti invitati) e che, per non infilarmi una sigaretta in bocca, mi imbottisco di acqua e sembro una vecchia che sta sempre al bagno.
Non c’è molto da dire su questo periodo, se non che a conti fatti la prima metà della sessione d’esame è stata abbastanza proficua, visto che di tre esami ne ho passati tre.
Ovviamente i voti fanno schifo, ma mi tocca arrivare a settembre con 80 crediti, e all’inizio di quest anno ne avevo appena 20…ho detto tutto!

L’altro giorno è successo l’irreparabile: esame di inglese uno e inglese due in una sola botta, la Nily prontissima a spaccare tutto e…la sveglia non suona. Non vi dico come son stata..penso di essermi messa in punizione da sola per la storia dell’esame, ed eccomi qui coi crampi di dolore ai muscoli e un bisogno di fumo che finalmente piano piano si decide a sparire (diciamo alleviarsi..)

Bene, la mia “eccitantissima” vita di questi ultimi due mesi è sostanzialmente qui.
Oggi al lavoro sarà un’altra giornata tre-men-da! (olè!) quindi….a voi auguro il meglio!
smuack.

Posted by Nily Comments (3) 26th February 2009

fumo

provo a smettere di fumare..
non pensavo di esser una tale tossico dipendente…
è abbastanza da idioti, non credete, iniziarsi ad un vizio da soli, senza esser costretti.
Eppure l’unico modo per calmare i miei nervi è una cosa che fa così male alla salute e al portafogli…
oggi ho messo i primi 4 euro nel salvadanaio.
4 euro che un altro giorno avrei speso per le sigarette.
domani comprerò un pacchetto da dieci, ne metterò solo due euro da parte…e poi continuerò su questa strada.
sono una tossica.
Per evitare di fumare oggi ho trovato tanti di quegli stratagemmi che penso di essermi procurata un blocco renale per quanta acqua e succhi ho bevuto e sicuramente ho guadagnato due chili solo per i muscoli che ho contratto dal nervoso…
in effetti ti rendi conto di avere una dipendenza solo quando cerchi di uscirne.
Che stupidaggine, santo cielo!

Posted by Nily Comments (2) 23rd February 2009

now or 2morrow?

ho comprato una nuova tastiera per il computer, e sono felice.

In un periodo in cui non si possono più avere scarpe nuove, ecco la mia smania d’acquisto placarsi davanti ad una tastierina micro da 7 euro.
Triste, penserete (ma mai quanto la canzone di Povia)
Il fatto è che non sono mai stata un’amante dei regali, mi piace comprarmi “cose” e mi piace comprarle coi miei soldini. Assurdo, vero?
E quando vedo il gruzzolo dei risparmi crescere, non mi sento più felice come prima, forse perchè è solo un numero su un estratto conto, mentre gli oggetti sono la prova tangibile che hai lavorato, faticato, e che in fondo ti meriti qualche piccola soddisfazione.
Eppure alla soglia dei 21 anni sento cugini sposati che mettono sù casa e famiglia, amici e vicini che si son trasferiti e bestemmiano per l’aumento della bolletta dell’acqua, e penso che in fondo dovrei preoccuparmi di metter in cantiere un bel gruzzoletto per poter star più tranquilla “poi”…
ma forse mi piace semplicemente vivere in bilico tra l’indipendenza e le ristrettezze….e forse non mi è ancora capitato niente di grave che mi facesse riflettere sull’idiozia della mia felicità derivata dall’acquisto di una tastiera.
O di un paio di scarpe.
(Certo che però, se le scarpe son un paio di Caovilla Swarovskcate allora il discorso cambia…)

Posted by Nily Comments (2) 18th February 2009

la vita in un sorriso

Ci sono eventi della vita che ti regalano veramente la voglia di viverla.
Pascal diceva che l’uomo si intrattiene con la guerra perchè altrimenti si annoierebbe, e quando l’uomo si annoia, vive nel terrore della morte.
Dunque per il filosofo la guerra era tangibilmente l’unico modo che aveva l’uomo per sfuggire alla morte.
Ma è forse qui la fortuna di noi che viviamo in questo secolo. Se da un lato apprezziamo diversamente, e forse in piccola parte, le semplici gioie quotidiane, dall’altro è forse da esse che traiamo realmente lo spirito della vita, mitizzandole grazie alle loro effimere espressioni nella nostra quotidianità.

Elle s’impose una regola, un giorno che le scoppiava la testa.
“Domani, qualsiasi problema io abbia, dovrò ringraziare il cielo di non avere il mal di testa”.
E così quando iniziò a piovere. Certamente non disgustò mai più una giornata di sole solo perchè faceva un po’ freddo. E poi…
E poi decise che avrebbe sempre riso, anche quando avrebbe esalato l’ultimo respiro, perchè la nonna le raccontava di quando, in guerra, i bambini non dovevano mai piangere perchè, nascosti dentro il capanno dei contadini, potevano esser scoperti dai tedeschi.
E così decise, in cuor suo, che ogni giorno, ogni attimo, deve esser finalizzato alla gioia, anche quella effimera che ci regaliamo ogni giorno.

Nulla dovrà esser più importante di un sorriso, dolce e coinvolgente, che sappia regalarne altri al mondo.

Posted by Nily Comments (0) 17th February 2009

La vita morta, la morte viva.


20:39 Vaticano: “Che il Signore l’accolga e perdoni chi l’ha portata a questo punto”: è il primo commento del ‘ministro della Salute’ del Vaticano, cardinale Javier Lozano Barragan, alla morte di Eluana Englaro.

Mi domando perchè un padre che si è battuto per 16 anni, al capezzale della figlia, per far rispettare un diritto che è tutto umano, il diritto di vivere e morire dignitosamente, debba esser considerato un terribile peccatore.
E mi chiedo perchè dovremmo noi portare una bandiera chiamata “Vita” senza batterci perchè essa sia difesa davanti a scempi come questo:


Brescia: Stupro di gruppo su una quattrordicenne. Il più piccolo degli stupratori aveva 13 anni, il più grande 16.

Ho visto tanta gente battersi come matta in questi giorni per la vita di una persona morta da 16 anni. Non ho visto proprio nessuno inorridirsi per la morte di una bambina quattordicenne ancora viva.

Le mie condoglianze al Sig. Englaro che con la sua lotta ha scosso gli animi dei vertici di quell’azienda chiamata Italia che muove i propri poteri solo per tornaconto finanziario. Perchè in Italia per ogni legge destinata alla tutela di noi cittadini ci vuole una discussione parlamentare di vent’anni. Ma per un lodo che salva il presidente del consiglio dal carcere…per quello ci vogliono pochi giorni.

Posted by Nily Comments (1) 9th February 2009

schemi assurdi

E’ forse uno solo il problema di noi esseri umani.
Siamo esseri umani.
Deboli e indecisi, pieni di dubbi e perplessità.
Eppure ogni giorno siamo qui a combattere, a sudarci ogni attimo della nostra quotidianità che tanto odiamo ma che in fondo è tutto ciò di cui possiamo vantarci e di cui possiamo esser orgogliosi.

Non ho mai creduto a quella favola che mi raccontavano, quella del “vivi alla giornata”.
Sono programmata per programmare, è così che sono fatta.
E in fondo non me ne faccio affatto una colpa.
Ma a differenza di molte donne, io sono fatta a compartimenti stagni.

Avete presente quel detto che dice “sfortunata al gioco, fortunata in amore”?
E’ stato inventato, di certo, per esprimere il più grande disagio di noi umani.
Perchè noi pensiamo, profondamente, che se una parte della nostra vita va bene, inevitabilmente ci debba esser qualcos’altro che va a rotoli.
Ogni giorno però mi convinco che la cosiddetta macchina umana abbia qualcosa che non va, nel profondo.
Perchè se davvero ci si fa un programma, in pieno stile “ingegnere della tua vita”, allora sì, tutto va davvero bene.
E’ così che le persone che non sono fatte a compartimenti stagni, stravolgono il detto “vivi alla giornata” con quello che dice “vivi ogni giorno come fosse l’ultimo”.
E’ proprio in quest’ultima frase che si nasconde il problema dell’umanità.
Perchè ognuno di noi vuole tutto e subito, senza ben riflettere sul fatto di poter dedicare anima e corpo, ad esempio, a trovare il compagno perfetto per la propria vita. A coltivare seriamente la relazione e, una volta che si è certi di poter condividere tutto, passare al nostro secondo step.
Uno schema assurdo, a pensarci, quasi maniacale, ma sicuramente funzionale per capire cosa si vuole dalla vita.
“Ora pensa a laurearti” ti dicono i genitori che, evidentemente e inconsciamente, già sanno che ci sono degli schemi pronti per te.
“Poi penserai a trovarti un lavoro”.
Ho sempre affrontato un passo alla volta, dedicandomici con dovizia di particolari e estenuanti lotte per ottenere ciò che davvero mi rendeva felice.
E la cosa che più mi inorgoglisce?
Sapere che in fondo questi schemi stanno davvero funzionando….
take it easy!

Posted by Nily Comments (0) 7th February 2009