Yogilates??

Appuntamento per le 19.15 davanti all’Eur Gym con la Vale.
Sull’autobus all’andata un tizio mi fissa.
Mooolto carino ma per niente rassicurante.
Prenoto la fermata e lui si precipita alla porta dell’autobus con me.
Scendo e un attimo colta dal panico telefono alla Vale dicendo ad alta voce qualcosa tipo: “tesoroooo! Sono arrivata!”- paiuraaaa!
Lui mi supera e…tadààà! Entra nella mia palestra! uahuahuah!
Che figura!

Nel programma c’era una lezione di una nuova disciplina che le mie regali orecchie non avevano mai sentito: YOGILATES.
Un mix di yoga e pilates che ovviamente avrebbe dovuto rilassarci e allenarci insieme.

Premettiamo che la Vale e la Nily, trattandosi di un venerdì sera, erano ancora più sceme e pazze del solito e premettiamo anche che in quella palestra la stragrande maggioranza della gente son fighetti e fighette acchittati da sera che infilano un paio di scarpe da ginnastica e si pavoneggiano in palestra emulando grandi star del cinema nel voler rassodare lussuosissimi glutei con altrettanto élitari macchinari.

Or dunque la Vale mi arriva fighissima con una tuta Juicy Couture celeste che le metteva in risalto quel fisico da modella che tanto le invidio. Scarpe dorate Richmond e ovviamente come borsa una Vuitton multicolor (la speedy con taschino anteriore che è un bijou!).
Entriamo e ci facciamo subito riconoscere perchè siamo due naufraghe in un’isola di palestrati e chiediamo subito in giro dove si svolge la lezione.
Ecco, ovviamente nella sala fitness accanto al corridoio: quella con tutti i vetri che chiunque entri in palestra ti vede, ti scruta e ti giudica!
Mamma mia che figureeee!
Entriamo seguendo un corteo di persone (una più strana dell’altra) che di corsa si accaparrano un posto ed un tappetino. Emuliamo gli altri e ci mettiamo in fondo alla sala sperando di rimanere in disparte e farci notare poco.
Ad un certo punto vari ed eventuali movimenti ci disturbano.
La gente inizia a togliersi le scarpe, c’è chi addirittura rimane totalmente scalzo.
Un tipo, palestrato ma stranissimo, fa una sorta di respirazioni unite a movimenti assurdi che mi han fatto non poco preoccupare.

La Vale ed io, ovviamente, già ce la ridevamo sotto i baffi.
A me, che son un talpa, è saltato subito agli occhi il primo problema: lontane dalla prima fila daccordo, ma non riuscivo nemmeno a scrutare l’istruttore!!!
La Vale, che senza alcun dubbio è dieci volte più sveglia di me, mi ha indicato lo schermo sopra le nostre testoline che serviva proprio ad agevolare eventuali talpe timide dell’ultima fila.
Ok.
Iniziamo.
“inspirate-espirate”…
“Mettete le mani sopra la testa…
espirate…
poggiate il piede destro sopra il ginocchio sinistro…
alzatevi, mettetevi nella posizione del cane a testa in giù, poi il cobra, poi il triangolo equilatero…poi ispirate, poi espirate, poi mettete i piedi tra le mani e alzate la testa, poi tenetevi sul piede sinistro, alzate la gamba destra, alzate le mani al cielo, guardate in alto ed espirate….”
All’inizio non riuscivo a smettere di ridere…
dopo un po’ mi mancava il respiro, ero qualcosa tipo tachicardica e la schiena mi faceva un male cane..

Le luci erano soffusissime e la musica doveva servire a rilassare..
io ero paonazza mentre la Vale sembrava cavarsela non male per una che affrontava per la prima volta una lezione del genere.

Mentre eravamo nella posizione del cane che guarda in giù, l’istruttore si avvicina alla Vale e le sussurra qualcosa in un orecchio.
Lei mi fa una faccia strana e dopo che lui s’è allontanato mi riferisce che:
“ho la scoliosi!”
uahuahuah!!!
Ma noi avremmo dovuto rilassarci e quello veniva sentenziando che quello aveva la scoliosi, quell’altro l’artite e magari sapeva anche rilevare i marker del cancro attraverso la respirazione! uahuahuaha!!
Io di sicuro ho scoperto che ho un’insufficenza polmonare visto che ad un certo punto non respiravo quasi più…
ah…quanto è maligno il fumo!!!! Fumo bastardo!!!
Gli ultimi cinque/dieci minuti, quando ormai avevo rinunciato ad andare alla seguente lezione, il tipo ci fa sdraiare, chiudere gli occhi e stare cinque minuti interi in quella posizione:
“rilassate il braccio sinistro…ora rilassate la mano sinistra…ora rilassate il piede sinistro…

…rilassate la fronte, rilassate la lingua, rilassate la mandibola…”
Quando ha detto di rilassare la mandibola m’è preso un accidenti:
flip!
La mandibola è scivolata all’ingiù e mi son ritrovata a bocca aperta come una scema, inerte davanti a quell’ordine categorico di rilassare tutto il corpo.
Alla fine il tanto atteso applauso e la Vale corre dall’istruttore: “Mi scusiiiiii! Ma come l’ha capito che ho la scoliosi? Cioèèèè ma che devo fare? E’ grave?”
Eccola: tutta in tiro con la sua Juicy Couture che mi si impanica…Valeeee! Secondo me era meglio se si stava zitto!
E invece no, era lì a rimarcare che mentre stavamo tutti nella posizione del cane, la Vale mi teneva una gamba più alta e una più bassa…
l’avesse detto a me, gliel’avrei data in fronte la gamba, tanto m’aveva ucciso quella lezione!

Uscite dalla sala fitness sembravamo due alcoolizzate: sbarellavamo e ondeggiavamo.
Salite in macchina, ovviamente, la Vale mi prende una strada contromano e all’unisono sentenziamo che…
“Altro che venerdì sera in discoteca! Ora si va a dormire!”

Posted by Nily Comments (1) 24th March 2007

Eiaculatio precox

Oggi su ePolis.

Io mi chiedo…
Ma che significa che i giovani “chiedono di avere un organo sessuale migliore“?
A chi lo chiedono?
E come pensano di rimediare?
Con le preghierine della sera?


Intanto la Nily si preoccupa sempre più della sua salute fisica e in particolare dei miei poveri reni.
C’ho sempre semprissimo sete e in 3 giorni mi son scolata un numero infinito di litri di Evian.
Dite che ho qualche piccolo problema?
C’avrò un livello di sodio che sfiora i minimi storici!

Posted by Nily Comments (3) 23rd March 2007

Fatti, persone e situazioni ambigue

**protagonisti**

Nily Dolce e stronza bimba che corre a destra e a manca
Simona: fisioterapista simpatica e spigliata con la quale Nily ha un bellissimo rapporto
Ivano: marito di Simona, fisioterapista anche lui.
Federica: ragazza stupendissima che lavora nel pomeriggio al bar della zia che sta davanti alla fisioterapia.
Marco: cugino di Federica, figlio della proprietaria, lavora la mattina presto nel bar della madre davanti alla fisioterapia.

**fatti concreti ed accertati**
Nily circa due mesi fa inizia la fisioterapia presso il centro e conosce Simona e suo marito Ivano. Ogni giorno che va a fisioterapia la Nily prende il caffè nel bar di fronte e fa la conoscenza di Federica. Dopo una settimana Nily andando al bar becca per caso il figlio della proprietaria, Marco che ha cambiato il turno con la cugina per un giorno e Nily prende un cappuccino fatto da lui. Fantastico.
Nily chiacchierando con Simona le rivela che il cappuccino che fa Marco è qualcosa di eccezionale, più buono di qualsiasi altro cappuccino mai assaggiato.
La volta successiva Ivano chiede alla Nily se oggi ha preso il suo cappuccino, con tono ironico e ammiccante.
La Simo spiega alla Nily che Marco ha chiesto a loro chi lei fosse.
Arrivati ad oggi la Nily ha chiacchierato un paio di volte con Marco e gli ha fatto i complimenti per il suo cappuccino.

**fatti teorici ed ilazioni**
Quel poveraccio di Marco ha semplicemente chiesto chi io fossi a Simona e subito suo marito ha iniziato a dirmi che io sicuramente gli piaccio, che devo dargli il mio numero e che bla bla bla.
Io gli ho risposto che se Marco vuole il mio numero basta che me lo chieda e che magari spiccichi anche qualche parola quando mi vede smettendola di tremare come una foglia.
Simona mi ha detto, ad oggi, che io non devo fare così, perchè se un ragazzo si vergogna persino di chiedermi il numero non vuol dire che sia un decelebrato ma semplicemente che è una persona timida, dolce e semplice.

**deduzioni**
Martedì ho l’ultima seduta.
Marco non m’ha certo chiesto il numero e non credo proprio lo farà nemmeno martedì.
Se uno non parla con me non significa che è timido ma semplicemente che non è interessato.
Punto.
Non capisco perchè, se non mi ci accanisco io, debba farlo Ivano per me dicendo che sbaglio.

**conclusione**
Ho detto ad Ivano di riferire a Marco che lasciasse perdere perchè sono una stronza tale che non saprei rimanere un attimo senza ferire un animo tanto nobile e timido.
Sarà pure un bel ragazzo, ma di certo non corro appresso alle persone, IO.
Se vuole conoscermi lo farà solo parlando direttamente con me.
Non certo nascondendosi come un bambino dietro la gonnella di mamma e co.

**Citazione conclusiva**
Marco: “Mi tremano le mani…sarà perchè ho dormito troppo!”
Nily: “di solito succede quando uno dorme troppo poco!”
Zia di Marco: “Ehhh….lo so io perchè gli tremano le mani! ;) ” -occhiolino.

Posted by Nily Comments (8) 22nd March 2007

Foglio rosa

E la Nily ottiene il suo secondo foglio rosa!

‘Stavolta per la macchina.
Ieri diluviava, faceva freddo e per poco non si aprivano le tenebre mostrando il volto di san Pietro che annunciava l’arrivo del giorno del giudizio.
E io avevo la prima lezione di guida.
E’ stato fighissimo!
Guidare la macchina è una stronzata pazzesca, chissà che mi pensavo!
Sarà che son già abituata con le marce della vespa, per cui modulo abbastanza bene frizione e accelleratore…
E poi non è giusto!
La Vespa è a carburatore, quindi se lasci la frizione si spegne mentre la macchina dell’autoscuola è a iniezione, quindi a meno che tu non sia un cretino, non ti si spegne manco se lasci un po’ di più il pedale del frizione!
Quel matto dell’istruttore m’ha fatto fare mezzo quartiere, poi m’ha fatta allenare un po’ sulle accensioni ma subito ha smesso (ehhh…son troppo brava! Che volete farci!) e poi giù di inversioni di marcia.
Ad un certo punto a forza di fare inversioni di marcia stavamo girando esattamente in tondo.
Il suo scopo era quello di insegnarmi quando far slittare lo sterzo e quando invece tenerlo con le mani ben serrate.
Poi abbiam fatto un bel po’ di cambi di marcia.
M’ha insegnato a salire e scendere e via discorrendo.
L’unico vero infinito problema è la visibilità.
Sarà che son abituata con la moto dove se giri un pochino il volto vedi tutta tutta la strada, ma davvero quegli stupidi montanti della macchina non mi fan vedere una ceppa!
Poi il bastardo m’ha fatto fare una partenza in salita e lì ho un attimo impanicato.
Il fatto è che non so assolutamente modulare il freno!
Insomma, sulla vespotta ne ho due di freni e in base a quanto rapidamente devo inchiodare li uso anche entrambi insieme, mentre con la macchina devi assolutamente scordarti la frizione, prima devi frenare un sacco e poi, mooooolto alla fine, spingere la frizione!

Vabbè, dai, per una che non aveva mai preso in mano un volante è andata più che bene!
Domani la prossima guida e oggi….oggi le fottute analisi (niente fumo-niente caffè-niente cibo…eccheppaleeeee!!!)


Ieri la Simulazione è stata il delirio.
7 ore sul dizionario alla fine delle quali non ci vedevo proprio più.
Ero partita da casa pensando di fare inglese poi ho visto quant’era stupida la prova letteraria di francese e mi son buttata su quella.
Sperem!

p.s. ho allargato il carattere nei post…ditemi che ne pensate. Si legge meglio?
Faccio un po’ di prove così rendiamo la lettura meno faticosa per noi povere vecchiette ormai ciecatine!

Posted by Nily Comments (10) 22nd March 2007

Protected: follie di un martedì senza senso

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Posted by Nily Enter your password to view comments 21st March 2007

posting

Devo raccontarvi tante infinite cose…
le giornate son sempre più piene di fatti, persone, volti e avventure e il tempo per scrivere si riduce ad un millesimo.
Oggi simulazione della seconda prova..
Domani finalmente è il giorno delle analisi…
vedremo.

Posted by Nily Comments (3) 21st March 2007

Telefonate anonime e nuovi deliri

Decisamente si sta per oltrepassare il limite.
Ogni giorno, e dico ogni sacro santo giorno, continuo a ricevere chiamate di gente che non conosco ma che vuol fare amicizia.
All’inizio son stata gentile ed ho spiegato che non ero interessata, ma dopo la quarta persona mi son innervosita e quando ieri un tizio mi ha chiamata proprio mentre poggiavo la testa sul cuscino gli ho sbroccato.
C’è rimasto evidentemente male, ma non mi son sentita un granchè in colpa.
Quello che mi chiedo è dove diavolo abbiano preso tutte queste persone il mio numero!!
Veramente non posso capacitarmi di questa storia!!
Devo correre ai ripari, andare alla 3 ed esigere la mia vecchia sim persa ormai da qualche parte nei meandri delle macchine dei miei amici.
Quel numero non ce l’aveva davvero nessuno se non lo stretto indispensabile di persone che conosco.
Spegnevo il mio cellulare e tenevo acceso solo quello per le eveniennze.
Poi era sempre carico perchè faceva parte del comodato d’uso del cellulare, quindi ogni mese eran 20 euro di ricarica!
Ma che pallissime!!

io: “pronto?”
tizio “ciao, ho trovato una tua chiamata e volevo sapere chi sei!”
io: “guarda, è impossibile perchè io non chiamo proprio nessuno, piuttosto dimmi chi sei!
tizio: “piacere, io sono Fabio e tu?”
io: “senti Fabio, invece di inventarti cazzate, dimmi dove hai preso il mio numero perchè detesto l’ipocrisia di gente che per la disperazione di attaccar bottone si intenta mille cavolate!”
tizio: “scusa, io non volevo…”
io: “dimmi dove hai trovato il mio numero che la facciamo finita, sù!”
tizio: “ma no..io non l’ho trovato…ho ricevuto uno squillo…può succedere che si sbagli numero!”

Eh si, certo, succede sempre molto spesso che io sbagli numero e presa da un raptus di follia inizi a squillare ai cellulari di mezza Roma (uh..guarda un po’…son tutti di Roma…che coincidenza, eh???).
Ma guarda quant’è scema la gente!!

Posted by Nily Comments (6) 20th March 2007

West Edmonton Mall

Quando ho letto l’articolo su Vogue Casa non volevo crederci:
a partire dal parcheggio con 20.000 posti auto, passando per spiagge artificiali al coperto con palme, laghi, mari (con oltre 200 specie di pesci), piscine (dove vengono create le più grandi onde artificiali indoor), campi da golf che ricreano paesaggi tropicali artificiali, parco giochi al coperto più grande del mondo, 800 (no, dico, 800) negozi, 100 punti di ristoro, bungee jumping, il West Edmonton Mall è il più grande centro commerciale del mondo e si trova in Canada nello stato dell’Alberta.
Un gigantesco comprensorio di 49 ettari fondato del 1981 e costato la bellezza di un miliardo di euro.
Io devo andarci, io mi ci devo stabilire, io devo viverci dentro!!!
E’ stupendissimo!!



Posted by Nily Comments (6) 19th March 2007

De Simulatio

Uso un termine latino per esplicare la mia tesi come un’apologia all’Ipocrisia che credo ormai fermamente esser l’unico vero mezzo per raggiungere ciò che si vuole, per poter convivere in pace in questo mondo e per evitare di scannarsi a vicenda.

L’ipocrisia non è affatto un’aspetto negativo del carattere della nostra società.
Nel’epoca vittoriana si usava pensare che anche “con un elefante in salotto”, le famiglie borghesi avessero l’obbligo di attenersi all’etichetta più rigida senza spingersi mai al di là dei parametri stabili dalle convenzioni sociali.
Questo può risultare ridicolo ma serve a far coesistere personalità, filosofie e caratteri differenti all’interno di un agglomerato sociale formato da stratificazioni ben delineate (non venitemi a raccontar cazzate sulla globalizzazione e sull’inesistenza delle classi sociali che ’sta volta rispondo male!).

Nel nostro mondo, abitato da persone diverse, gestito da poteri superiori (vedi sotto la voce denaro&sesso), l’ipocrisia è una dote fondamentale che va appresa nel tempo, va applicata con rigore e puntualità ad ogni situazione in base all’evenienza e va tramandata nelle generazioni come un prezioso patrimonio familiare.

Nella quotidianità si sopravvive solo grazie ad essa e ad una corazza di sicurezze personali che può isolarci dalle battaglie che si combattono puntualmente finalizzate al predominio di un certo carattere sociale e al soccombere della stragrande maggioranza degli altri.
Perchè sì, tutti coloro che non accettano e non mettono in pratica questo principio fondamentale finiranno emarginati e soli, reietti della società, con l’unica scusante di aver voluto sempre rimanere sulle proprie posizioni, non essersi mai piegati al valore corrotto della società.

Bisogna pensare al fine ultimo di questo mezzo che evidentemente è giustificato dal suo scopo di convivenza e pacificismo comune.
Chi non si integra non può dettar legge, non può lasciare un segno e mai potrà pretendere di insegnare qualcosa.

E così anche chi non dona quel po’ di amore di cui è capace, ma per ostinazione mentale continua a smerdare totalmente gli altri, convinto com’è che l’unica verità consista nella sua persona e nella sua filosofia di vita, mai potrà pretendere amore in cambio, rispetto e aiuto.

Io non penso di esser così.
Credo piuttosto che l’ipocrisia mi aiuti a superare certi blocchi mentali che mi impongo in continuazione per mantere una morale che non sia del tutto raso terra.
Credo ci sia una via di mezzo tra l’esser moralmente a posto con la coscienza e appiattirsi al volere degli standard comuni di meschinità e sopraffazione.

Passando al fatto del giorno (un incipit niente male per l’argomento).
Ho una nonna. (ne ho due ma oggi parleremo di quella a cui è rimasta qualche facoltà mentale da esser ogni giorno più stronza).
S’è sposata, ha fatto 3 figli.
S’è separata.
Suo marito l’ha quasi lasciata al suo destino.
Non s’è mai risposata, s’è piegata in quattro per allevare le sue due figlie e ha proiettato sul suo unico bambino tutti quei principi cattolici del cazzzo che lo spingevano a pensare al suo futuro dentro una chiesa con un abito nero e il collarino bianco.
Poi quel figlio s’è sposato e per lei è stata una disgrazia.
Ha sempre odiato la nuora, senza mai darle la possibilità nemmeno di esprimere una singola opinione.
Erano troppo giovani, siamo daccordo, ma lei si sentì in obbligo di crescere i nipoti secondo una morale da caserma con in mano una bibbia perchè non riteneva i genitori all’altezza di un’educazione disciplinata.
Chiesa, pranzo, dormire.
Questo era il rituale quotidiano che infliggeva loro.
Il massimo dell’affetto erano frasi tipo: “tieni, queste sono 2.000 lire, vatti a comprare il giornaletto dell’oratorio e non ti azzardare a comprare caramelle!”.
Per lei tutto ciò che usciva da quella nuora era il male più assoluto e così i nipoti non sarebbero mai stati all’altezza.
Tutta merda, merda vera, quella che gettava loro addosso.
Tutte le domeniche i nipoti la andavano a trovare.
Poi il figlio di separò con la moglie e le visite diventarono più sporadiche.
Ogni volta che la andavano a trovare i nipoti ricevevano insulti terribili:
“non ti ho mai considerato mio nipote, on c’è nessuno rapporto tra noi, sei uno smidollato, non hai sentimenti, non fai un cazzo nella vita…”.
E così piano piano tutti i parenti rassegnavano l’idea di andar a trovare la “nonna” classificandolo come un compito obbligatorio da effettuare per dovere divino e non certo per piacere.

Oggi c’è stata l’ennesima rionferma:
“nonna, devi farmi un piacere: a scuola non mi fanno uscire, puoi telefonare in presidenza dicendo che devo uscire?”
“no, non condivido, non c’è alcun rapporto tra noi. tu-tu-tu…”
E dire che qualche giorno fa son andata a trovarla di mia iniziativa e sembrava quasi contenta dell’evento.
Ma come fa una persona così di merda, che spara a zero su tutto e tutti, a pretendere in cambio amore e devozione??

Sarò venale ma un po’ di ipocrisia nella sua vita inutile le avrebbe fatto non poco bene!

Posted by Nily Comments (4) 19th March 2007

domenica

mamma mia che domenica del cavolo!!!!!
non ho mai studiato così tanto per una sola materia in un solo giorno.
mai successo in 18 anni!
Alla fine neanche troppo perchè dopo 6 ore sui libri i miei occhietti erano a dir poco serrati e fermamente decisi a riposarsi.
Così alle 21.15 ero già a letto (ovviamente fino alle 23 non ho chiuso occhio e mi son svegliata decine di volte durante la notte! uff!! :( )
Oggi compito in classe di latino.
Sarà un disastro, ma spero di cavarmela.
Con quello di tedesco invece non ho speranze di andar bene.
Ma come faccio??
Ieri la mamy è tornata da un weekend fuori e mi ha portato tanti bei regalini, che bello!!
Me molto contenta quando riceve regalini inaspettati! più più!

ok, stamane sclero.

ieri ho fumato solo 12 sigarette, quasi non ci credo! Miglioro!!!

Stamane invece Gigi parte per cinque giorni a Praga, e mi ha lasciato in custodia il suo blog, quindi ora glielo combino per le feste in modo che al suo ritorno avrà una bella sorpresina, sperando non si arrabbi!

Luglio è vicino!!
Nicoletta dice che tutto calcolato mancano 49 giorni scolastici.
Io fremo all’idea!
Non vedo l’ora di togliermi dalle scatole ’sti maledetti esami!!

Detto ciò vado ad infilarmi sotto la doccia.
Vi mando un baciottino e…perdonatemi per la solita fugacità!

Posted by Nily Comments (3) 19th March 2007