Parigi 2 - la vendetta
Foto assortite senza senso logico e cronologico.
(per ingrandire e salvare le foto basta cliccarci sopra!)
-descrizione storica e curiosità sul 13 arr., il quartiere dove si trovava il nostro hotel.

-L’università della Sorbona, vicino al Pantheon e a Rue Saint Michel, dove ci stanno una marea di negozi fighissimi e dove ho speso un’inifinità di eurelli.

-Il Pantheon. Qui si svolgeva quel giorno la memoria dei giusti di Francia e abbiamo assistito ad un’esposizione virtuale.

-La tomba con relativa statua di Voltaire all’interno del mausoleo.

-La sera nei vicoletti dietro al Cafè Procope, il più antico caffè letterario di Parigi.

-La Nily approfitta di un attimo di dispersione delle compagne e amiche e si prende un caffè dentro al Procope.

-Giornate fredde e nevose. Noi si sta in classe a studiare e nei momenti di svago giù di narcisiumi assortiti.

-Anche i giochi di ruolo sono ammessi nelle lunghe ore di studio francese, sotto il rigido ma cordiale controllo della prof. Bhin Mihn.

-Stesso giorno al Musée d’Orsay, in mezzo a opere d’arte espressionista e impressionista.

-Davanti al Sacre-Coeur a Montmartre…visione notturna con la Nily sparaflashata!

-Giretto in da quartiere des folies parigino con relativo Folies Pigalle.

-Davanti al Moulin Rouge con tanto di cappellino e manine infreddolite dal gelo.

-Tipica cena in da hotel delle 8 infreddolite ma instancabili neo parigine e relativa mitica prof. Maccaione.

-“Come potete difendervi a Parigi? Beh, dovete imparare un po’ di parolacce innanzi tutto!” E così la prof. di francese dell’istituto ce ne ha insegnate un po’..alcune anche terribilmente offensive ^^

-Narcisiumi assortiti.

-Un ricordino from Paris.


-At Louvre sparaflashata ennesimamente con la nike dietro.

-La sera ci si inventa di tutto, persino partita a Twister in camera tanto perchè non eravamo abbastanza rotte dalle passeggiate chilometriche ^^

-In classe tutte insieme con la professorina che sta accanto a me. (notare che siamo entrambe in piedi e lei mi arriva a mala pena alla spalla!)

-Instupidita dal freddo ho comprato il primo paraorecchie trovato in giro e non me lo son tolta per giorni!

-e infine la dimostrazione che i francesi amano l’arte italiana.

Studio
Venti e venti.
Se Dio vuole ho finito di studiare.
In realtà avrei ancora da fare mille cose ma gli occhi non reggono più un granchè e ’stasera debbo uscire con Gianlu per consueta chiacchierata mensile su tutti i nostri affari di cuore e relativi consigli.
Sinceramente non vedo l’ora finisca questo maledetto liceo.
Veramente è uno strazio.
Ormai le mie giornate prevedono 7 ore a scuola e 5 a casa a studiare.
Se avanza tempo e forze la sera si esce un paio d’ore e poi a letto come i bimbi.
Oggi la prof. di tedesco ha fatto la stronza come sempre e visto che mi sentivo particolarmente bene e pronta per l’interrogazione ha deciso bene di farne solo metà e di continuare venerdì, giorno per il quale dovrò esser pronta anche in inglese, letteratura italiana e fisica.
Per domani è previsto “solamente” il compito di latino, con millemila traduzioni che dovrei aver finito di studiare (ma tanto, si sà , nel compito comparirà qualcosa di totalmente sconosciuto alla mia mente e tutte le ore sui libri saran state buttate!).
Domani pomeriggio viene la Marty a studiare da me.
Inglese, italiano e non so che altro riusciremo a fare in poche ore.
Decisamente uscite da questa scuola avremo due palle quadrate per lo studio e le mazzate in faccia che riceviamo quotidianamente dai professori.
Ora vado ad apparecchiare, poi devo piegare un’infinità di panni, sistemarli, metter a posto la camera e aspettare una telefonata di Gianlu che, una volta passate le ore 22, sarà del tutto inutile visto e considerato che già ora son morta.
Un bacione a tutte e tutti, sperando di non avervi annoiato troppo con la mia schifosa giornatina!
Si certo!
Certo, capito!
Io sono la donna bionica, non ve ne eravate accorti?
Domani c’ho il compito di matematica, l’interrogazione di Arte, l’interrogazione di tedesco (che comporta infinite ore di studio), son rimasta a casa a studiare sennò non ce l’avrei fatta e oggi il prof. d’italiano se ne esce dicendo che domani devo recuperare un vecchio compito di letteratura.
Ahooooo!
Ma che stiamo scherzando???
Ma scusate, se i giorni fossero formati da 48 ore io forse potrei pure farcela, ma di sicuro così no, non posso andare ai matti perchè a loro giran le palle!!
No, decisamente no!
Mi rifiuto.
Dio, ma quando arriva Luglio??
Non vedo l’ora di finire quest’anno scolastico del cavolo.
C’ho il pianto ininterrotto che si prepara ad arrivare e ad accampar tende sul mio viso.
La vita affettiva-lavorativa-emotiva va a merda e certo non ho intenzione di uccidermi di studio.
No.
Mi rifiuto.
Benissimo
Benissimo.
Nuovo capitolo del tutto chiuso.
Punto.
Domani ci si segna in palestra, poi si chiama G. e D. e si torna alla bella vita di un mese fa.
C’avrò pure i grilli per la testa, ma preferisco aver le idee chiare piuttosto che perder tempo, spremermi le meningi e concedere i miei “servigi” a uno che non ne sente il bisogno.
Lui non avrà problemi a dimenticarmi in un attimo e io ci metterò ancor meno di lui.
Detto ciò ho pensato al planning “dietifero” per i prossimi 6 mesi:
12 chili da perdere.
Quindi ogni giorno, e dico ogni giorno, dopo scuola andrò a fare due sacrosante ore di palestra, che il cielo mi fulmini se non lo faccio.
Poi si torna ai due litri e mezzo di acqua al giorno, in barba al dottore che dice che troppa acqua fa male ai reni.
Quindi dieta equilibrata, sana e ipocalorica.
‘St’Estate devo avere il fisico che mi fa stare bene, quello che non ho mai avuto.
Poi di corsa devo prendermi ’sta cavolo di patente per la macchina, visto e considerato che un mezzo più o meno l’ho trovato.
Dopo di chè preleverò la Vale e la Marti ogni venerdì e sabato sera e le costringerò ad una vita di discoteca che mi faccia sfogare gli impulsi repressi.
A luglio, con molta probabilità , metterò in atto un programma, che fin’ora ho reputato un sogno, da sola o in compagnia non ha importanza.
Poi si vedrà .
Adesso voglio vivere il mio presente.
Scaricare tutta questa maledetta tensione, voglio rifarmi quel cazzo di colore in testa perchè questo mi deprime troppo, voglio rifarmi le unghie il prima possibile, farmi un’infinità di lettini solari in modo da non esser cadaverica come di solito sono e..
e imparare a cavarmela da sola, senza preoccupazioni di alcun tipo.
Vabbè, ora sclero, vado a letto.
Un bacione a tutti e grazie per le mail e per il vostro affetto.
Vi voglio bene!!
Victoria
Io lo so, sono conscia del fatto che lei stia antipatica alla maggior parte del mondo, ma io l’adoro e la venero..che devo farci?
Schifo
Più mi guardo e più mi faccio schifo con questo colore in testa…ma come si fa???

Sterile
Sono mentalmente e sentimentalmente sterile.
Forse disincantata.
Uno può esser perfetto sulla carta, ma se non mi provoca le farfalle nella pancia, come dice la Ani, è inutile perderci tempo.
O meglio.
Posso perderci tutto il tempo che voglio, ma starci a prender in giro no.
Secondo me questi maledetti capelli quasi neri mi mettono di cattivo umore.
Si, perchè da quando sono mezza nera non ne va una per il verso giusto.
Mi sento scettica e fuori luna.
Non mi piace uscire con uno che non mi ascolta, non mi riempie di attenzioni, non mi ritiene l’essere più splendido che abbia mai visto.
E non me ne importa un fico secco se non guarda le altre per rispetto.
Non solo non deve guardare le altre, ma deve avere come unico centro mentale me e solo me.
Punto.
Ecco, mi serve il ragazzo zerbino.
Quello totalmente sottomesso da un mio eventuale fascino.
Quello che decide cosa si fa per la serata ma che sa intavolare una conversazione e sa ascoltare.
Ultimamente non ne trovo uno giusto.
Sarà che sono mentalmente fuori forma, sarà che questi maledetti capelli neri mi fanno tornare a quando avevo 15 anni e tanti brutti pensieri per la testa.
Di certo so che così con N. non va, e che non ho intenzione di continuare perchè non mi appassiona per niente.
Oggi, nell’attesa dal parrucchiere, ho incontrato una mia amica, V., che pur avendo solo 18 anni ha già un bellissimo bimbo, Simone, e relativi problemi che io nemmeno immagino.
Mi sento un po’ scema a lamentarmi di tutte queste cazzate dei ragazzi, pensando a quanto deve sudarsi lei ogni cosa.
Però è anche vero che ho 18 anni e che ogni giorno cambio idea, cambio umore, cambio opinione.
E sto diventando troppo lunatica e intrattabile per avere quest’età .
Incazzarmi così con gli amici, rimanere delusa da certe persone..
Boh..mi sento così apatica e sterile in questo periodo…
Le uniche sensazioni forti riesco a provarle davanti ad un paio di scarpe Miu Miu ai piedi di Lindsay Lohan sulle pagine patinate di Vogue Francia.
Ma vi rendete conto come sto?
Niente fa più sensazione nel mio cuore.
Nemmeno il fatto che son riuscita a perdermi le prime due puntate di Dottor House e che dovrebbe rodermi tantissimo, e invece non me ne frega proprio niente.
Mi arrovello davanti ai miei pensieri.
Non mi entusiasma nulla.
Ho bisogno di emozioni forti.
Forse è il caso che faccia nuovamente scorta di gialli di Agatha Christie e che ricominci ad appassionarmi a qualcosa che sia più a portata di mano (e di portafoglio) per la mia misera posizione di diciottenne liceale senza una lira.



