(dis)informazione
20 anni e un solo, unico, pregio: la curiosità .
Che poi il fatto che si tratti davvero di un pregio andrebbe pure accertato, ma sta di fatto che qualcuno lo bolla come tale e, visto che è l’unico che ho, me lo faccio star bene.
Serata TiVù, ce n’è una ogni tanto e spesso mi disgusta a tal punto da spingermi a far passare parecchio tempo prima che ne arrivi un’altra.
Si inizia con l’agognato Telegiornale.
Partiamo dal presupposto che tu, che di tempo ne hai poco e spesso lo passi davanti al PC, stai sempre con la pagina delle news aperta e quindi il telegiornale è praticamente inutile per te; ma comunque vogliamo impegnarci in queste esperienza mistica e ascoltiamo con pazienza una dopo l’altra le notizie al TG. In generis io vengo a conoscenza, in una mia giornata media, di circa 3 notizie importanti, 5 di rilievo e una 40ina di stronzatine tra gossip e curiosità dal mondo.
3 alto rilievo
5 basso rilievo
40 stronzatine
Accendi il telegiornale e ti accorgi che ce n’è una sola per entrambe le categorie e sette o otto curiosità assortite per ogni gusto.
Iniziamo bene.
Il crimine è sempre in agguato
Per mia fortuna esistono le serie TV come quelle criminali in cui raramente si vede gente che scopa (sarò bigotta ma se non c’entra niente nella trama perchè ci infilano sempre qualche Fighetta mezza nuda?) e sentimentalismi del cavolo. Ok
Il ballo delle zoccolone isteriche
“Uh che novità , non ho sonno, che ci vediamo? Aho, ma che è ’sta roba? Debuttanti de chè? Delle chiappe in TV?” diciamo che il 70% del mio cervello, durante la visione di mezz’ora di questo programma, era occupato ad immaginare lo spettatore medio che si sorbisce il tutto. Ho letto su internet che c’hanno il 14% dello share. Sicuramente sarà composto dalle mamme-parenti-amiche delle concorrenti + tutta la gente che dimentica la TV accesa quando dorme.
Tatami-mi-tu
L’ho visto a sprazzi. Si parlava dell’introduzione di un test sull’italianità da sottoporre a chiunque richiedesse la cittadinanza italiana. E mi sono distratta pensando a cosa succederebbe se obbligassero i nostri politici italiani a fare il medesimo test. Cadrebbero molte teste, sì, ma di chi ha avuto l’idea di introdurlo.
Opus TG1
Dopo qualche mese di attento controllo, si noti come il TG1 mi è diventato fortemente di parte (estremamente, sfacciatamente e ostinatamente di parte) e come lo speciale non sia poi così indipendente! Opus Dei in tutte le salse, come se qualcuno ci avesse messo lo zampino. In tutte le salse, ma tutte buone e zuccherose..e appena si mensiona, ad esempio, il problema della secondarietà del rilievo socio-politico-religioso della donna, subito arrivano interviste a donne convertite e contente come pargolette al capezzale della madre di aver incontrato dio grazie all’Opera ….grandi, davvero grandi!
Mi so rotta
Accendo il lettore DVD e mi vedo un po’ di Dottor House che sono più felice con cervelli spappolati che a spappolarmi il cervello.










