nudismi

Forse c’è qualcosa di strano nell’aria, non saprei definirlo di preciso.
Sarà che ultimamente ho rivisto quel film demente, come si chiamava..?
La cosa più dolce“, mi pare. So che c’era Cameron Diaz e un altro paio di sgualdrinelle a mostrar tette e culi più o meno per tutta la durata della commediola. Ovvero fino a quando uno non tirava un sospiro di sollievo e gettava il dvd nel cassonetto.
Poi sta di fatto che io, per quanto non sembri affatto, sono una bimba pudica, talmente pudica, che in palestra mi chiudo nell’unico sgabbuzzino presente per cambiarmi. Anzi, sono talmente pudica che ho scelto apposta quella palestra (la più costosa di Roma sud, per intenderci) solo perchè oltre agli spogliatoi orgiastici da camerata, ha anche due piccoli anfrattini privati in cui, se sei fortunata, non trovi nessuno che ti rompa i maroni e puoi godere in pace del tuo flaccidume senza doverne render conto alle altre e senza doverti sorbire un’indigestione di culi e tette.
Lo sooo, lo so, se mi leggi e sei uomo stai avendo un’erezione solo all’idea della camerata nudista,
se sei una donna forse mi risponderai: (more…)

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Posted by Nily Comments (9) 29th October 2008

Progenie

Non ho avuto un gran numero di fidanzati.
Ma in tutte le storie che ho avuto, un passo importante è sempre stato quello della presentazione ai genitori.
Per fortuna, di tante cose negative che possa io loro imputare, non c’è quella di essersi chiusi con un “no” davanti alle mie esperienze amorose. Son sempre stati molto tranquilli.
A 14 anni (more…)

Posted by Nily Comments (7) 28th October 2008

Competitions

Esser stronzi è qualcosa che viene naturale. Fondamentalmente o lo sei o non lo sei. C’è chi, dopo ripetuti calci nel sedere, si reinventa stronzo, chi invece lo è di natura e chi sta cercando di smettere.
Come dice il buon vecchio G.C.Giacobbo, esser stronze è un’arma a doppio taglio, è un’arte che si dovrebbe apprender fin da bambine per non soccombere davanti le impervie vie della vita e per farci strada nella giungla urban-maschilista che ci circonda. L’arte però non sta nell’esser la Palin della situazione, approfittatrici e arrampicatrici sociali, ma piuttosto saper mixare carattere, indipendenza e “palle” ad una buona dose di (more…)

Posted by Nily Comments (5) 27th October 2008

1950??

Piero Calamandrei

“Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito?
Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali.
C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata.
Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci).
Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle.
Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private.
Non tutte le scuole private.
Le scuole del suo partito, di quel partito.
Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private.
Cure di denaro e di previlegi.
Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato.
E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private.
A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio.
Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private.
Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina.
L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni.
Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà.
Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette.
are alle scuole private denaro pubblico.
Questo è il punto.
Dare alle scuole private denaro pubblico.”

Discorso pronunciato al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950

Posted by Nily Comments (3) 24th October 2008

maschi trentenni

Io sto con un maschio trentenne.
Il maschio trentenne è un esemplare alquanto comune nella nostra società, e nella maggior parte dei casi, almeno osservando la nostra epoca da vicino, il maschio trentenne è single.
Lo so, voi sicuramente conoscerete un’infinità di maschi trentenni sposati.
Io no, non li trovo da nessuna parte, seppur ne conosca a quintalate single e magari anche molto appetibili, ma che di matrimonio non vogliono sentir parlare.
La mia amica M. oggi ha sparato lì una frase “I miei coetanei non si sposano più, è finita l’epoca delle coppie trentenni sposate con figli e casa“. Puntuale L. le ha risposto che allora siamo noi che dobbiamo ingegnarci a cambiare metodologie di accalappiamento. Dobbiamo incastrarli!

Di fatto sta che il maschio trentenne fa un discorso generale molto ben definito:

se nei primi 30 anni della mia vita non mi sono sposato è perchè sono stato molto cauto, più vado avanti e più mi rendo conto che ho fatto bene.

Poi la Marty mi spara lì che la rovina degli uomini sono le donne; e se fin’ora non ci ha ingannati tutti, la Marty è effettivamente donna, per cui se questo pensiero è sfornato da una “femmena”, non voglio osare immaginare cosa ne pensa reconditamente un uomo…

Ma indaghiamo, perchè non vogliono sposarsi gli uomini?
Ho intervistato la bellezza di 12 uomini dai 30 a 40 anni.
A. ha 32 anni è un gran bel ragazzo, uno di quelli che quando passa di sicuro si girano tutte. Poi è gentile, simpatico e molto intelligente. Talmente intelligente che si è appena comprato casa, ristrutturata da capo e intestata a lui medesimo, anche se convive con la sua ragazza.
Non dico che non voglio sposarmi, ma che voglio aspettare di esser sicuro al cento per cento. Coi tempi che corrono, sposarsi è un passo ben più difficile del comprarsi casa.
Un suo omonimo, 38enne, ha divorziato da un paio d’anni e mi racconta che l’unica cosa buona derivata dal suo matrimonio è stata sua figlia, ora adolescente, che però inizia a dargli problemi. Sposarsi, mi dice, è stato un grave errore impulsivo, una scelta fatta con leggerezza che mi ha portato negli anni ad annullare me stesso in favore della famiglia.
C. invece è un giovincello di 23 anni, che però ha già le idee chiare: con mammà fino a 40 anni, e poi a casa da solo. Le donne si ospitano, non si adottano

Chissà cosa ne dicono le donne….

Posted by Nily Comments (6) 24th October 2008

Cai…

Cai è la società formata da una “cordata” di imprenditori che acquisteranno (è ancora usato il futuro) la parte “buona” di Alitalia e il cui scopo è ovviamente a fini di lucro. Gli affari sono affari e si sà ma forse qui si stà travalicando ogni sorta di etica.
CHI NON VERRà ASSUNTO IN CAI ….
• non saranno riassunti i part time
• non saranno riassunti genitori affidatari unici di minori
• non saranno riassunti lavoratori invalidi in possesso dei requisiti di legge 104
• non saranno riassunti genitori con figli invalidi a carico (legge 104)
• non saranno riassunti lavoratori con familiari invalidi a carico (legge 104)

Meditate gente meditate !!!!

Tu sei vedova con 3 figli a carico di cui uno di 6 anni? Mandovai, ahooo!! Noi in Cai nun te volemo!!
Nonnina vecchia e sola da scarrozzare all’ospedale? Aho, ma la centoquattro l’hanno inventata pe’ fa’ sta’ bbboni i sindacati, mica pe’ te!

Posted by Nily Comments (4) 23rd October 2008

FatBoy Slim


Volete la Biografia?
Leggetevela, sfaticati!
Ma come si faceva prima dell’ottantanove, ovvero prima che uscisse con la sua musica FatBoy Slim?
Meno male che io sono dell’ottantotto e ho potuto sempre goderne a pieno!!
Tra video censurati perchè incitavano i bambini a buttarsi di sotto, canzoni ballate in mezzo al pubblico cittadino e riprese col cellulare, momenti di follia felina e concerti in spiaggia con 250.000 spettatori, io ADORO quest uomo e la sua musica!!

Some others…


I was asked in New York City
“Do you like my clothes?”

Main Lyrics
…in between my toes
Complete Lyrics
I was asked in New York City, do you like my clothes
I’m talking to my tape recorder, walking down the road
but on Friday nights, I’m, purified that my feet don’t touch the floor
when the number meets the road, in between my toes

Everyday is fucking perfect, its a paradise
watch my life like its a movie, have to watch it twice
a boy looks at a girl, and a girl looks like a pony
she got looks all day long, in between my toes
and every night, she’s purified, she don’t do that dance no more
when the number meets the road, in between my toes

I’m skankin, I’m Bazzer Raseal, I’m drunk off that heathenisms
i ain’t sober, i dont mix with coca cola, or sober
at that “‘m a roller, i look over my shoulder
When i see that sexy figure, i think its time to walk my way over
so i shuffle on my heals, and bounce on my toes
I’m crazy and she knows, its Aubert i suppose
she picked a place and packed her arms
I looked behind and let her out
would not let her go until the sun came out
then i took her to my yard then i wrecked her up

I’m a member of the ju ju nation
down in new Orleans
you don’t need an application
if you move your feet

explode
if you poke it
exposed
on the floor
it grows
if you soak it
enrolls
out the door now

summer time, every night, now my feet don’t touch the floor
she don’t do that dance no more, in between my toes
him and you, you and I, I don’t do that dance no more
when the number meets the road, in between my toes

the lady starts to sing, but she ain’t no disco dancer
she learned to shake her thing, in between my toes

explodes
if you poke it
exposed
on the floor
it grows
if you soak it
enrolls
out the door

explodes
if you poke it
exposed
on the floor
it grows
if you soak it
enrolls
out the door

Posted by Nily Comments (0) 23rd October 2008

fra parentesi

Ce l’abbiamo fatta, ragazzi, abbiamo superato questa settimana che sembrava non finire più.
Persone care che se ne sono andate, quindi funerali, poi trasferte lavorative fuori Roma, visite medico-legali inutili, vicini derubati in casa (10 appartamenti in 10 giorni…record italiano, credo) e lavori/traslochi in ufficio di sabato.
No, decisamente non sapevo se sarei sopravvissuta a questa settimana.
Soprattutto dopo l’arrivo della tassa universitaria. Lì ho creduto di non farcela, pensavo che il cuore avrebbe ceduto. A quanto pare batte ancora. O forse è il rumore dei tasti mentre scrivo.

Tutto ciò premesso, vi avverto di quanto segue: sto preparando i consueti bigliettini natalizi, per cui siete pregati di inviarmi via mail il vostro indirizzo perchè la mia amata rubrica violacea comprata a Parigi e costudita con gelosa attenzione, ha subito un attentato da un bicchiere di coca cola che l’ha resa per metà fuxia acceso e per metà completamente bianca. Ovviamente non esistono più scritte leggibili, tanto meno interi indirizzi.
La mia mail la trovate nel riquadretto simpatico NON CLICCABILE sulla vostra destra (se state dando le spalle al monitor perchè il mio blog vi fa schifo, allora è alla vostra sinistra)(sù sù, voltatevi, non vi mordo!)(niente eh? andate a cagare! C’è la X in alto per questo!!)(Scherzo! Vi amo tutti incondizionatamente…)(I supplì di Viale Beethoven son dannosi alla salute celebrale..)

Oggi, per la cronaca, è successa una cosa che ha dell’incredibile, infatti sto ancora aspettando di svegliarmi per capire se è un sogno, se sono morta o se effettivamente quel battito cadenzato è il mio cuore che cerca di riprendersi dallo shock.
Cos’è successo?
Seeeee vabbè, mo lo racconto a voi! muahuahuah!!
Solo pochi eletti lo scopriranno presto!!
(ok, basta che me lo chiediate sempre via mail)(ma se non ve ne frega niente vi capisco)(in fondo non frega niente a nessuno se non a me)(ok, mi sa che si nota che sono ancora sotto shock)

Tutte le mie certezze son crollate, il mio cinismo formato e consolidato. Il mulo è crollato e il rubinetto scoppiato (si, il rubinetto è una metafora. Sono io ad esser scoppiata)(ma spiegando le mie metafore me le gioco tutte)(compro una vocale metafora, grazie!).
E’ accaduto un fatto talmente fuori dall’ordinario che ringrazio Dio sia già quasi domenica perchè possa avere qualche ora per riprendermi prima di tornare a lavoro…

Addio. Vado a svegliarmi!!
A Domenica!
A oggi!

Posted by Nily Comments (7) 19th October 2008

Società per Azioni

Ogni individuo è una società per azioni.

Ci sono dei rarissimi casi (tipo gli eremiti che si cibano di bacche e vivono sul loro cucuzzolo isolati dal mondo) in cui l’individuo è l’unico azionista della sua società. In questo modo egli è l’unico responsabile di scelte aziendali, spese, finanziamenti e debiti. Non deve in effetti render conto a nessuno del proprio operato e la buona riuscita della sua politica aziendale si rifletterà solamente sulla sua economia.
La maggior parte di noi, però è una SpA con vari azionisti a cui render conto di uscite-entrate, azioni e politiche intraprese. Ci sono consigli d’amministrazione da convocare e sindaci di controllo a cui sottostare. Fin da quando siamo piccoli, veniamo finanziati dai nostri genitori, che in effetti detengono pro-capite il 50% delle azioni. Fino a 18 anni, per la legge, ogni individuo è proprietà dei parentes. Poi più o meno tutti dobbiamo lavorare (apparte le ragazzine di Gossip Girl e Paris Hilton) e quindi il nostro capo, il datore di lavoro o l’azienda mettono gli introiti maggiori (a meno che non vi prostituiate, per cui siete liberi professionisti, come gli avvocati, unici azionisti) e determinano dunque le limitazioni in fatto di orari, tempi e azioni del nostro quotidiano. Sono essi azionisti a tutti gli effetti del tempo e delle azioni dell’individuo. Poi certo, se tu guadagni cento e spendi mille, allora le banche e la sezione “recupero crediti” diventano i tuoi maggiori azionisti.

Ma vogliamo mettere banche e creditori al confronto di una famiglia da mantenere?
Dove vanno a finire i guadagni, come vengono decise le spese, scelte di ogni tipo, economiche, di tempo e di azioni; tutto viene deciso dagli azionisti dell’individuo. Quando si dice che l’individuo sposato non è più tale, è probabilmente perchè le SpA singole si uniscono per formarne una più grande: la famiglia.

Io sono azionista del mio cane. Lui non mangia se io non guadagno.
Il mio cane è mio azionista. Se spendo tutti i soldi devo rendergli conto della sua ciotola vuota..

Domani vado all’ufficio delle entrate e volturo la Nily SpA in società a responsabilità limitata…chi vuol accodarsi è il benvenuto!

Posted by Nily Comments (2) 17th October 2008

FaceBook party

Ho una brutta mania: non so vivere senza musica. E’ qualcosa di più forte di me, ho bisogno di una colonna sonora, in qualsiasi situazione.
Tipo di musica? Che mi frega, se una mi piace non deve esser certo fatta da qualche esponente di musica di genere, basta che mi metta allegria.
Ci metto sempre un sacco di tempo a scovare le canzoni che mi piacciono. Sto lì ad ascoltare la radio. Mi folgora una canzone e mi ci fisso. Non ho idea del titolo, capto solo poche parole (il mio inglese ormai è molto arrugginito) e mi metto su papà-Google a cercarla finchè ovviamente non vinco io. Tre quarti delle volte le canzoni che mi piacciono non le conosce nessuno, non passano mai in radio e su Youtube non ve n’è traccia (meno male che esiste il Mulo!!)

Fatta questa piccola considerazione che col post non c’entra proprio nulla, passiamo ad argomenti decisamente più interessanti:

Facebook Party in Rome - 11 Oct 08

Raga, che dire, è stata una figata allucinante, un botto di gente (non ci avrei mai sperato, son sincera), musica e drink, vecchie e nuove amicizie e tanto tanto divertimento. Sparo solo qualche fotina perchè son stanca come un ciuchetto (no, non come il Mulo) …tiè!
Notteeeee



Scheda Locale come sempre alla pagina Nights and Events

Posted by Nily Comments (6) 13th October 2008