monologo

Giornata alquanto strana.
Alti e bassi da far paura.
Scuola tutto ok all’interrogazione di biologia (per la quale ho dato anima e corpo durante le ultime due tremende settimane), poi consueto attacco settimanale delle compagne per il mio sconvolgente comportamento inaccettabile (panta rei!) poi pomeriggio tranquillo in compagnia della Pri e dei suoi racconti (”a tratti sconvolgenti!”) e del suo nuovo tatuaggio. Pomeriggio tardo al solito bar con i soliti amici con i quali ti fai sempre tante grassissime risate.
Cena a sorpresa con Lui che mi si materializza sotto casa in pieno stile:
“Ehi, ho un’ora e mezza libera, vuoi passarla con me?”
(Nily con gli occhioni sognanti non ha avuto la freddezza per tirarsela e ha gridato di gioia all’idea!), poi chattata e relativa briscolata con Gigi, e poi Cosmopolitan fino alle 3 circa.
In discoteca c’erano un paio di ragazzi che continuavano a salutarmi, a farmi segno come se facessero delle foto e altre mosse strane.
Io avoja che stavo lì a cercare di ricordare dove diamine li avessi già visti.
“Dai, Nily, sforzati! Saranno amici di “Lui”? Oppure dell’Ale? signur…dove li ho già visti??”
Poi quel gesto come per scattare una foto m’ha illuminata: qualche tempo fà andai a scattar foto per fashionhunter fuori dal Goa, a via Libetta, e conobbi questi due ragazzi che cercarono di entrare con me in discoteca (senza riuscirci, of course! ihihih).

Durante la cena con Lui c’è stato un terribile senso di depressione. Lo so che sta male ma io non posso aiutarlo. Anzi, quello che devo fare è non ascoltarlo perchè ti butta lì delle frasi così tremendamente deprimenti e sensate da buttare giù anche una che s’è appena fatta di anfetamine ed energy drink.
Semplici costatazioni sul lavoro, sull’inutilità dello studio, sulla fortuna e sulla creatività.
Ma cristissimo santo immenso, ma perchè uno invece di pensare positivo e di puntare sempre al meglio, si butta giù così, trascinando gli altri nel suo vortice depressivo?
Mi dispiace, ma in questo periodo io non ho proprio bisogno di ulteriori preoccupazioni legate alla psiche, oltrechè al fisico (che ormai ignoro) e alla vita quotidiana.
Però vederlo così mi fà stare malissimo, veramente a pezzi..
Non c’è niente da fare: potrà anche avere dei difetti terribili, ma i pregi suoi non li ha nessun altro!

Passando ad argomentazioni ben più “masticabili” e frivole, finalmente sono riuscita a vedere questa famosa, celeberrima e stra-odiata pubblicità della Tre. Voglio dire, siamo daccordo che l’idea in toto faccia abbastanza schifo, ma cosa pretendevate del resto? Che la Hilton si mettesse a sciorinare un trattato di filosofia in italiano?
Quella c’ha preso i soldi, ha letto delle parole senza senso su una lavagna bianca (stile Dottor House) e s’è degnata di dare la sua regale mano a quella di Amendola.
Sul serio, niente di così terribilmente pacchiano o discutibile! E’ una pubblicità, e tutti i rumors intorno ad essa sono stati creati proprio per una questione di business.

Oggi per la prima volta da moooolto tempo, un ragazzo non interessato a me m’ha offerto un caffè di sua iniziativa. Peraltro è una di quelle persone da cui non ti aspetteresti mai, nemmeno sotto tortura, un tale nobile gesto.
E così, senza enfasi, mentre io dò dieci euro al barista sillabando un: “Camel light centos e un caffè!” lui approfitta del momento in cui mi distraggo per dirgli “Il suo caffè lo pago io!”

Forse c’è ancora una flebile speranza di un utopico ritorno dell’etichetta vittoriana a cui tanto volentieri sarei devota?

Poi stasera Lui ha voluto offrire la cena a tutti i costi, poi ovviamente anche la benzina, il drink e tutto il resto. Lo apprezzo, senza dubbio, ma questo rientra nei suoi obblighi di devoto maritino innamorato!

Mattew invece stasera mi ha spiazzato con un paio di frasi del tutto analizzabili ed enfatiche:
“ma come diamine fai ad esser sempre così attiva?” e qualcos’altro tipo:
“stai attenta che poi crolli tutta insieme, se continui così!”
In effetti da quando sto facendo una *certa* cura medicinale sento le forze tornarmi sempre nel momento giusto. Rimango sveglia a lungo, ma se voglio dormire non ho problemi, poi sono spesso allegra e alcune volte fin troppo euforica. Insomma, devo aver trovato i miei “Spinaci Popeyeani”, come ha detto oggi Luigi!
Sono proprio contenta, e quasi non mi par vero!
L’unica pecca è che appena ingurgito un qualsiasi cibo mi viene una ciecagna assurda, una pesantezza di stomaco indescrivibile ed un senso di vomito spaventoso.
Parlando con la prof. di biologia mi son sentita male nel figurarmi le persone che soffrono di anoressia, vicine alla morte, che non avendo più lipidi costringono il proprio fegato a trasformare le proteine e le stratificazioni del cuore in glucosio, mangiandosi quindi i propri stessi organi.
E’ una cosa così schifosamente oscena!
Secondo me se si insegnasse biologia e in particolare questa parte sull’alimentazione, fin dalla scuola elementare, in modo serio, non esisterebbero ragazze o ragazzi che soffrono di certi disturbi dell’alimentazione.

Vabbè, dopo questo bulimico monologo vi lascio e me ne vado a letto, anche perchè tra un po’ è l’alba!!
Bacionissimi!!

Posted by Nily Comments (3) 25th November 2006

Ritorno alla normalità

La Nily ha scontato la sua pena di 24 ore senza blog.
E’ stato difficilissimo, ma lasciare la mia creatura nelle mani di Luigi è stato quanto di più divertente potesse accadere!
Quasi sono contenta di aver perso quella maledetta partita a briscola!
In compenso devo dire che non avendo avuto il blog per tutto questo tempo ho studiato talmente tanto che oggi a scuola ho fatto strage! ihihiih
Bene bene, dandovi appuntamento a presto per una puntata riepilogo delle mie 24 ore da penitente, vi saluto e me ne vo al Cosmopolitan a ballare..
bacionissimi a tutti e al mio Gigi!!

Posted by Nily Comments (3) 24th November 2006

Wii would like to play

E’ ancora Luigi che vi scrive. Niente di compromettente, Nily può starsene tranquilla, anche se stasera intende di nuovo giocare a carte con me, e questo potrebbe significare che sia costretta a fare da spettatrice del SUO blog ancora per un giorno. Oppure no. Ma magari sì. :D
Voglio sfruttare questa occasione per avere le opinioni del pubblico femminile su una cosa, e visto che per il mio blog di donne di sesso femminile (?) ne transitano davvero poche, voglio sfruttare la vetrina rosa del blog di Nily per chiedere alle sue affezionate lettrici cosa pensano del Wii.
Ferme, non cambiate pagina, ora vi spiego tutto, non è complicato!
Vorrei solo che guardaste questo video del Wii (che è la nuova console di Nintendo, per capirci. Se non avete capito, pensate a Super Mario. Se non avete capito, guardate il video.) e che mi diciate cosa ne pensate. Tutto qua, semplice.
Quello che vedrete esiste davvero, in America è uscito sabato scorso, da noi arriverà il 7 Dicembre (e io sarò ad aspettarlo al MediaWorld), e funziona esattamente come vedete nel video.
Che mi dite? Va bene qualunque cosa, è solo una mia curiosità sapere cosa ne pensa il pubblico femminile.
Che ne pensate? Lo provereste, anche solo per curiosità, o neanche lo prendereste in considerazione?
Grazie a tutte. :D

Posted by Nily Comments (13) 24th November 2006

Aiuto, cos’è successo?

Se è questo quello che avete pensato appena avete visto il sito, tranquilli, la risposta è: niente di irreversibile.
La vostra cara Nily ha perso (miseramente) una serie di partite a briscola con Luigi, dopo aver scommesso la completa giurisdizione sul blog per un giorno. Che cosa significa?
Che Luigi sta scrivendo questo articolo, semplice no? :D
(Ciao mamma! :D )
Fino a domani sera questo blog resterà con questo tema (checchè ne dica Nily), ma questo non significa che Nily è stata rinchiusa in uno sgabuzzino, legata ad una sedia ed imbavagliata. C’è, legge e vede tutto, però per un giorno si adatterà a vedere la sua casetta rosa sul web così com’è.
C’è da dire che lei avrebbe dovuto studiare anzichè giocare a carte con me, quindi la “punizione” se l’è più che meritata. Ma non sono così cattivo da scrivere niente di imbarazzante io. Forse. E pensare che ora lei sta sui libri, a studiare, mentre ogni tanto le fa capolino l’idea che io potrei spacciarmi per lei sul blog per farle fare qualche figuraccia.
Ma io sono buono, dico solo le cose così come sono: ha perso a carte, e mo se ne subisce le conseguenze. :P

Detto questo vi saluto, immagino di non postare più, visto che domani non sarò a casa, quindi il prossimo intervento presumibilmente sarà di nuovo della legittima proprietaria del blog.
E magari vi dirà che ha di nuovo perso a carte contro di me… ;)

Ciao Nily, grazie per la partita. E ricorda, i debiti (di gioco) si pagano sempre col sorriso. O almeno così dice lo Zio! ;)

Posted by Nily Comments (6) 23rd November 2006

Opera day

Appuntamento alle 15.30 a Palasport.
Parcheggio e poi metro.
La Vale è perfetta come al solito ed inutile dire che l’ho riconosciuta da lontano per la bellissima Burberry che con stile porta al braccio.
Foto delle borse della Vale e della sottoscritta che si davano i bacini fashion:

Abbiamo parlato, tanto, e abbiamo ascoltato e seguito il Tristano e Isotta, capolavoro Wagneriano d’altri tempi condividendo il palchetto numero 17/S del Teatro dell’Opera di Roma con altre persone tra cui il vice preside della mia scuola.
Dopo un suo lungo preambolo su una sua vasta quanto ipotetica collezione di dvd di Opera lirica italiana, e dopo un lunghissimo monologo su quanto la musica di Wagner non arrivi mai a quel culmine di eccellente maestosità che fà apprezzare all’orecchio comune una tale musicalità, il vicepreside tace finalmente allo spegnersi delle luci.
Il direttore d’orchestra introduce con spirito ed originalità la storia, raccontando come è rimasto sbigottito al sentore di una pomeridiana sul Tristan und Isolde per le scuole.
“Dovete immaginare che quest’Opera sia come una maxi-canna! Fatevi cullare dalla musica e vedrete che il tempo volerà via!”
Eh già, perchè 5 ore di Opera posson esser pesanti per tutti, figurarsi per quei poveri ragazzini delle medie che approcciano alla musica lirica con una tale volluttà di ricercatezza maestrale.


Eh così è stato, peccato solo per le foto che son venute sfocate e scure, ma devo dire che mai potrei unire due cose che mi pacciono di più con tale semplicità: chiacchierare con una persona fantastica (Vale! grazie!) e seguire l’Opera.
Foto della Vale chiccosa: (se ti scoccia dimmelo che la levo subito!)

Alla fine del primo atto c’è stata un’intera mezz’ora di pausa.
Le due blogghiane se ne sono andate a prendere un caffè e tra una chiacchiera e l’altra non si sono accorte che la pausa era già finita.
Di corsa dentro e altri due atti molto più appassionanti del primo.
Alle 21.30 precise Il Tristano e Isotta s’è concluso.
Giudizio finale sulla musica, ovviamente, un bel dieci, sulla rappresentazione un otto (siamo daccordo, recitare per cinque ore deve esser stremante!) e sulle scenografie un diecimila con lode: Eccezionali!! Altro che Hollywood!!
Un bacione alla Vale e a tutte le lettrici e i lettori romani che presto tenteremo di incontrare tutti insieme in un mega meeting romano!
Bacionissimi!

Posted by Nily Comments (2) 23rd November 2006

Rome’s rainings

La mia città è incredibile..
non piove quasi mai..
Ma stà pur tranquilla che se ti sei fatta i capelli, hai i vestiti nuovi e le scarpe eleganti bellissime e appena sfornate da un negozio di lusso, allora è matematicamente sicuro che si metta a piovere!
Lui ogni volta ti annuncia il giorno prima: “che bello! Domani 15 millimetri di acqua!!!! Sai che romantico stare io e te nel lettone con la pioggia fuori?”
Va bene che io non sono mai stata una da diabete di paroline dolci e coccole (anche se le adoro, sia ben inteso ;) ) però penso, anzi credo fermamente, che la pioggia sia il male più assoluto.
Dopo i dolci.
Come diamine si fà ad amare la pioggia?
Io quando è così devo rimanere chiusa in casa o rassegnarmi a ritrovarmi bagnata dalla testa ai piedi, sperando che passi presto..
Che poi Lui non dovrebbe esser così contento, visto e considerato che quando fà brutto tempo lo costringo con la forza (o le parole smielate, a seconda! ;) ) a venirmi a prendere e scarrozzarmi per tutta Roma!
Comunque sò già che a Parigi sarà tutto un continuo tra pioggia se non addiritura neve quindi devo assolutamente attrezzarmi.
Innanzi tutto debbo studiarmi i look di Carrie Bradshaw nelle puntate parigine, poi quelle ne Il diavolo Veste Prada e successivamente comprarmi un paio di rain boot che tanto aborro ma che tanto sarebbero utili!

[Edit 11.04] quelli della disinfestazione che fanno sempre tanto casino erano venuti per bonificare il parco (e quindi riempire casa mia di polvere) ma ha tirato giù lo sgrullone e sono scappati a gambe levate! ahahahaah
Non tutti i mali vengon per nuocere! Ed ora è uscito il sole! ihihihih

Posted by Nily Comments (8) 22nd November 2006

Paris…pour la deuxième fois

Allora è deciso.
Bollettino riempito e pagato, volo prenotato e hotel riservato.
A Gennaio si va di nuovo a Parigi.
Due volte in meno di 6 mesi nella stessa città straniera è un bel record anche per me che ho viaggiato un bel po’.
Se poi la città in questione è la capitale della moda e quando ci sei andata non hai visto altro che il lato artistico culturare, e se ti chiami Nily, allora sono almeno due giorni che non fai altro che scaricarti guide allo shopping d’elite in quel di Paris.
Quest’estate in effetti avevo fatto una capatina rapida da Vuitton (e diamine, almeno quello!!) e poi qualche vetrina notturna come Jimmy Choo di corsa.

L’hotel, che sarebbe un residence, sta in place d’Italie, appiccicato alla scuola di francese che andiamo a fare. Sono all’incirca 4 ore di corso ogni mattina per cinque giorni. Lì ci stiamo 7 giorni e quindi due giorni interi più 5 pomeriggi pieni pieni di cosucce da vedere.

Ho già messo in chiaro con la prof. che non ho intenzione di rivedermi tutti i musei daccapo, tranne il Louvre che lo rivisiterei volentieri perchè ’st’estate l’ho visto di corsa.
Ovviamente se qualcuna di voi conosce molto bene Paris sono ben accetti consigli shoppingosi. Io intanto mi sto informando su questo fantastico sito internet (click) che fa ricerche di tutti i negozi in base alla località in cui ti trovi. Ovviamente vicino Place d’Italie c’è Zara, il chè non guasta se mi serve qualcosa di basic.
Quest’estate per esempio, dopo aver passato quindici giorni a camminare tra monumenti a Monaco, Praga, Berlino, Amsterdam e Lille, arrivata nella capitale francese avevo un disperato bisogno di un paio di sneaker nuove a poco prezzo perchè le mie erano decisamente logore!
Altro punto cruciale del viaggio da tenere presente (sono forte, mi faccio le raccomandazioni da sola! ihihi) è che ci andremo in pieno inverno e, si sà, Parigi in Gennaio è una delle città più fredde che ci siano in Europa. L’Agosto scorso, nonostante fosse piena estate, dovevamo girare col cappotto, maglione, sciarpa e ombrello aperto. Mi voglio immaginare che freddo farà quando ci andremo noi!
Quando ero piccolina, del resto, ricordo che una delle prima volte che vidi la neve mi trovavo proprio a Disneyland Paris con mia madre, mio fratello e mia nonna, che ancora non era così fuori di testa. Scendeva ’sta robetta bianca che copriva il manto della strada e tutti i giochi del parco. Io ero incappucciata in un cappottone blu (orrido!!!) e mia madre ci portava ogni ora dentro l’Hotel per riscaldarci (o meglio scongelarci!).
Ah… che bei ricordi!
Ma bando alle ciancie!
Torno a studiare e..mi raccomando..se conoscete qualche negozio o anche solo gli indirizzi dei luxury-shop scrivetemeli!!
bisous à tous!!
p.s. ma ci sarà un negozio di Manolo Blahnik a Paris?

Posted by Nily Comments (6) 21st November 2006

Opera style

Grave dilemma da affrontare.
Le poche volte che sono andata all’Opera si trattava prettamente di serali, per cui, come giustamente diceva la Vale andare ad una pomeridiana implicherà un cambio d’abito rispetto a scuola (perchè mi toccherà uscire da scuola e correre a via Nazionale) ma senza scadere nell’esagerata eleganza tipica degli spettacoli serali.
Guardavo qualche look, come questo di Vic, molto semplice. Certo, forse il nero è un po’ scontato, e non è ch’io abbia ’sto fisicaccio, però dovrò pur inventarmi qualcosa!

Un’altra che a mio avviso è alquanto fantasiosa negli abbinamenti, soprattutto quelli sportivi, è la Rachel Bilson, che fino a ieri non sapevo chi fosse (non che ora sia più acculturata al riguardo!!).

Qui indossa un abito Cynthia Rowley sopra ai jeans e agli stivali country

In questa foto la vediamo abbinare un abito Twelfth Street by Cynthia Vincent Maldives Slip ad un bolerino bianco in tricot. Sotto leggings neri e stivaloni.

Blusa Alessandro Dell’Acqua abbinata a dei semplicissimi jeans (un po’ troppo largosi per i miei gusti)

Cosa diamine mi metto io??
Consigli?

Posted by Nily Comments (10) 20th November 2006

Protected: foto festino

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Protected: sunday morning..

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Posted by Nily Enter your password to view comments 19th November 2006