Notte prima degli esami

Ok.
Ok.
Ok.
Calma.
Il bello è che sono calma razionalmente e ansiosa d’impulso.
Scusate la sincerità, me ne son fumata pochissime in vita mia ma ora mi servirebbe proprio una bella cannetta!
I prof. hanno fatto girare infinite catene telefoniche tra noi compagne.
Nell’ultima la notizia più sconvolgente: dei 3 commissari esterni + presidente di commissione non s’è presentato NESSUNO.
Ciò significa che faremo gli scritti solo con gli interni e sapete cosa vuol dire?
No, non lo dico.
Capitemi.
Ansia.
Cazzissimo che bello!!!
Sto con la musica pompata al massimo, cellulare spento per paura dei mille mila messaggi d’auguri. Mi hanno chiamata infiniti amici e parenti che manco al mio compleanno!
E davanti ho la mia fantastica mappa stampata.
Non vi dico quanto c’ho messo a farla stampare oggi da quel rincojonito della cartoleria.
Poi oggi, a meno di 24 ore dagli esami, mi arriva la lettera di ingiunzione da eBay per il pagamento delle tasse, of course!
Che sensibilità!

Oddio…
mi ripasso un po’ le figure retoriche anche se so già che non mi servirà perchè non ricorderò un cazzissimo di nulla!

Scaricaus globale di temi svolti su bullismo e eutanasia.
Ripasso assurdo su pirandello, verga, e troppissime altre cose!

vabbè, vado.
ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!
E…
in bocca al lupo a tuttissimiiii!

Posted by Nily Comments (7) 19th June 2007

uahuahuah

Ok
stiamo alla frutta
non ci crederete mai:
stasera vado a San Giuseppe da Copertino, protettore degli studenti, ad accendere una candela!
uahuahuahuahuah
non riesco a smettere di ridere all’idea!
L’idea ovviamente è venuta a Vale e la risposta di Marty al riguardo è stata:
“Ma che sei matta? Porta pure sfiga!!”
uahuahuah
oddio…sto proprio allo sclero!
Meno male che ci sta la musica!

Posted by Nily Comments (1) 19th June 2007

Caldo

Nell’esatto momento in cui vi scrivo il caldo assume il potere sul mio viso e il mio corpo trasformandomi nel peggior mostro ch’io abbia mai visto.
Non gira un solo filo di vento e qui ci si attrezza come meglio si può.
Tra ventilatore e abbigliamento discinto, finestre spalancate e serrande abbassate.
Sembro un lupo mannaro.

E domani.
Prima prova.
Oggi sarà la notte prima degli esami e in tutta sincerità continua a fregarmene meno di zero.
Mi ansia solamente l’orale perchè una smorfia di un professore potrebbe smontarmi, ma so che in fondo ormai è finita, tutto è concluso e mi aspettano lunghe giornate di sole, mare e lavoro.

Sto rapidamente smettendo di fumare, cosa che mai avrei creduto possibile in questo momento.
Faccio un sacco di pazzie, ultimamente, che mi rendono la vita una continua avventura.

Oggi poi è stato divertentissimo beccarmi con Federico, un mio amico che abita nel quartiere e col quale ho molto in comune, e parlare tutto il tempo di lavoro (anche lui lavora in un bar) e raccontarci dei tipi più strani trai clienti che ci son capitati.

Beh..
ora scappo che devo stampare tesina e mappa!
Bacione!

Posted by Nily Comments (5) 19th June 2007

Via dei Condotti style

Quando a passeggiare per Via dei Condotti può sembrare di ritrovarsi in mezzo ad una parata di suoni, culture e colori differenti.
Tutto il mondo si riversa per strada e il clima è unico.











Ieri il capo ha ammollato la bellezza di 45 eurelli in più.
Motivazione?
Martedì son andata a lavorare perchè aveva bisogno di qualcuno e gli ho detto che non doveva pagarmi la giornata.
Evvai!
Ormai i dindini del viaggio l’ho messi tutti da parte.
Ora si tratta di prendere la patente e andare a lavorare TUTTISSIMI i giorni in modo che Nilyna possa metter da parte abbastanza per “certi” suoi progettini in fase di definizione.
Dal 15 al 19 poi c’è in progetto un piccolo viaggetto in quel di Stoccarda dalla Ani.
Il biglietto aereo mi costa così poco che sarebbe un delitto privare un’amica in difficoltà sentimentale della mia compagnia.

Mercoledì iniziano gli scritti e la cosa sconvolgente è che non me ne importa un fico secco.
Ma proprio niente.
Ansia zero.
Boh.

E stasera…
ah…stasera…
prevedo tanto divertimento!!!!!!!!!
Beso.

Posted by Nily Comments (5) 17th June 2007

Nei momenti negativi

E’ quando pensi che tutto sia brutto e negativo che i piccoli gesti ti colpiscono.
Come un amico dolcissimo che viene a trovarti due volte al lavoro nella stessa serata e sempre senza avvertire, così, per salutarti.
Come un altro amico che, saputo che non hai soldi al cellulare, prende e ti regala una ricarica senza “se” nè “ma”.
Come un altro amico ancora che ti squilla alle 5 del mattino, quando stacchi dal lavoro, e ti dice: “volevo solamente sentire come stavi!”.

E’ in questi momenti che più apprezzi la tua personalità.
Alla fine so di non aver mai fatto soffrire nessuno e, anche se questo mi ha fatto spesso passare per ingenua e rimbecillita, sono stata però ricompensata, spesso, con dimostrazioni d’affetto quasi sempre disinteressate e che magari non mi aspettavo proprio.

E scusate se è poco!


Ieri sono andata a fare l’ecografia.
Troppo bello!
Mai avevo visto il mio pancino dorato da dentro.
Tutto a posto.
La tipa (vedi sotto “ginecologa”) dice che probabilmente, se tutto è stato escluso, si tratta di problemi dovuti al brusco calo di peso.
Ma che ne so!
So solamente che devo arrivare a 56 chili, poi basta.
Me ne mancano ancora 6 che non son pochi.
Da dicembre ne ho persi 8.
Dai, Nily, che l’estate sarà proficua, farò tanta palestra e mi aggiudicherò quel premio finale che tanto ho desiderato: una linea decente!

Vado a lettino!
Bacione a tutti!

Posted by Nily Comments (1) 16th June 2007

Riflessioni ed apatie sentimentali

Ieri con la Marty abbiamo avuto una serata proficua ed interessante, piena di riflessioni utili e di chiarimenti mentali.
S’è arrivate a varie conclusioni sui rapporti sentimentali e sugli uomini.
Conclusioni che fanno ben poco onore all’intelligenza dell’altro sesso.
Entrambe abbiamo conosciuto le persone più differenti in questo periodo, ed adottato tecniche di comportamento adeguate alla tendenza del momento.
Il risultato dell’”esperimento” è chiaro e folgorante:

“E’ inutile cercare di capire gli uomini.”

Per evitare di sprofondare nel cinismo si tenta di avvicinarsi al pensiero maschile adottando una filosofia di vita più superficiale e meno complicata.
Ma le riflessioni alla fine di una o più storie son sempre le stesse:
“Dov’è che sbaglio/ho sbagliato?”.

Forse la realtà è che dobbiamo bastarci da sole, come ben sostenevo tempo addietro, prima di conoscere una persona che ha sconvolto le mie sicurezze.
Ora però si è ritornati al punto di prima, e le insicurezze di accumulano.

Nonchè le lacrime.

Persone insicure che si feriscono a vicenda per non rimanere deluse prim’ancora di concedersi al destino di un qualche cosa di positivo.

La domanda mi insegue, mi riempie di dolore, profondo dolore lancinante.
Fitte e ferite profonde, non riesco nemmeno minimamente a rimarginarle perchè subito qualcosa le riapre.
Forse dovrei davvero accaparrarmi un eremo e inchiudermi in riflessione lontana dal mondo, forse sarebbe l’unica soluzione.
E a che serve piangere, disperarsi e riflettere se poi la fine è sempre terribilmente uguale alle altre?
Ognuno pensa alla propria felicità, a soddisfare il proprio ego fregandosene dell’altro.
Ognuno ha i suoi problemi e le sue frustrazioni.
E invece di venirsi incontro, in questo mondo di merda, ci tiriamo sassi a vicenda, facciamo soffrire l’altro come abbiamo sofferto noi, perchè è l’unico modo per non rimanere feriti.
Come si può uscire da questo circolo vizioso?

Soli.
L’unica soluzione è rimanere soli.
Farsi bastare le proprie amiche e i propri affetti più preziosi, cogliendone l’essenza più intima e disprezzando il resto.
Perchè alla fine, nel concedere spazio a sentimenti altri, si finisce sempre irrimediabilmente male.
E a che serve, allora, soffrire così?

Forse non c’è più tanto spazio, dentro di me, per l’amore e per i sentimenti positivi.
Non c’è spazio che per sconvolgenti e neri pensieri che dilaniano la mia mente e il mio cuore nel ricordo di qualcosa di passato, brutto o bello, qualcosa che è stato e che si ripeterà.

Una persona saggia, tempo addietro, mi ha spiegato che se una persona continua a fare lo stesso errore significa che non si è fermata a riflettere su quel problema, non ha fatto tesoro delle conclusioni a cui era arrivata e non ha agito di conseguenza.

Adesso è arrivato il momento di riflettere ed andare avanti.

[edit 13.42]
appena finito di scrivere il post ennesima conferma che gli uomini sono tutti indistintamente dei testa di cazzo. Grazie G. per avermi dato quest’altra dimostrazione! Grazie!

Posted by Nily Comments (1) 15th June 2007

Anime gemelle

Ho deciso di riportare questo articolo di Paola Tavella, pubblicato la bellezza di due anni fa sulla rivista “Amica” che mi ha colpita allora e continua ad esser un punto fermo, aderendo particolarmente alla mia idea di amicizia.

LE VERE ANIME GEMELLE DI UNA RAGAZZA SONO LE SUE AMICHE.

SONO LE UNICHE IN GRADO DI COMPRENDERE, SOPPORTARE, CONFRONTARE I COLLASSI EMOTIVI.

SONO LE UNICHE DI CUI SI E’ IN GRADO DI RACCONARE LA STORIA (E LORO LA VOSTRA).

SONO LE UNICHE IN GRADO DI DARE SERIE PROVE D’AMORE (E BASTANO).

Non esiste l’amore, esistono solo prove d’amore, dice Liv Tyler in Io ballo da sola. Procurarsi prove d’amore però non è così semplice. [...]
Per dire che se un uomo vi ama, vi fidate di lui, vi ha corteggiata, portata fuori a cena, a letto, persino sposata e aiutata a concepire bambini, non potete chiedergli altro.
Il galateo della gentildonna mette fuori legge scenate aggressive, crisi di pianto, ricatti morali, capricci, infelicità senza ragioni, alti/bassi d’umore, ubriachezze moleste e via così.
Da quando una donna fa quel che vuole nella sua vita, infatti, non si trovano più maschi sotto i settanta disposti a trattarvi come un delicato fiore o compatirvi perchè siete ragazza stressata e con i nervi scossi: vi considerano solo una grandissima rompiscatole.
Siccome gli eccessi femminili però non si eliminano di certo con sante leggi sulla parità e libertà femminile a passi da gigante, voi avete lo stesso bisogno di fare scene orribili ogni tanto e di qualcuno che assista - altrimenti avete vissuto invano.
Ma prove d’amore estremo come questo si possono chiedere e scambiare solamente con le proprie simili, e al riparo del proprio stesso genere.”

Paola Tavella, la nostra giornalista, elenca poi di seguito una serie di tipoligie di amiche che ognuna di noi dovrebbe avere e nelle quali ho ritrovato appieno me stessa e le mie dolci e docili metà.

FINE DEL MONDO
Abbiate una disaster friend, cui ricorrere nel caso di catastrofi ambientali e sociali di enorme entità. La disaster friend accorre per fratti, divorzi, gravidanze traballanti, tradimenti improvvisi, fulmini a ciel sereno. Adora aiutarvi quando siete nei guai e non si fa viva quando tutto fila liscio. Le ragioni sono ignote. Probabilmente debiti karmici risalenti a vite passate o la certezza che voi fareste altrettanto con lei. Il condizionale è d’obbligo perchè la disaster friendship è spesso a senso unico. Lei non si rivolgerà a voi molto facilmente se si trova in una tragedia, vi ha probabilmente viste troppo incapaci di discernere. Questo conferma l’ipotesi che tutte noi possiamo prima o poi rivelarci disaster friend, dal momento che la vostra ne ha una che non siete voi, e anche voi lo siete per qualcuna che non è lei.

CRISI D’IDENTITA’
Abbiate un’amica d’infanzia, sarà come appoggiarsi ad una quercia. Si ricorre a lei quando ci si inizia a domandare “Ma io chi sono?”, e si ha bisogno di un testimone della propria storia, perchè si sta perdendo il filo della propria autobiografia. [...]

ECCESSI EMOTIVI
Fatevi un’innamorata passionale.
“C’è sempre un innamoramento anche fisico nella più profonda amicizia femminile” ha saggiamente detto Drew Barrymore. “Complicità, vera confidenza e aiuto sono più facili da trovare con un’amica che con un uomo. Sono legami fatti di attrazioni che si sviluppano su registri diversi, ma non significa che siano meno forti”.
[...]L’innamorata è quella a cui potete fare scenate spaventose basate unicamente su traumi infantili incomprensibili o banali, paura dell’abbandono etc senza paura che ella vi pianti. Come dice un’innamorata passionale che conosco: “quale uomo avrebbe mai avuto il fegato di farti una piazzata al ristorante come quella che ti ho fatto io?”. La si perdona subito per è vero.
[...]

CARCERAZIONE
Abbiate amiche capaci di legarvi al termosifone quando state a telefonare ad un maschio e piantare una grana in cui avete tutte le ragioni ma che distruggerà ogni futuro tra voi e lui. Allora le vostre amiche vi tratteranno come tossiche in crisi d’astinenza, con compassionevole durezza, voi le odierete e farete in modo che ne siano informate per ore. Se non è una prova d’amore questa..!”

Un grazie grandissimo alle mie dolci anime gemelle che mi stanno sempre vicino e che son lì quando ne ho bisogno.
Vi voglio bene, veramente!


Posted by Nily Comments (5) 14th June 2007

indecenze varie e sonno acuto

Ieri è stato il delirio.
Non riuscendo a dormire perchè ho passato una nottata troppo matta con la Marty della quale non parlerò per decenza e senso di comune pudore, alle 5.30 del mattino son uscita con C. e ce ne siamo andati al mare a vedere il sole appena sorto.
Poi stanotte m’ha chiamato qualcuno ma non ricordo chi fosse (mannaggia l’anonimo)e, ovviamente, figura di merda ho chiamato F. perchè sicura fosse lui, chiedendogli scusa.
“Scusa di chè, tesorino? Mi offendo, hai così tanti uomini che ti confondi, brava!”
ahahahah!
Che matto!

Beh…dato che qui è la morte celebrale e fa decisamente troppo caldo, direi che me ne vado a Ostia o da qualche altre parte visto che sto pure sprovvista tra sigarette e soldi.
Beso.

Posted by Nily Comments (0) 14th June 2007

strange time

Rossa ed ustionata come un peperone, devo ammettere che mai avevo fatto tante pazzie come nelle ultime 24 ore. E il fatto di non aver chiuso occhi quasi per nulla nei due giorni passati mi sta uccidendo.
Dovrei raccontarvi tutto ma sto cercando di esser almeno presentabile per ’stasera visto che si esce con Dani.
Bacino a tous.

Posted by Nily Comments (1) 13th June 2007

Divisa

Tempo addietro proposi una minuscola variante alla divisa del lavoro.
Il capo bocciò la proposta dopo avermi pure fatto spendere i soldi per una magliettina carina per sostituire l’obbrobrio che son costretta a portare.
Maglia da scaricatore di porto bianca a maniche corte.
Parannanza gialla a quadri e jeans.
Capelli rigorosamente legati.

Oggi mi provavo la parannanza studiando un modo per star più fresca e combattere i 45 gradi che mi tocca sopportare al lavoro.
Direi che ’sta proposta potrebbe andare! ;) ;)

Che ne dite?
Meglio, no?
ahahahah!

Posted by Nily Comments (11) 12th June 2007