sono una merda
ok, stavolta ho proprio esagerato..
ma perchè sono così scema?
Passare da un estremo all’altro…deleterio come pochi..
certe volte dovrei tapparmi in casa e non uscire finchè non mi passa la “Ruzza”!
ok, stavolta ho proprio esagerato..
ma perchè sono così scema?
Passare da un estremo all’altro…deleterio come pochi..
certe volte dovrei tapparmi in casa e non uscire finchè non mi passa la “Ruzza”!
mamma mia..
ho smesso di prendere il nuvaring da un mesetto e mi sento morta, sfrantissima, senza forze.
Altro che anfetamine!
Che poi gli ormoni, porcaccia miseria, fanno come gli pare..
Come dice Gigi trattasi di una partita a football ormonale. I rossi vincono sempre sui blu però.
Stamane grandi ed eventuali pulizie di casa.
Ormai stò sempre a pulire..mi sento una di quelle donnine che inorridiscono davanti ad un granello di polvere che aleggia nel loro perfetto salottino francese.
Ricollegandomi al post privato di ’stanotte diciamo pure che le acque si son calmate e che io sono confusa all’inverosimile.
Per distrarmi organizzo festino per ’stasera, pulisco, lavoro e mi cruccio di quanto devo studiare senza però riuscire ad aprire libro..
Oggi sarei dovuta andare a eBay University a cui mi ero iscritta con tanto entusiasmo e ovviamente Lui oggi non si è presentato per portarmici e ieri sera mi ha detto che aveva troppo da fare.
Ovviamente dirmelo alle 4 di notte non mi ha permesso di organizzarmi diversamente il chè mi ha fatto rodere non poco il sacro posteriore.
Ma chiedere un po’ di serietà e maturità a voi uomini è troppo?
Altra costatazione sconvolgente.
Piove.
No, dico, co stò caldo sembra un temporale estivo!!
Per carità , io adoro il caldo, ma se piove io e la vespotta siamo costrette in casa e questo mi urta da morire.
Devo farmi la macchina, assolutamente, anche un macinino ma devo farmela!
Vabbè, torno a lavorare, bacionissimi!
Oggi mi son vista con la Vale (click) al Palombini per un caffè.
E’ stato incredibile trovarmi davanti una persona così eccezionalmente simpatica, bellissima e incredibilmente simile a me, conosciuta peraltro via internet!!
Credo ancora più fermamente che sia il caso di fare una mega reunion delle blogger da qualche parte!
Deve esser una cosa fighissima!!
Un bacione a tutte e alla nuova amicona Vale!!!
Premessa: non rendo questo post privato perchè vuol esser un naturale prolungamento di quest’ altro articolo ma vorrei raccomandare a coloro che hanno accesso alle discussioni private di attenersi alle regole che proteggono il contenuto dei suddetti anche nei commenti di questo articolo, astenendosi da considerazioni che sarebbero altrimenti accettate all’interno dell’area privata.
Svolgimento:
Tutti coloro che mi seguono da tempo ricorderanno questo post pubblicato nel vecchio blogghillo, dove Xadhoom aveva risposto con una citazione ben poco dotta ma a quanto pare efficace:
“Ai miei tempi se chiamava voja de scopà , s’ò ricorda Signò?”
Da un paio di giorni mi stò cimentando nell’interessantissima (ed interessata) lettura di una dispensa sulla Metafisica dell’Eros del Dottor Marchetti, noto psicologo psicoterapeuta romano.
Leggevo dunque, e venivo folgorata, da una frase che a primo impatto può risultare ovvia ma che mi ha provocato una terribile ansia.
“Ogni attivazione dell’Eros nel suo stato elementare che non si unisca ad un effettivo spostamento di livello dell’Io, che resti in definitiva chiuso a livello umano, ha per conseguenza una saturazione di quel circuito avvertita come sofferenza, come struggimento, come pulsione che consuma e non ha sbocco.”
Or dunque se ne deduce che il cosiddetto Amore che non sbocchi nell’Eros possa rimanere non solo smorzato ma del tutto caduco di ogni felicità fino a provocare sofferenza.
Eh si, certo che quella era “voglia de scopà ”, ma la conseguenza naturale e percettibile quale sarebbe?
“[...]Il piacere ha un carattere diffuso ancora estatico quando il momento “magnetico” dell’amore [...] è abbastanza intenso. Venendo meno quest’intensità , ovvero la consuetudine dell’atto fisico con la stessa persona, il piacere tende sempre più a localizzarsi corporalmente in date zone od organi[...]. A questa ulteriore degradazione l’uomo è notoriamente più predisposto della donna.”
Dunque io sono nella minor percentuale, quella delle donne (fino a prova contraria
) che reputano e sentono interiormente questo come una sofferenza inconscia, come un “non esser accettati”..

Bah, bah, bah. E ci tengo a sottolineare: BAH!
Certo che noi donne saremo pure lunatiche, controverse, ingestibili e tutto quello che vi pare, però voi non siete certo da meno..!
bah..
Mi sembra di vivere in una fiction ultimamente: “BAHutyfull”
che bella che è ’sta canzone!
C’è un po’ di Peter Gabriel, un po’ di Queen, di Bee gees insomma un mix stupendissimo in versione dance anni 80!!
Ok, periodo colmo e straripante d’impegni..
stamattina ho fatto un casino perchè avevo messo la sveglia alle 5, in modo da poter ripassare prima delle due interrogazioni odierne, e invece alle ore 9 ancora poltrivo nel letto e venivo svegliata dalla Marty urlante al cellulare che mi chiedeva dove cavolo fossi finita.
Ho infilato i primi stracci che ho trovato e sono montata in moto.
Giuro che non vedevo, guidavo a caso.
A sessanta a l’ora in mezzo alle macchine bloccate nel traffico. Se avessi preso anche un solo specchietto avrei fatto un volo di due metri.
Arrivo con pressione raso terra, vista nulla e tachicardia a scuola e il vice preside, con la sua celeberrima ironia castrante, mi fà : “Signorina, a quest’ora si entra? Cos’è, vuol anche un caffè e un cornetto?”
Un paio di ringhiate dopo ero in classe, giustificata per il ritardo, parlavo con la prof. di biologia
“prof, non ho potuto ripassare, mi scusi mi scusi”
e rispondevo comunque a tutte le domande per far vedere che m’ero impegnata.
Le compagne di classe non vedendomi arrivare penso mi abbiano tirato il malocchio in modo assurdo, perchè appena ho varcato la soglia s’è sentito un’infinità di sospiri di sollievo.
Interrogazione d’Arte ok, anche se io e i macchiaioli proprio non andiamo daccordo.
Niente da fare, più ci avviciniamo all’epoca moderna e meno apprezzo la pittura. L’unico che si salva è Klimt col suo eclettismo cromatico, ma giusto per quello!
Oggi han cambiato la maledetta caldaia..incredibile ma vero!!
E mentre vi scrivo ci sono due fidanzatini che si approssimano a convolare a nozze, Katie Holmes e Tom, che è ingrassato come un porco per la gioia di tutti gli attori strapagati di Hollywood che si aggiudicano i ruoli da lui ambiti.
I due si sposeranno in codesti giorni vicino Roma, a Bracciano. Speriamo che non ci sia un’eccessiva Eco di turisti per ’sta cosa sennò Roma collassa!

E la sDery già gli ha mandato tanti di quegli accidenti che ’sto matrimonio si prevede un fiasco!!
Quando due genitori litigano tanto, troppo.
I figli non ne possono più.
Si sputano addosso a vicenda, e i figli si chiudono in camera per non vedere quelle scene.
Urlano, si tirano oggetti. E i figli alzano il volume del loro stereo.
Poi, finalmente, come una manna dal cielo, a Natale arriva il regalo più atteso:
“Bambini, la mamma e il papà si separano. Ma state tranquilli, non è una decisione definitiva!”
Stappo di spumante.
Serate tranquille.
Tensioni, ma niente più urla.
Il Settembre successivo un paio d’avvocati ed un giudice sanciscono che la Separazione è legale.
Tutto fatto.
Affido a Mamy, due volte a settimana col Papy più un weekend su due avanti e indietro come pacchi postali.
“Dai, guarda il lato positivo, fratellino! Avremo il doppio dei regali!”
Poi tre immensamente lunghissimi anni.
Urla telefoniche, vendette trasversali, gelosie ed invidie.
Tutto indiretto e meschino.
Ma i figli ora sono ancora più coinvolti.
L’età , la gelosia, l’utilitarismo.
Tutto cambia.
Una nuova fittizia serenità .
L’ipocrisia regge le fondamenta di un teatrino ben poco stabile, su cui si susseguono atti tragici, atti comici e poemetti idilliaci. Farneticamenti ed antidepressivi condiscono una spettrale atmosfera di instabilità .
Tre anni in cui i due figli sono cresciuti. Diversissimi eppure con lo stesso sfrenato e spasmodico bisogno di affetto.
Lui col padre, esce e torna per pranzo. Esce e torna per cena.
Lei con la madre, studia e prepara il pranzo, esce e torna per cena.
Poi arriva così, come un macigno.
Ne parlavamo ma in fondo era un pensiero lontano..
“Direi che è ora di divorziare!”
DIVORZIO
Significa taglio netto col passato.
Sfogli le vecchie foto, alla ricerca di momenti del passato che la memoria ha voluto cancellare.
Passato che non tornerà mai più e che vorresti non ti appartenesse. Ma il tuo futuro non ti dà certezze. Sai, forse, molto in fondo, che succederà anche a te e questo ti fa impazzire.
E così guardi, con malinconia e qualche lacrima, le immagini di un passato ormai morto e sepolto. Immagini che ti fanno tanto male, e che vorresti nascondere, via, lontano dai tuoi sensi e dal tuo cuore.
Sfocate. Solo immagini sfocate.
