Someone else’s problems, YOUR problems..

L’hai appena finito di spiegare a quella che voleva esser una tua amica ma che tale non era.
Se in vent’anni sei riuscita a non avere nemici è perchè ti sei sempre fatta gli affari tuoi.
Sembra che il Cosmo a volte non solo ci ascolti, ma che ci voglia punire per l’eccessiva fiducia nei nostri mezzi.
Ed è così che dei problemi che non sono tuoi, che non ti riguardano nè coinvolgono e dai quali vuoi assolutamente stare lontana, ti investono come una potenza esterna così violenta da lasciarti inerme davanti alla tua incapacità di reagire.

Improvvisamente, problemi che non ti riguardavano diventano la tua nuova missione, forzata e imposta.


Ci sono molti lati negativi in questa storia, impossibile dire il contrario; quello che c’è di positivo nel vedersi imposti i problemi degli altri, è che chi te li impone non ti conosce bene come tu conosci te stessa. Non sa di che pasta sei fatta. A dir il vero, con il tuo atteggiamento pacato e democratico, chi ti impone questa sfida pensa piuttosto di conoscere una persona delicata e sommessa, una ragazza giovane e inesperta. Non rendendosi conto però contro cosa va a scontrarsi.

Perchè sì, ammettiamolo, sarai pure arrugginita da qualche anno di delicata pace esteriore, ma dentro hai una dura armatura di ferro che ti permette di metter a tappeto il peggiore degli orchi.
E se in tanti anni hai imparato a domare la tua bestia interiore, i tuoi scatti di rabbia, la tua ira incontrollata, questo non vuol dire che essi siano scomparsi ma piuttosto placati a “termine da stabilire”.
Ed è forse inevitabile che una volta sfidata tu ponga a te stessa la fatidica domanda:
“Posso buttare al vento questi anni di autocontrollo?”
No, pensi razionalmente. Ma il cuore non è dalla tua.
Se sei una persona emotiva non c’è niente da fare, a vent’anni ancora non sai controllare tutto bene come vorresti, e la tua emotività può trasformarsi in perfidia, quella vera, quella che qualcuno ti ha fatto promettere che on avresti mai usato.

E allora il bivio equivale ad un dilemma.

Perfidia e vittoria della sfida, con relativo tradimento delle aspettative di qualcuno;
o pacatezza e sottomissione eterna per la pace di tutti?





Ci vorrebbe un ritiro spirituale per rifletterci sù ma il tempo scorre e la scelta deve arrivare repentina.

Posted by Nily Comments (2) 29th December 2008

Ferie…

Posted by Nily Comments (1) 29th December 2008

Oh My gooodness!!

Cosa dicevo?
Voglio la Neverfull, voglio la Neverfull, voglio la Neverfull??
Eccolaaaaaa!!
Non smetterò mai di pensare che un ragazzo così fantastico non ha uguali al mondo!!
Grazie amore mio!!!



Buon Natale a tutti!!

Posted by Nily Comments (6) 25th December 2008

Schiavismi?

Mostri un appartamento ad una persona interessata.
Donna, 35 anni, si sente figa ma è pressappoco un cesso.
Lei è abituata ad avere tutto, e non le sta bene niente.
Un bagno di 20 metri quadri per lei è un buco, per non parlare della stanza di servizio.
Non so se lei ha una domestica, questa è la stanza di servizio, perfetta per questo scopo, altrimenti può allargare il bagno abbattendo un muro
“Ah si, la stanza della servitù. Il mio SERVO ne ha una poco più grande ora, ma dovrà arrangiarsi!”

Posted by Nily Comments (5) 6th December 2008

DreamingFashion.com

Ragazze, mi conoscete, sapete che sarei capace di smaronarvi parecchio affinchè mettiate il bannerino del mio orgoglio di sito, DreamingFashion.com, però non vi rompo sui vostri bellissimi e immacolati blog (ma sarei tentata di spammare a tutto spiano, lo ammetto).
Ve lo post qui, giusto per dire: chi volesse metterlo nel proprio blog è LIBERISSIMO di farlo!!
(inutile che fate finta di non leggere il mio blog e di non aver letto questo post, google analytics scruta ogni passaggio per il mio dominio, non avete scusanti!!!)

Link: http://www.dreamingfashion.com
Banner:

Posted by Nily Comments (0) 4th December 2008

White Club Aperitif


Quando c’è l’inaugurazione di un locale a Roma, quando questo locale si professa il migliore a Roma in fatto di aperitivo domenicale, quando a questo party d’inaugurazione c’è musica dal vivo, buffet da paura e discoteca con musica stupenda….
a questo party io non posso mancare!
E così con un po’ di ritardo vi parlo del White, un locale che m’ha lasciata a bocca aperta!
Ambientazione curatissima, tutto ovviamente bianco, specchi, cantina per i vini, un buffet da pranzo reale, cocktail molto buoni e personale davvero disponibile. La discoteca dalle 22 che ti fa ballare e perdere completamente il senso dell’orario (dio quanto ho fatto tardi!!!) e poi, si sa, la compagnia è quella che conta e il White te la fornisce tra musica dal vivo e baristi simpatici.
Qualche fotina, giusto per dirvi: domenica prossima tutti al White!!!
la scheda la trovate, come sempre, sulla pagina degli eventi di NilyBlog





Posted by Nily Comments (5) 4th December 2008

crescendo

L’ispirazione se n’è andata in ferie.
L’ho pregata di rimanere, le avrei pagato gli straordinari, ma niente, non c’è stato verso di convincerla.
Per cui non odiatemi se quello che scriverò in questo periodo sarà poco ispirato.

Quando ero piccina mi insegnarono che l’adulto è colui che si assume le responsabilità delle proprie azioni. Ok, l’adulto è anche chi ha un lavoro, si costruisce una casa, una famiglia, un impero, quello che vi pare.
Ma in primis l’adulto DEVE prendere coscienza che ogni azione che compie comporta una conseguenza della quale, volente o nolente, lui non potrà delegarne la responsabilità.
Ero appena una quindicenne quando aiutavo un amico a studiare per l’esame di “sicurezza sui luoghi di lavoro” ad ingegneria. Rimasi quasi sconvolta nello scoprire che, nell’atto pratico e nella vita di tutti i giorni, non solo tu sei responsabile delle tue azioni ma, spesso, devi farti carico della responsabilità di quelle di altre persone, o ancora più spesso le tue azioni si ripercuotono sulla vita di chi ti sta intorno.
Era una scoperta per me, infatti, apprendere che se un operaio non metteva l’elmetto e prendeva un mattone in testa ammazzandosi, ci andava di mezzo tutto l’organico responsabile perchè anche se il singolo operaio aveva deciso che l’elmetto poteva esser tolto, è responsabilità dei suoi superiori far in modo che questo non accada.
Oggi mi rendo conto di un’altra verità: ci sono parecchi adulti, definibili come tali perlomeno all’anagrafe, che di maturità e responsabilità non han mai sentito parlare.
E’ divertente vedere come si possa esser accusati di irrersponsabilità da qualcuno che doveva svolgere un compito al posto vostro. Venir delegati a far qualcosa è divertente, peccato che ogni qual volta questo accade io riesca sempre a trovarmi in situazioni assurde, kafkiane, in cui mi domando perchè i genitori abbiano insegnato solo a me cosa significa nella pratica la parola “Maturità“.



L’adolescenza.
L’adolescenza (teenage, in inglese) è per definizione quell’età anagrafica che va dai 13 ai 19 anni (gli anni che finiscono in -teen, appunto) in cui l’uomo è sottoposto a tempeste ormonali, influenze esterne di diverso tipo e sbalzi d’umore da record.
Uno dei motivi per cui molte coppie non fanno figli, ammettiamolo, è per paura della loro adolescenza.
Più vado avanti e più mi rendo conto che in realtà l’adolescenza non si caratterizza affatto con le tempeste ormonali, perchè in realtà quello che ci rende teenager sempre incazzati è il fatto di non esser ancora totalmente sotto l’influsso lobotomizzante della società.

Nella storia l’adolescenza era un periodo che segnava, anche materialmente, l’iniziazione ad un nuovo stato, il passaggio e la prova per verificare se si fosse pronti o meno ad entrare in quel vortice chiamato “società“.
L’adolescente è sempre incazzato perchè non riesce ad abbassare la testa davanti le ingiustizie.
Se una cosa lo urta lo dice, non si piega.
Ed è questa la differenza con l’adulto. Perchè l’adulto ha imparato ad accettare le ingiustizie, a star zitto e buono e a passare sopra a tantissime cose.

Quindi…
forse eravamo meglio quando eravamo peggio!!

Posted by Nily Comments (2) 3rd December 2008

Sciura Nily

sciura Nily è stanca, lavora un botto e studia pure…
sciura Nily è contenta perchè ha quasi finito di fare i regali di Natale, di imbustare gli auguri e riflettere sul fatto che davvero, quest’anno, un mega auto-regalo me lo posso permettere!!
Sono contentissima perchè è il primo Natale che prendo questa decisione e parto con l’idea di acquistare qualcosa di molto costoso anche per me..
Voi miecare amichette siete abituate a metter i dindini da parte per acquistare una borsa o un paio di scarpe costosissime che poi accresceranno il loro valore col tempo.
E’ un grosso investimento che vorrei poter fare anch’io!
Io invece metto da parte i soldi, vile denaro, e dopo qualche mese ristò da capo senza una lira…
davvero, mi appunto ogni singola spesa ma c’è qualcosa che mi sfugge, come se soffrissi di uno strano sonnambulismo per cui devo pur spenderli ’sti soldi, ma non sono conscia di farlo.
Conservo ogni scontrino e ogni giorno elenco le spese. Ho un file Excel che farebbe paura al più attento commercialista per quanto è preciso e dettagliato.
A fine mese so sempre quanto ho speso di benzina, di cibo, di shopping, sigarette e altro..
So quanto spendo in media al giorno, quanto entra in media al mese, so persino quanto consumo in fatto di neuroni a far tutti ’sti ragionamenti…

QUEST’ANNO VOGLIO SPENDE ‘STI SOLDI!

Posted by Nily Comments (3) 2nd December 2008