Molto prima che arrivasse Nemo, il Capitano aveva preso contatto con una sua carissima amica che era appassionata di chihuahua, la quale gli disse che era in arrivo una bella cucciolata dalla sua femminuccia e da un maschietto che aveva acquistato da poco più di tre mesi ad un allevamento e che s’era subito dato da fare per profilicare ardentemente con la sua piccola.
Lei, che io non ho mai conosciuto ancora, mi propose tramite Paolo di prendere uno dei suoi futuri cuccioli e di pagarlo a rate.
Poi arrivò Nemo e me lo portarono via, ed evidentemente Paolo deve averle raccontato un po’ la storia.
Poi arrivò l’idea di prendere Pinto e arrivarono anche i brutti problemi (che pochi di voi lettori conoscono) che mi spinsero a dover dire di no al piccolo.
Oggi il mio amorissimo dolce mi ha portato ad una braciolata con amici a Santa Marinella. Non volevo andarci, volevo passare il mio primo maggio a casa a pulire.
Ha insistito, ha fatto l’offeso, alla fine, davanti l’ennesimo “Ci terrei che tu venissi” ho ceduto e sono andata.
Mai scelta fu più saggia!
Claudia ha deciso che io da oggi sarò la mamma di Sweety, il papà dei suoi cuccioli.
Glielo poerterò per eventuali monte, ma sarà mio, dalla prossima settimana in modo ufficiale con tanto di passaggio di proprietà .

Li per lì son rimasta basita!
Mi veniva da piangere, aveva una sorta di magone allo stomaco.
Il Capitano sa, in qualche modo, dei problemi seri che ho ora e che avrò amplificati presto.
Mi chiedevo come mai fosse impazzito da portarmi un così dolce piccolo sapendo che non potevo tenerlo.
“Ti aiuterò io, ti ho portato il cibo, le ciotole, i pannoloni igienici e pure una pettorina da vero uomo!”
(diceva che i collari che compravo per Nemo erano da femmina).
Non sto a spiegarvi i pianti davanti a un comportamento così dolce.
Dice che se n’è innamorato e che non poteva separarsene, e così la settimana prossima si va insieme all’asl a farlo vedere e a fare il passaggio di proprietà .
Sarà che mi sono ustionata sotto il sole, sarà che era una cosa troppo inaspettata, ma ora come ora non mi sono ancora resa conto che mentre scrivo dorme sotto la scrivania un piccolo batuffolo di un anno e mezzo chiamato Sweety che oggi mi ha regalato la gioia più grande della ma vita e il regalo di compleanno più bello che si potesse ricevere!!
Ora scusate, vado a spupazzarmelo!
Bacinooooooo!!!