Area….riservata
Dopo esser andata al cinema con la Marty ce ne siamo andate, insieme al Capitaine, all’Acqua e poi all’Area.
E’ stato sconvolgente.
Attese infinite, Paolo è entrato quasi subito e con lui io che ho avuto il braccialetto senza far uscire una lira.
Dentro la gente era incredibile.
Mai sentita così a disagio.
Fossi stata completamente nuda in mezzo alla sfilata nudista di miss italia sarei stata meglio.
Tutti mi fissavano, chiaramente e visibilmente.
Paolo ad ogni angolo salutava qualcuno e io invece ero la povera sconosciuta.
Gente che lo abbracciava, lo baciava, faceva cori per lui, e io mi chiedevo se fossi finita in un vortice di anonimato senza via d’uscita.
Avessi visto un solo volto familiare, cosa che poi è la prima volta che vado in un posto e non conosco nessuno, assurdissimo!!
Le ragazze, tutte modelle, i ragazzi tutti ricchi sfondati che ostentano a non finire marchi e conquiste…
insomma, la Marty ha riassunto dicendo:
“Questo posto davvero non fa per noi!”
Meno male che c’era Paolo!!!
Boooooooking
Quando un caro amico ha un talento naturale per la fotografia, una passione incredibile per il senso estetico, una curiosità innata per volti nuovi e molta bravura con photoshop, rischia che persino un volto distrutto come quello della Nily possa uscire in foto come una sorta di pubblicità !
Ovvio poi che se si guardano gli originali viene da piangere (le macchine così costose, a quanto pare, hanno la capacità di cogliere nel dettaglio ogni singolo poro del viso), ma quelle ritoccate sono da paura!!!!



Oggi sarei dovuta andare al lavoro, ma per la prima volta in vita mia ho messo davanti ai soldi la salute: sto male.
Ok, ha ragione mia madre: quando sto male mi preoccupo ma poi faccio finta di niente, come un mulo, e continuo.
Il fatto è che detesto chi si crogiola nei problemi, compresi quelli fisici, ma poi mi ritrovo ad avere forti emorragie inspiegabili (analisi e test alla mano) e lavorare 12 ore diventa impossibile quando almeno una volta all’ora mi piego per dieci minuti dal dolore e non riesco a stare in piedi.
Non so, in verità , cosa diamine ho.
Non lo so e sinceramente non voglio saperlo.
Odio stare male, voglio sembrare sempre splendida, anche se so che non mi riesce, ma sembrare malata mi fa schifo.
E così lunedì ho fatto la ricostruzione, oggi vado dal parrucchiere, ’stanotte ho dormito su un letto di baci e coccole e venerdì si parte.
E tutto procede bene, anche se con ansie incredibili.
Ansie dei bagagli, della macchina, della partenza…ma perchè le mie amiche son così ansiose?
Davvero è inspiegabile!!
Beh..
rendiamoci produttive: tutte dal parrucco!!
Stipendio?
Quando si profila all’orizzonte l’arrivo della paga la cagnolina Nily sbava, diventa contenta e sorridente e le 5 del mattino sembrano quelle del pomeriggio!
E anche se mi sento una marchettara a tornare a casa con decine di banconote da 5 e 10 euro (in una cornetteria non girano molti centoni, capirete bene!) sono contentissima e pronta a ripartire!!
yeah yeah yeah!!
Che due infinite palle!!
Tanto per esser fini ed eleganti!
Insomma, ma perchè per compilare uno stupido curriculum ci vogliono quattromila ricerche diverse?
Del tipo: “Livello nella classificazione nazionale o internazionale” della propria istruzione, oppure mansione ufficiale riconosciuta sul posto di lavoro.
E poi io ho lavorato un sacco senza che nessuno possa attestarlo, questo non conta?
Davvero due palle tante!!
Però che bello…
seduta qui, dopo 12 ore di lavoro e ancora col sorriso, una Ceres e una Camel Light.
Vitamin C canta nelle mie cuffie e mi urla che sorridere fa bene..
E io sorrido e penso a quanto vanno bene le cose, nonostante tutti i casini.
Nonostante oggi avessi 55-95 di pressione e la farmacista mi abbia detto: “signorina, ora deve riposare” e io son corsa a comprarmi una fetta di tiramisù e poi son andata a lavoro con una redbull e infinite sigarette in corpo.
E a chiusura è venuto Alessio, che ancora non ho capito cosa voglia da me.
Forse lo ha sconvolto il fatto che esista qualcuna sulla terra che non sbava per il suo modo assolutamente strafottente di fare e per il suo intercalare da duro-vissuto-sbruffone.
E pensare a quando a scuola gli correvo segretamente dietro con le amiche, e sognavo che mi rivolgesse la parola, e oggi quando il capo m’ha detto:
“C’è il tuo amico, esci a fumarti una sigaretta con lui!”
Gli ho risposto che non mi andava e che piuttosto preferivo continuare a contare centinaia di euro in centesimi e sporcarmi come una zingara le manine con quelle monete del cazzo…
E poi è venuta la Sere.
Tutta preoccupata per il viaggio.
E quando ha saputo che lavorerò fino a poche ore prima della partenza, non vi dico…
“No, no, non puoi! Prenditi un giorno!”
Ecceeeeeerto, e chi me lo paga quel giorno?
Già mi son presa un’intero weekend di permesso, weekend che prevede la notte bianca di mezzo e dunque centinaia di euro buttati al vento.
Ma no, non voglio pensarci.
Deve esser una fantastica vacanza, e anche se dovesse piovere, tirare lo zunami, rompersi qualcosa, morire qualcuno, cazzo, io mi divertirò, cascasse il mondo!
E oggi stava per cadere il mondo quando son andata dal meccanico:
“Mi fa fai un controllino alla cinta di distribuzione prima che parto?”
“La tua Fiesta ha 110 mila chilometri, prima di partire la devi assolutamente cambiare, sono 400 euro!”
non vi dico, non vi dico le madonne!!!
Per fortuna la cara zietta l’aveva cambiata poco tempo fa, quindi stiamo apposto!
Possibile che ogni 15mila chilometri si debba fare un cazzarola di controllo a ’ste macchine di merda?
Secondo me le fanno apposta fragili in modo che la gente ci spenda un sacco di soldi e periodicamente ne compri di nuove!!
Merdosissimi ingegneri meccanici! (uahuah, che coincidenza, il mio ex è proprio tra loro! ahahah!)
E lunedì…dunque….lunedì farò la ricostruzione, domani una bella doccia solare.
Poi devo comprare qualche costumino..
poi…boh…
c’ho un po’ di cose da fare prima di partire.
Tipo farmi i capelli, ma forse è meglio farli al ritorno.
Se c’è una cosa che ho imparato dal mio ex è quella di non pianificare tutto per filo e per segno perchè inevitabilmente il programma potrebbe peggiorare, mentre piuttosto non facendo piani si finisce sempre per vivere tutto al meglio!
E ora ho un’incredibile bisogno di ascoltare quel vecchio ed inconfondibile sound che mi ricorda tanto i miei terribili 14 anni in cui mi rifugiavo nella musica, nelle discoteche e nelle frequentazioni poco raccomandabili.
In quel periodo in cui facevo del sesso unica fonte di rifugio da una solitudine incontenibile.
E l’unica ocsa che mi dava la carica era ascoltare i Run DMC con gli Aerosmith, vecchio ed impagabile sound. E qualche settimana fa ero con la Marty in una discoteca, a chiusura, e l’hanno passata….
io ballavo e il dj sorrideva.
E nessuno, compresa la Marty, conosceva quella canzone che io cantavo a squarcia gola…
quella sonorità che mi ha aiutata a tirarmi fuori da una brutta depressione!
E sarà troppo vecchio stile ma pensare che la S. è uscita a 16 anni da un linfoma e ora ha una vita normalissima se non fantastica.
Pensare che la figlia del mio boss a diciotto anni ha scoperto ora di soffrire di epilessia e io tutti ’sti problemi non ce l’ho, mi fa troppo stare da dio…
pensare che alla fine sarò pure una poveraccia perdente, ma che sto proprio bene, cazzo, sto al massimo!!




