Follie

Quando la realtà supera le barzellette::

M. fa alla Vale: Vuoi venire a letto con me?
Vale: ma che ti sei fumato?
M: Eddai, voglio portarti al Gianicolo a sentire il cannone che spara a mezzanotte“.

-momento di silenzio-

Vale: Ma il cannone spara solo a mezzogiorno!
M. fa la faccia allibita: Tu per esser una donna sai troppe cose….hai idea di quante me ne son scopate con la scusa del cannone di mezzanotte!?

uahuahuahuahuah!!
Quando me l’ha detto stavo per svenire dalle risate!!!!

Posted by Nily Comments (7) 29th February 2008

Che giornate…

Che giornate assurde…
Arrivo a casa sempre distrutta ma soprattutto assonnata…
Per fortuna il sonno è tornato pseudo regolare, nel senso che ora dormo continuativamente ma solo fino ad una certa ora.
Per esempio mi sveglio alle 6.00 puntuale anche se la sveglia è alle 7.30 e non c’è modo di riaddormentarmi perchè sono nervosa, ho caldo, sete etc…
vabbè che stasera in tv non c’è un cavolo…giusto Robbie su Mtv, e credo a questo punto di addormentarmi con la sua dolce voce e col viso del mio Capitain sperando di sognarlo ancora e ancora..!!

un bacino a tous

Posted by Nily Comments (2) 28th February 2008

MANIFESTO DEL PARTITO DEL KETTY METTY

Wow!!
Ho deciso: ’sta botta voto!! ;)
Spudoratamente copiato da Chiara e preso da qui

“Basta…basta…basta e basta, siamo pieni!!

Basta con i falsi problemi, basta con le campagne elettorali tutto fumo e niente arrosto… basta coi partiti finto democratici e con i partiti delle apparenti libertà… basta con le cose rosse o bianche… è “nell’aria” (come dice Marcella Bella, ispiratrice - tra le altre - del movimento) il vero cambiamento… l’Italia s’è desta… ed è pronta a rispondere ai veri interrogativi della vita in maniera solida, pratica…concreta.

Nasce così il vero partito nuovo delle elezioni 2008… la realtà politica, culturale e sociale che può veramente aiutarci a risolvere i reali problemi quotidiani ed a dare un senso alla vita politica di questo paese… nasce così il Partito del Ketty Metty.

Gli italiani ormai sono pieni di dubbi… il tesoretto, c’è o non c’è? Mastella da che parte sta? Laici o cattolici? Zuppa o Panbagnato? Britney o Lindsay?

Ma soprattutto…te, Ketty Metty??

Questo l’angoscioso dubbio che ciscuno di noi vive ogni mattina di fronte a un impietoso specchio e ad un armadio che sembra sempre non avere quello che serve per affrontare con orgoglio italico la giornata e i suoi dilemmi.

Il Partito del Ketty Metty sa… sa come migliorare la vita quotidiana di tutti noi… il Partito del Ketty Metty sa rispondere ai veri interrogativi di ogni giorno… il Partito del Ketty Metty (PDKM) ha la ricetta per il benessere della gallina italiana… il PDKM sa consigliarti l’outfit (fisico e mentale) con cui dare la marcia in più a questa nazione che, non dimetichiamolo, è l’unica fatta a forma di stivale… col tacco (12).

Il PDKM ha un leader forte e carismatico, La Sultana, un guru indiscusso del lifestyle che sa sempre cosa indossare, quali gli accessori giusti in ogni occasione, come addobbare la tavola, quale manicaretto cucinare…cosa serve per essere “sereni” e soprattutto “mai se stessi” (che non serve a niente)… La Sultana sa sempre rispondere alla domanda fondamentale, ma te, Ketty Metty??

Il PDKM può annientare la “casta” e dare una chance di crescita e di sviluppo a tutti coloro che ormai non riescono più ad identificarsi con la propria immagine e con le dinamiche politiche “in disordine” dei Berlusconi, Veltroni, Fini, Casini e Bertinotti… di coloro che in anni di seconda repubblica hanno più volte dimostrato di non sapere mai cosa mettersi… il PDKM ha la faccia nuova…senza rughe e ben idratata…che può riportare l’Italia ad essere veramente “il Belpaese”.

Proposte chiare, semplici… una struttura di governo “snella”… un esecutivo “figurino” che ci possa rappresentare e in cui potersi riflettere e identificare.

Pochi ministeri essenziali, idee solide che sono in grado di far ripartire la crescita economica, alzare il PIL (e non solo quello).I punti salienti del Programma, del nuovo Contratto con gli Italiani che sarà possibile firmare nelle piazze italiane presso i nostri gazebo fioriti:

- meno tasse a chi spende molto e soprattutto in cose inutili

- creazione di aree dedicate allo shopping estremo e alla cura di sè (pink lights districts)

- sgravi fiscali per i boni e per le bone

- più collezioni e non più solo primavera/estate e autunno/inverno

- più sicurezza con l’istituzione dei reati di “falso in griffe” e “porto abusivo di tacchi inferiori a 12 cm”

- incentivazione alla rottamazione di vestiti e accessori fuori moda

- istituzione di un corpo di polizia del “bel costume” che reprima il cattivo gusto

- telefonini, messaggini e connessioni internet a costi ridotti

- scambi culturali, sociali e “fisici” tra nord, centro e sud e con altri paesi (il c.d. “programma Orgasmus”) volti all’integrazione sia nazionale che internazionale

- creazione di consultori di quartiere e call center che rispondano ai grandi problemi last minute (mi faccio rossa mogano? lo/la lascio o lo/la perdono? consulenze personalizzate sul Ketty Metty quotidiano)

- insegnamento nelle scuole di materie essenziali quali: “scienza dell’outfit” (per essere sempre giusti), “educazione sessuale” (per fare di più e meglio…sempre safe) e “economia domestica” (su come sperperare meglio e senza senso anche in ambienti ostili o città senza centri commerciali o boutique adeguate).

Il PDKM è aperto a tutti e tutte coloro che hanno nuove idee… che sanno come un piccolo problema ricada a valanga su tutta la propria vita e, di conseguenza, sul sistema economico e sociale del paese. Il PDKM non fa “razze”… il PDKM non pensa che l’Italia sia in ginocchio… ma pensa che, se anche lo fosse, ci sarebbero cose peggiori… il PDKM è semplicenmte quello che ci voleva per un’Italia un pò matta ma PIU’ SANA e PIU’ BELLA!!

UNISCITI ANCHE TU AL PARTITO DEL KETTY METTY… PROMUOVILO TRA I TUOI AMICI… E PRESTO ANCHE NOI (CON LA SULTANA) SAREMO A PORTA A PORTA, MATRIX E BALLARO’…PRONTI A METTERE IN CRISI GLI ALTRI CANDIDATI…SOTTO GLI INCESSANTI COLPI DELLA DOMANDA CHE ATTANAGLIA L’ITALIA… MA TE KETTY METTY????

Vai alla Rubrica del Ketty Metty

Ascolta gli 11 punti del Ketty Metty

Posted by Nily Comments (4) 27th February 2008

Quei poveri piccoli…

E’ con disperazione assurda che da ieri pomeriggio seguo la diretta di “LaRepubblica.it” sui piccoli di Gravina in Puglia.
E poi “Chi l’ha visto”.
Che incubo.
Mi dispiace ma più vado avanti e più ringrazio mia madre di avermi tenuta sempre sotto attento controllo.
Sia incidente o assassinio una cosa è certa: Michele, il povero piccolo che ieri è caduto in quell’imbuto della morte, era da solo con i suoi amichetti.
Da solo a giocare a nascondino in un luogo proibito.
E poteva morire anche lui.
E certe volte mi chiedo cosa li abbiano a fare i figli certi genitori se poi li lasciano abbandonati a giocare in mezzo la strada fin da piccoli.
Mi dispiace, non posso esser obiettiva.
Forse il Pappalardi, il padre, sarà colpevole.
Da quanto so io aveva messo in punizione i figli perchè tornati tardi e li voleva punire, quella sera del 5 giugno, perchè nonostante la punizione erano usciti a giocare nella piazza delle quattro fontane.
Un padre apprensivo.
Violento dicono, non lo so, ma di sicuro apprensivo.
Sarà che non sono capace di credere ad un padre che vuol uccidere i suoi due bimbi, ma credo che qui ci sia il brutto spettro di un terribile incidente…
quasi lo spero…

Non riesco a pensare ad altro…

poveri, poveri piccoli innocenti…

Posted by Nily Comments (0) 26th February 2008

yeaaaaahhh!!



ragazzzziiiii
che felicitàààààà!!!
Comunicazione ufficiale: dal 2 di marzo fino al 14 Costantino parte e mi lascia Nemo, il suo magnifico chihuahua, in affido!!!
Oddio ragazzi, chi mi conosce sa cosa voglia dire questo per me!!!!!
Non posso averne uno mio perchè Darth Mater non vuole, ma ora lei ha permesso questa permanenza in casa (con qualche riluttanza) rendendomi la ragazza più felice del mondo!!!
Ohhhhhhhh Chihuahuaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

Grazie Costantinoooooooooooo!!!!

Posted by Nily Comments (6) 25th February 2008

Male male male..

Sto proprio male…
Il mio patato non lo vedevo da martedì, così ieri, nonostante stesse ancora sfebbrando, ho pensato che pur uscendo non ci sarebbe stato pericolo di contagio.
E invece no.
Nel raggio di poche ore mi sono ritrovata a rimettere sul lungo mare di ostia tutto ciò che avevo mangiato durante la giornata (ossia qualche grissino e un the).
Non ce l’ho fatta.
Evidentemente i batteri o quello che era, sono stati così distruttivi che ora mi sento uno straccio.
Non ho voglia di misurarmi la febbre, so solo che mi gira la testa a mille, barcollo come uno zombie e ho un freddo che mi butterei dentro un camino ardente.
Non riesco nemmeno a scrivere, che pallissime…

La cosa che più mi urta è che lui ora ha di nuovo la febbre e che io ho dovuto saltare il lavoro oggi.

Stare male non fa proprio per me, mi urta tantissimo stare a casa, ma da morire proprio.

Posted by Nily Comments (1) 25th February 2008

Questions

Domande.
Esame fatto.
L’avrò passato?

Domande.
Io ho il culo obeso ma con i pantaloni neri sembra piccolino.
Se oggi ho visto diverse ragazze col culo grosso e i pantaloni neri, quanto cazzo ce l’hanno grosso il culo là sotto?

Domande.
Come faccio a dimagrire se Ale mi porta al Mc Donald con gli sconti e mi rimpinza di patatine senza possibilità di appello?

Domande.
Ma com’è che faccio così cagare? Una volta era una ragazza carina e graziosa…ora sono una balena col viso ingrugnato e le rughe.

Ce n’est pas possibleeeeeeeeee!!

Devo rifugiarmi nel digiuno, assolutamente, qui è il delirio, ’sto fisico tra un po’ crolla.
Credo che col prossimo stipendiuccio mi prenderò la pedana vibrante verticale.
Almeno se calo di peso non mi inflaccidisco ulteriormente…
uhm…
ottimi pensieri per oggi…

e ora: doccia, capelli, unghie e pelazzi!

Bella giornata, sisi.

Posted by Nily Comments (7) 23rd February 2008

il burrone

c’è un burrone, poco più in là del mio paese delle meraviglie. Qui è tutto stupendo ma ci sono cose che si trovano solo lì, in fondo al burrone…piante rare, animali stupendi e paesaggi incantati…
lì, in fondo al burrone…
E più sto qui sopra e più voglio sporgermi….
mi chiedo se io debba per forza buttarmi per avere quelle cose, se io non possa trovarle qui. Però non è semplice rimanere in equilibrio…ho paura di caderci, ma anche di non riuscire mai a vedere quella parte di mondo…
Sono combattutissima…
E cerco un equilibrio impossibile…

Posted by Nily Comments (1) 22nd February 2008

La sfilata di Versace


Si era sparsa la voce che da Versace ci fosse Brithey Spears. Era facile crederlo: il potere del brand è diventato famoso anche grazie alle star che l’hanno scelto. Appena si sono spente le luci e la passerella si è accesa, però, di Britney non c’era ombra. Ma c’era la collezione. E che collezione. Moderna, diversa, cambiata.

Dev’essere successo qualcosa tra i pensieri di Donatella, un misto di intuito e voglia di fare punto a capo. Compito difficilissimo, con la pesante eredità lasciatale dal fratello Gianni.
La scenografia, innanzitutto: uno schermo ad anello, sopra le teste del pubblico, su cui si proiettavano i quadri di Tim Roeloffs, ex squatter berlinese di origine olandese, oggi artista a cui è stato chiesto di rimescolare gli archivi di Gianni. Mentre in sottofondo il gruppo musicale radical-chic Antony & The Johnson veniva remixato in chiave disco, Daria Werbowy, una tra le top più pagate del momento e presente a Milano in esclusiva per Versace, scendeva in passerella con un abito a uovo. Corto, iper-costruito, haute couture. Niente spacchi, niente jersey, niente curve in evidenza: solo un pezzo d’alta ingegneria del tessuto, rigido e castigante, con due gambe nude sotto.

La prima parte della sfilata è tutta così: vestiti, cappotti e cappe sembrano sviluppare con tagli e costruzioni quello che Gianni aveva smembrato con linee e fluidità. Sebbene agli antipodi, i discorsi portano allo stesso risultato: l’interesse per il corpo della donna, la volontà di renderlo desiderabile, sofisticato, sensuale. Non più con una minigonna da velina o con uno spacco da vertigine. Non più guardando al passato. Al contrario, con la sapienza dell’alta moda e della sperimentazione, dei colli a cratere e delle schiene drappeggiate. E, soprattutto, delle strisce di tessuto che, quest’anno, sembrano staccarsi da ogni abito per poi formare giochi spettacolari di pieni e vuoti.

Questi abiti, poi, ritornano in scena con le stampe dell’artista Tim Roeloffs, le stesse viste sugli schermi, impresse sul tessuto. Linda Evangelista con l’abito a facce di Wahrol-Marilyn è ancora vivo nella memoria di tutti. Ma questi capi cercano la stessa strada: strappare l’arte dai luoghi ad essa deputati per buttarla sugli abiti. Stemperarla sul corpo, con la presunzione di fare del corpo un’opera d’arte. Lo show si chiude con gli abiti da sera, lunghi e corti, sempre ricolmi di “stratagemmi” da sartoria: tagli inconsueti, schiene con onde di chiffon, drappeggi dove prima c’erano spacchi. Le scarpe, infine, fanno da “trespolo”: hanno tacchi altissimi, ma anche un comodo plateau sulla punta che le fa apparire meno torturanti di quanto sembrino. Da qualche tempo, tra gli addetti ai lavori, si è sparsa la voce che Versace stia ritornando quello di un tempo. La collezione del prossimo autunno-inverno sembra darle ragione.

Da ricordare: tutti i mini abiti con i giochi di alta sartoria. I colori, forti ma meno saturi del solito. I tagli e le strisce di tessuto che costruiscono i volumi di cappe, cappotti e vestiti. La forma a uovo e quella a trapezio. Le scarpe-trespolo.

di Simone Marchetti

Posted by Nily Comments (0) 22nd February 2008

Buone e cattive

Però iniziamo dalle cattive:
Ieri sono andata a vedere i risultati dell’esame di editoria, quello a cui credevo di esser andata abbastanza bene.
Non avevo eccelso, lo sapevo, perchè tornando a casa e controllando sui libri, mi ero resa conto di aver scritto alcune imprecisioni. Minime però.
L’errore più grave è stato quello di andare a vedere i risultati di mattina.
C’era un foglio.
39 nomi.
L’intestazione diceva: Vengono pubblicati solo i nomi di coloro che hanno superato l’esame.
Il mio non c’era.
Quello che mi ha sconvolto, oltre al fatto che in totale eravamo in 180 a fare l’esame e che solo un esiguo numero era stato promosso, è il fatto che per me l’esame era andato bene.
Il programma è semplice e comprensibile, scorrevole, quasi piacevole da studiare.
Com’è possibile esser bocciati ad un esame del genere quando si ha studiato bene?

Così ho scritto al professore:
Gentile professore,
Le scrivo in merito alla mia bocciatura all’esame scritto di “Editoria Libraria” sostenuto il giorno 11 Febbraio a.c.
Non essendo io in grado di spiegarmi le motivazioni che hanno reso il mio esame addirittura insufficiente, La prego di fissarmi un appuntamento per poterlo visionare insieme al fine di comprendere in modo più approfondito dove fossero i miei errori, poiché sono sicura che, ripetendo l’esame allo stato attuale, verrei bocciata un’altra volta poiché nella mia ingenuità credo di aver risposto bene a tutte le domande.
La ringrazio per la disponibilità e, in attesa di una Sua risposta, Le faccio i miei più cordiali saluti.

Il professore mi ha risposto.
Gentile Signorina,
purtroppo non posso accontentarLa, perché altrimenti dovrei fare altrettanto con tutti i Suoi colleghi. Ma la Sua richiesta mi risulta alquanto impertinente: Lei ha risposto al questionario dimostrando di aver studiato pochissimo e malissimo. Per darle solo un esempio, si vada a rivedere “come si preparano oggi le matrici per la stampa offset” e si accorgerà di aver scritto delle vere assurdità. Ma molte altre ne ha scritte. Non c’è quindi nulla da “approfondire”; occorre solo studiare con serietà. Cordialmente, Enrico Mistretta

Dunque…
-io sono impertinente.
-io ho studiato poco e male
-non ho diritto a vedere il compito

Risposta mia:
Gentile professore,
non potevo immaginare di risultarLe così impertinente, non mi sarei mai permessa di disturbarla se così fosse stato.
Evidentemente il moltissimo tempo che ho impiegato nello studio di entrambi i libri da Lei assegnati e stato male impiegato.
La ringrazio comunque per il tempo speso nel rispondermi.
Mi avevano detto che è mio diritto vedere il compito scritto, evidentemente sono stata male informata.
Ci vedremo al prossimo appello disponibile.
Buon lavoro.

Non vi racconto i pianti isterici che ho avuto rinchiusa nel bagno del’ufficio.

Il capo dice che l’errore sta nell’aver studiato.
Ovviamente era un modo per consolarmi.
Così come, per consolarmi, la piccola Vale m’ha telefonato, la Marty m’è venuta a trovare a pranzo così come il Capitano, e la sera, il mio tesoro, m’ha regalato una rosa bellissima e un completino intimo (intimissimi) da urlo che abbiamo subito battezzato.

Io non sono di quelle che dice: “Vabbè, al prossimo appello andrà bene.” - soprattutto se la mia incazzatura viene fomentata dal sentirmi dire che ho studiato male e poco e che sono un’impertinente a sostenere le mie tesi.

Ieri, come parte positiva, c’è stato l’inizio di un nuovo mondo lavorativo:
Ho fatto per la prima volta qualcosa per la contabilità di studio (niente di particolare, riempire dei form con dei numeri).
Sono contenta perchè quando sono arrivata in quell’ufficio non ci capivo niente, nemmeno sapevo cosa fosse una fattura, e tra il nostro ex-amministrativo e il mio capo mi hanno davvero aperto un mondo!
Come posso non ammettere che questo lavoro mi appaga?

Poi, ovviamente, la giornata s’è conclusa da dio col mio tsoro e le sue innumerevoli dolcezze nei miei confronti.
E’ un ragazzo unico, davvero da tenersi stretto stretto!!
Poi è stata una gioia infinita vedere la Marty che, dopo ultime evoluzioni amorose, m’è tornata in gran forma, sorridente e scherzosa più che mai.
E parliamo della Vale: “Francè, ’st’esame andrà malissimo!!”
E poi mi prende 27, ’sta secchionaaaa!!!!
Pure lei, la Vale, mi si sta tranformando da quando ha iniziato giurisprudenza.
Cresce tutto insieme, come se ci fosse bisogno dato che l’ho sempre vista come una sorella maggiore dalla quale imparare e alla quale aggrapparsi.

Insomma, che dire…
Siamo qui, e inizia un nuovo giorno…attendiamo gli esiti anche di questo :)
bacini!!

Posted by Nily Comments (9) 20th February 2008